{"id":17157,"date":"2023-03-05T10:55:46","date_gmt":"2023-03-05T09:55:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17157"},"modified":"2023-03-23T17:15:09","modified_gmt":"2023-03-23T16:15:09","slug":"raggiunto-allonu-laccordo-per-un-trattato-globale-sugli-oceani-greenpeace-un-momento-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17157\/raggiunto-allonu-laccordo-per-un-trattato-globale-sugli-oceani-greenpeace-un-momento-storico\/","title":{"rendered":"Raggiunto all\u2019Onu l\u2019accordo per un Trattato globale sugli oceani. Greenpeace: \u00abUn momento storico\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo quasi venti anni di negoziato, stanotte gli Stati Membri delle Nazioni Unite hanno finalmente concordato un Trattato Globale sugli Oceani. Il testo adesso verr\u00e0 sottoposto a correzioni editoriali e tradotto prima di essere adottato in una successiva sessione. Questo trattato \u00e8 una vittoria monumentale per la protezione degli oceani e un segnale importante del fatto che il multilateralismo funziona ancora, in un mondo sempre pi\u00f9 diviso.<\/p>\n\n<p>Il Trattato Globale sugli Oceani d\u00e0 una possibilit\u00e0 concreta all\u2019obiettivo 30&#215;30: proteggere il 30 percento degli oceani entro il 2030. Il testo, frutto di un negoziato serrato, presenta comunque dei punti critici e adesso sta ai governi di ratificare al pi\u00f9 presto il trattato e quindi metterlo in pratica in modo rapido, efficace ed equo.<\/p>\n\n<p>\u00abQuesto \u00e8 un momento storico per la protezione della natura e degli oceani. Ed \u00e8 anche un segnale che in un mondo sempre pi\u00f9 diviso, la protezione della natura e delle persone pu\u00f2 trionfare sui calcoli della geopolitica\u00bb, dichiara Laura Meller di Greenpeace. \u00abCi congratuliamo con tutti i Paesi per aver raggiunto un compromesso mettendo da parte le diverse posizioni e producendo un trattato che ci permetter\u00e0 di proteggere il mare, aumentare la nostra resistenza ai cambiamenti climatici e proteggere la vita e il benessere di miliardi di persone\u00bb.<\/p>\n\n<p>Per Greenpeace adesso \u00e8 per\u00f2 il momento di passare dalle parole ai fatti: \u00e8 necessaria una rapida ratifica che permetta al trattato di entrare presto in vigore e quindi cominciare a creare quei santuari utili a proteggere gli oceani di cui abbiamo bisogno. Abbiamo poco tempo per raggiungere l\u2019obiettivo 30&#215;30 e non possiamo temporeggiare.<\/p>\n\n<p>Gli Stati della High Ambition Coalition, che comprende l\u2019Unione Europea, gli Stati Uniti e la Cina, sono stati fondamentali per chiudere l\u2019accordo, mostrando una volont\u00e0 di cooperazione e ricerca del compromesso negli ultimi giorni del negoziato, cercando alleati anzich\u00e9 seminare divisioni. I Paesi del gruppo degli Stati insulari (<em>Small Island States<\/em>) hanno mostrato leadership nel corso di tutto il processo e il gruppo dei Paesi del G77, che comprende la gran parte degli altri Stati, ha guidato il processo per far s\u00ec che il trattato possa essere messo in pratica in modo equo e giusto.<\/p>\n\n<p>Adesso i Paesi, Italia inclusa, devono raggiungere in tempo l\u2019obiettivo 30&#215;30: serve una rapida ratifica del Trattato e poi la creazione di una rete efficace di santuari per proteggere tutto il mare, dentro e fuori i limiti delle acque territoriali. Inoltre, \u00e8 importante sfruttare questo successo per fermare vecchie e nuove minacce \u2013 come lo sfruttamento minerario degli abissi marini, il cosiddetto <em>Deep Sea Mining<\/em> \u2013 e mettere al centro la tutela del mare. Oltre cinque milioni e mezzo di persone hanno firmato, globalmente la petizione di Greenpeace che chiedeva un forte Trattato Globale per gli Oceani: questa \u00e8 una vittoria per tutte e tutti loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo quasi venti anni di negoziato, stanotte gli Stati Membri delle Nazioni Unite hanno finalmente concordato un Trattato Globale sugli Oceani. 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