{"id":17169,"date":"2023-03-10T14:59:57","date_gmt":"2023-03-10T13:59:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17169"},"modified":"2024-02-22T17:34:58","modified_gmt":"2024-02-22T16:34:58","slug":"greenpeace-meloni-smetta-di-rincorrere-il-gas-israeliano-e-cominci-a-investire-in-rinnovabili-ed-efficienza-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17169\/greenpeace-meloni-smetta-di-rincorrere-il-gas-israeliano-e-cominci-a-investire-in-rinnovabili-ed-efficienza-energetica\/","title":{"rendered":"Greenpeace: Meloni smetta di rincorrere il gas israeliano e cominci a investire in rinnovabili ed efficienza energetica"},"content":{"rendered":"\n<p>Come si apprende dalle fonti stampa, tra i temi dell\u2019incontro odierno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il premier israeliano Benjamin Netanyahu potrebbe esserci anche la collaborazione per la fornitura all\u2019Italia di gas naturale: un combustibile fossile responsabile non solo della crisi climatica, ma anche di molti conflitti geopolitici.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cLa scelta di Meloni di includere il gas tra i temi dell\u2019incontro con Netanyahu testimonia l\u2019implacabile sete di gas del nostro governo che, con buona pace degli accordi di Parigi, continua a investire sulle fonti fossili e su infrastrutture pericolose per la pace e per il clima. Il gasdotto EastMed, che dovrebbe collegare Israele con l\u2019Italia, fa comodo soltanto ai colossi del gas e del petrolio come ENI, che continuano a fare extra-profitti mentre le persone faticano a pagare le bollette\u201d, dichiara Simona Abbate, campaigner Energia e Clima di Greenpeace Italia. \u201cIl governo Italiano smetta di cercare altro gas e assecondare le lobby fossili che aggravano l\u2019emergenza climatica per investire in rinnovabili ed efficienza energetica\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Esistono solo due possibilit\u00e0 per portare gas in Italia da Israele: tramite GNL, cio\u00e8 nuovi rigassificatori, o attraverso la costruzione del gasdotto Eastmed, un progetto che minaccia il clima e rischia di scatenare nuovi conflitti, come denuncia <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/17113\/eastmed-una-bomba-ad-orologeria-contro-il-clima-e-la-pace-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un rapporto pubblicato pochi giorni fa <\/a>da Greenpeace Italia. Il progetto prevede <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/17078\/la-resurrezione-del-gasdotto-eastmed\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">circa 1.900 chilometri di tubi sottomarini da Israele alla Grecia<\/a>, a una profondit\u00e0 che in alcuni tratti arriverebbe a tremila metri, per poi collegarsi al tratto offshore del gasdotto Poseidon, lungo altri 210 chilometri, dalla Grecia fino a Otranto.<\/p>\n\n<p>\u201cAttraversando aree marittime contese in una regione gi\u00e0 segnata da forti tensioni e conflitti, il gasdotto EastMed aumenterebbe la militarizzazione del Mediterraneo orientale e il rischio di uno scontro armato, in netto contrasto con il principio europeo della promozione della pace\u201d, dichiara Sofia Basso, research campaigner Climate for Peace di Greenpeace Italia. Il progetto EastMed causerebbe inoltre gravi danni alla biodiversit\u00e0 marina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gasdotto EastMed fa comodo soltanto ai colossi del gas e del petrolio come ENI, \u00e8 una minaccia per la pace e il clima.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17135,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-17169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17169"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17170,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17169\/revisions\/17170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17169"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}