{"id":16817,"date":"2022-12-19T16:05:24","date_gmt":"2022-12-19T15:05:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16817"},"modified":"2022-12-19T16:05:28","modified_gmt":"2022-12-19T15:05:28","slug":"cop15-sulla-biodiversita-greenpeace-riconosciuto-il-ruolo-dei-popoli-indigeni-ma-resta-la-minaccia-di-unestinzione-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16817\/cop15-sulla-biodiversita-greenpeace-riconosciuto-il-ruolo-dei-popoli-indigeni-ma-resta-la-minaccia-di-unestinzione-di-massa\/","title":{"rendered":"COP15 sulla biodiversit\u00e0, Greenpeace: riconosciuto il ruolo dei popoli indigeni, ma resta la minaccia di un\u2019estinzione di massa"},"content":{"rendered":"\n<p>In occasione dell\u2019accordo finale alla COP15, il vertice mondiale sulla biodiversit\u00e0 che si \u00e8 concluso oggi a Montreal, Greenpeace accoglie con favore l&#8217;esplicito riconoscimento emerso dai negoziati dei diritti, del ruolo, dei territori e delle conoscenze dei Popoli Indigeni come la pi\u00f9 efficace forma di protezione della natura.<\/p>\n\n<p>&#8220;I popoli indigeni sono i custodi pi\u00f9 capaci e consapevoli della natura. C&#8217;\u00e8 un grande potenziale per un\u2019efficace protezione della biodiversit\u00e0 se le popolazioni indigene ricoprono ruoli di leadership. Le tutele basate sui diritti dei nativi sono il futuro della conservazione e i finanziamenti diretti alle popolazioni indigene sono un passo successivo fondamentale&#8221;, dichiara An Lambrechts, a capo della delegazione di Greenpeace alla COP15. &#8220;Nel complesso, tuttavia, il vertice non \u00e8 riuscito a fornire l&#8217;ambizione, gli strumenti o i finanziamenti necessari per fermare un\u2019estinzione di massa. L&#8217;obiettivo 30&#215;30, di proteggere almeno il 30 per cento della terra e del mare entro il 2030 \u00e8 stato accolto con successo, ma \u00e8 ridotto all&#8217;osso, senza le specifiche essenziali per escludere le attivit\u00e0 dannose dalle aree protette. Cos\u00ec com&#8217;\u00e8, \u00e8 solo un numero vuoto, con tutele solo sulla carta&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cVenti miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2025 e poi trenta miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2030 sono un inizio, ma non sono sufficienti. Con un deficit di finanziamento della biodiversit\u00e0 di settecento miliardi di dollari, non \u00e8 chiaro da dove verr\u00e0 il resto del denaro. Il finanziamento non \u00e8 solo una questione di quanto, ma anche di quanto velocemente. L&#8217;istituzione di un fondo nel 2023 dovrebbe far arrivare pi\u00f9 velocemente i finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo&#8221;.<\/p>\n\n<p>&#8220;Gli schemi aziendali, come le compensazioni, si sono inoltre insinuati nei colloqui delle Nazioni Unite sulla biodiversit\u00e0. Si tratta di false soluzioni che possono rivelarsi un costoso errore. Gli scandali e il greenwashing che si osservano oggi nella compensazione delle emissioni di anidride carbonica sono ci\u00f2 che si rischia domani per la biodiversit\u00e0&#8221;, conclude Lambrechts.<\/p>\n\n<p>&#8220;La COP15 ha lasciato come compito a casa ai leader mondiali un lavoro cruciale per la protezione della natura. Tornando da Montreal, i governi europei infatti dovranno spingersi molto pi\u00f9 in l\u00e0 di quanto concordato per arrestare davvero la perdita di biodiversit\u00e0. Ci\u00f2 significa proteggere realmente almeno il 30 per cento delle terre e dei mari dell&#8217;UE da qualsiasi attivit\u00e0 estrattiva e industriale, e proteggerne in modo integrale almeno il 10 per cento. Servono misure per affrontare finalmente le attivit\u00e0 che stanno portando alla distruzione della natura in Europa e all&#8217;estero, come la sovrapproduzione di carne e latticini o il disboscamento irresponsabile delle foreste per prodotti di breve durata&#8221;, dichiara Anna Ogniewska, European policy advisor di Greenpeace CEE, presente a Montreal.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I governi europei dovranno spingersi molto pi\u00f9 in l\u00e0 di quanto concordato per arrestare la perdita di biodiviersit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16818,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[22,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16819,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16817\/revisions\/16819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16817"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}