{"id":16820,"date":"2022-12-21T16:11:06","date_gmt":"2022-12-21T15:11:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16820"},"modified":"2022-12-21T16:14:01","modified_gmt":"2022-12-21T15:14:01","slug":"quattro-consigli-per-feste-sostenibili-tratti-da-storie-vere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16820\/quattro-consigli-per-feste-sostenibili-tratti-da-storie-vere\/","title":{"rendered":"Quattro consigli per feste sostenibili (tratti da storie vere)"},"content":{"rendered":"\n<p>Per affrontare le feste di fine anno con un occhio alla tutela del Pianeta, senza rinunciare a un clima gioioso, al mangiar bene e sano e alla compagnia di amicizie e parentela (insomma cercando di evitare di diventare il <em>grinch<\/em> ambientalista che vuole rovinare l\u2019atteso momento), ecco quattro consigli su come affrontare al meglio alcune situazioni che spesso si presentano a tavola durante questo periodo natalizio.<\/p>\n\n<p><strong>\u201cNONNA MA C\u2019\u00c8 DELLA CARNE IN QUESTO SFORMATO DI VERDURE?\u201d<\/strong> <strong>\u201cNO, TRANQUILLO. HO MESSO SOLO UN PO\u2019 DI PROSCIUTTO\u2026\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p>Tutto vero, per diverso tempo questo botta e risposta \u00e8 stato ricorrente durante le conversazioni a tema culinario con le mie nonne e i miei nonni. Anche se, in verit\u00e0, \u00e8 successo anche al di l\u00e0 del fatto che fosse fine anno, Ferragosto o il Primo Maggio. Ma non divaghiamo: per ridurre il consumo di carne e pesce durante questo periodo di festa, consigliamo di puntare tutto sull\u2019orgoglio <em>local<\/em> dei nostri familiari, in modo che ci si orienti su un men\u00f9 basato sui piatti della tradizione, a base di verdure di stagione e legumi, delle nostre aree geografiche di provenienza . Una strategia valida in pratica per tutte le zone del nostro Paese, con ogni regione che ha nel proprio \u201cportfolio\u201d ricette tradizionali vegetariane e vegane. Che impattano molto meno sul clima e la biodiversit\u00e0 del nostro Pianeta, <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/a6d03e0b-ecomen%C3%B9_greenpeace.pdf\">rispettano la stagionalit\u00e0 dei prodotti<\/a> e si trasformano anche in un ottimo spunto di discussione a tavola. Soprattutto con nonne e nonni, che possono raccontare tantissimi loro ricordi legati a queste pietanze.<\/p>\n\n<p>Certo, conoscendo le mie di nonne, anche se hanno spesso assicurato che non ci fosse carne nel loro sformato di verdure, un controllo preventivo ho sempre pensato fosse meglio farlo\u2026<\/p>\n\n<p><strong>\u201cDOVE SI BUTTA QUEST\u2019OLIO USATO, NEL LAVANDINO?\u201d&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<p>Durante le feste, si sa, da nord a sud il fritto la fa da padrone. Ma come evitare che l\u2019olio esausto utilizzato per preparare piatti che aumentano in modo proporzionale la soddisfazione a tavola e il livello di trigliceridi nel nostro sangue, beh, finisca anche per inquinare? La prima regola \u00e8 quella di farlo raffreddare una volta terminato il suo utilizzo, per poi versarlo in un contenitore e portarlo nei centri di raccolta o nelle isole ecologiche presenti in ogni citt\u00e0. L\u2019olio esausto, infatti, se smaltito in modo non corretto pu\u00f2 avere pesanti impatti sul mare e le specie che lo abitano, sul suolo e sui sistemi di depurazione delle nostre citt\u00e0. Inoltre, una volta recuperato, pu\u00f2 essere utilizzato nuovamente ad esempio per produrre saponi. Dimenticavo: a proposito di fritti, ecco<a href=\"https:\/\/ricette.giallozafferano.it\/Pettole.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> una semplicissima e tradizionale ricetta vegana della mia regione di provenienza<\/a>. Economica, semplice e davvero buona.<\/p>\n\n<p><strong>\u201cLASCIA STARE PIATTI E BICCHIERI IN CERAMICA: CI SONO LE STOVIGLIE IN PLASTICA USA E GETTA!\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p>Nonostante ci siano leggi, direttive comunitarie, vademecum e sempre maggiore consapevolezza sugli impatti sull\u2019ambiente dell\u2019inquinamento della plastica usa e getta (spesso difficilmente &#8211; o addirittura non &#8211; riciclabile), ogni anno c\u2019\u00e8 sempre qualche parente che propone di usare stoviglie in questo materiale per i pranzi o le cene delle feste. Come far capire dunque allo zio di turno che in un momento di crisi economica ed energetica come quello che stiamo vivendo, l\u2019usa e getta \u00e8 uno spreco di risorse che non ci possiamo permettere e che, per di pi\u00f9, impatta pesantemente su ambiente e clima del Pianeta (il 99 per cento della plastica deriva infatti da quegli stessi idrocarburi che sono alla base della crisi climatica in corso)? Beh, suggeriamo di provare a puntare su una strategia comunicativa differente, integrando alle nostre solite argomentazioni degli aspetti che possono avere un reale impatto sulle convinzioni del nostro interlocutore. E dunque sotto con frasi come: \u201cZio, hai portato un ottimo vino e vuoi sminuirne il pregio bevendolo nei bicchieri in plastica, che per giunta inquinano i nostri mari?\u201d. Oppure: \u201cCi hai messo ore a preparare la tua famosa pasta al forno e ora vuoi che la mangiamo in piatti che non la valorizzano affatto, e che inoltre finiamo per ritrovare sulle nostre spiagge? Suvvia\u2026\u201d<\/p>\n\n<p><strong>\u201cHO LETTO SU INTERNET CHE I CAMBIAMENTI CLIMATICI NON SONO CAUSATI DELL\u2019AZIONE UMANA, MA CI SONO SEMPRE STATI\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p>Il\/la parente negazionista, situazione davvero spinosa. Di quelle che possono trasformare un pranzo in famiglia in un estenuante dibattito stile talk show televisivo. Che fare dunque quando ci si trova ad affrontare questo imprevisto? Le strade sono due: 1) accogliere lo sguardo implorante dei propri genitori, che implicitamente invitano a far finta di niente e spingono affinch\u00e9 si cambi subito argomento di discussione; 2) ci si arma di pazienza, <a href=\"https:\/\/www.climalteranti.it\/faq\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">si sfoderano le fonti scientifiche che si tengono sempre a portata di mano in questi casi<\/a> e si parte con un confronto che probabilmente monopolizzer\u00e0 il pranzo, a scapito del pi\u00f9 neutrale panettone artigianale, portato da un malcapitato cugino. Ecco, il nostro consiglio \u00e8 quello di scegliere senza esitazioni la seconda opzione. La lotta alla crisi climatica e alla disinformazione non va mai in vacanza, nemmeno durante le feste. Quindi sotto con il dibattito. Alla fine vedrete che, grazie alla forza degli argomenti, con un confronto pacato ma deciso riuscirete a portare dalla vostra il mal informato parente. Con buona pace dello sguardo implorante dei vostri genitori e del panettone artigianale del cugino\u2026&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per affrontare le feste di fine anno con un occhio alla tutela del Pianeta, senza rinunciare a un clima gioioso, al mangiar bene e sano e alla compagnia di amicizie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":12715,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[33,25,26],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-16820","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-azioni","tag-consumi","tag-cibo","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16820"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16822,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16820\/revisions\/16822"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16820"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}