{"id":16903,"date":"2023-01-14T13:29:53","date_gmt":"2023-01-14T12:29:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16903"},"modified":"2023-01-14T14:48:04","modified_gmt":"2023-01-14T13:48:04","slug":"migliaia-di-attiviste-e-attivisti-protestano-contro-la-bomba-climatica-di-lutzerath-greenpeace-questo-carbone-deve-restare-sottoterra-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16903\/migliaia-di-attiviste-e-attivisti-protestano-contro-la-bomba-climatica-di-lutzerath-greenpeace-questo-carbone-deve-restare-sottoterra-2\/","title":{"rendered":"Migliaia di attiviste e attivisti protestano contro la \u201cbomba climatica\u201d di L\u00fctzerath. Greenpeace: \u201cQuesto carbone deve restare sottoterra\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi migliaia di persone provenienti da diversi Paesi, tra le quali l&#8217;attivista per il clima Greta Thunberg, si sono riunite per protestare nel piccolo villaggio tedesco di L\u00fctzerath in solidariet\u00e0 con gli attivisti e le attiviste per il clima che, da due anni, cercano di fermare la demolizione di quest\u2019area per estrarre carbone e che sono ora in procinto di essere sgomberati.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La multinazionale tedesca di combustibili fossili RWE ha acquistato l\u2019area per espandere la miniera di lignite Garzweiler, definita dai movimenti ambientalisti come una delle pi\u00f9 grandi \u201c<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0301421522001756?via=ihub\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">bombe di carbonio<\/a>\u201d in Europa. La lignite, un tipo di carbone, \u00e8 la fonte di energia pi\u00f9 dannosa per il clima e l\u2019area mineraria del Reno \u00e8 la maggiore fonte di emissioni di CO<sub>2<\/sub>&nbsp;d\u2019Europa.<\/p>\n\n<p>\u201cL\u00fctzerath \u00e8 un limite che non possiamo superare. Se venisse estratto tutto il carbone su cui si trova sarebbe impossibile per la Germania rispettare l&#8217;accordo di Parigi\u201d, dichiara Karsten Smid, esperta di energia di Greenpeace Germania.\u201cL\u2019avidit\u00e0 di RWE non pu\u00f2 essere pi\u00f9 importante della salute di cittadine e cittadini e della protezione del clima. Questo carbone deve rimanere sottoterra\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>A partire dal 2020 diversi movimenti ambientalisti hanno occupato il villaggio, opponendosi alla sua distruzione e al mega-progetto estrattivo. Si sono installati negli edifici abbandonati, costruendo case sugli alberi, impianti fotovoltaici, centri comunitari e ripopolando un villaggio fantasma per dimostrare che una societ\u00e0 basata sulla giustizia climatica e la solidariet\u00e0 \u00e8 possibile.<\/p>\n\n<p>\u201cLa posta in gioco qui non \u00e8 solo la Germania che non rispetta l&#8217;accordo di Parigi, ma anche le compagnie di combustibili fossili che distruggono il nostro futuro per profitti a breve termine\u201d, dichiara Chiara Campione, responsabile della campagna Clima di Greenpeace Italia. \u201cL\u00fctzerath \u00e8 un esempio dei crimini che le compagnie di combustibili fossili stanno commettendo ovunque sul pianeta, in questo caso con la complicit\u00e0 di Unicredit e Intesa Sanpaolo, due delle pi\u00f9 importanti banche italiane, che stanno largamente finanziando questo folle progetto con centinaia di milioni di euro\u201d.<\/p>\n\n<p>Secondo ReCommon, infatti, Intesa Sanpaolo \u00e8 il primo investitore italiano in RWE, con 135 milioni di euro. Dall&#8217;entrata in vigore dell&#8217;Accordo di Parigi, Intesa e UniCredit hanno finanziato la multi-utility tedesca, che produce ancora energia derivante dal carbone per circa il 30%, con 2 miliardi di euro.<\/p>\n\n<p>Greenpeace Germania fa parte di un\u2019ampia coalizione di organizzazioni ambientaliste, movimenti per il clima e organizzazioni locali che lottano per salvare L\u00fctzerath, tra cui Alle D\u00f6rfer bleiben, BUND, Campact, Fridays for Future, Klima-Allianz Deutschland, L\u00fctzerath Lebt e NAJU NRW.<\/p>\n\n<p>La coalizione di cui Greenpeace fa parte chiede che sia fermata la distruzione del villaggio di L\u00fctzerath e che il carbone sepolto in quest\u2019area resti sottoterra. Secondo la coalizione, a L\u00fctzerath si capir\u00e0 se la Germania dar\u00e0 davvero un equo contributo all&#8217;Accordo di Parigi sul clima, con l\u2019eliminazione graduale del carbone.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Foto e video saranno disponibili a breve sulla&nbsp;<a href=\"https:\/\/media.greenpeace.org\/collection\/27MZIFJLPP004\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Greenpeace Media Library<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi migliaia di persone provenienti da diversi Paesi, tra le quali l&#8217;attivista per il clima Greta Thunberg, si sono riunite per protestare nel piccolo villaggio tedesco di L\u00fctzerath in solidariet\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16901,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,32,31],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-energia","tag-volontariato","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16903"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16904,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16903\/revisions\/16904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16903"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}