{"id":17279,"date":"2023-03-21T11:32:12","date_gmt":"2023-03-21T10:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17279"},"modified":"2024-02-22T17:34:47","modified_gmt":"2024-02-22T16:34:47","slug":"giornata-mondiale-dellacqua-in-italia-il-38-di-risaie-e-coltivazioni-irrigue-a-rischio-per-la-siccita-greenpeace-otto-proposte-per-contrastare-la-crisi-climatica-e-ripensare-il-si","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17279\/giornata-mondiale-dellacqua-in-italia-il-38-di-risaie-e-coltivazioni-irrigue-a-rischio-per-la-siccita-greenpeace-otto-proposte-per-contrastare-la-crisi-climatica-e-ripensare-il-si\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale dell\u2019acqua, in Italia il 38% di risaie e coltivazioni irrigue a rischio per la siccit\u00e0. Greenpeace: \u201cOtto proposte per contrastare la crisi climatica e ripensare il sistema agricolo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 38% delle risaie e delle colture irrigue<strong> <\/strong>italiane \u00e8 affetto da siccit\u00e0 severo estrema, ovvero soffre per un deficit di pioggia che dura da ben due anni. Tutto il distretto del Po, dove si trova buona parte della superficie irrigata italiana, \u00e8 inoltre gi\u00e0 in stato di severit\u00e0 idrica media da diversi mesi, mettendo a rischio&nbsp; riso, mais e altre colture. \u00c8 quanto sottolinea Greenpeace Italia alla vigilia della Giornata mondiale dell\u2019acqua elaborando dati anticipati dall\u2019<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/drought.climateservices.it\/\" target=\"_blank\">Osservatorio Siccit\u00e0 del CNR-IBE<\/a>.<\/p>\n\n<p>L\u2019organizzazione ambientalista <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/0656ad27-proposte_contro_siccita.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">presenta oggi anche otto proposte per contrastare la siccit\u00e0<\/a>&nbsp; rivolte&nbsp; al governo Meloni, che questo pomeriggio riunir\u00e0 la <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/agenda\/2023-03-21t000000\/cabina-di-regia-crisi-idrica\/22127\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;cabina di regia sulla siccit\u00e0 a Palazzo Chig<\/a>i.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La situazione gi\u00e0 a marzo appare drammatica: anche le acque superficiali, risorsa fondamentale per l&#8217;irrigazione, sono infatti in estrema sofferenza. Tutti i grandi laghi del Bacino del Po sono vicini ai minimi storici registrati negli ultimi ottant\u2019anni e i principali invasi artificiali del bacino Padano mostrano un volume di riempimento pari a un quinto della capienza. Oltre alle scarse piogge, soprattutto al Nord, hanno contribuito a questa situazione il caldo, <a href=\"https:\/\/drought.climateservices.it\/bollettino-italia\/bollettino-dicembre-2022\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">con temperature sopra la media 9 mesi su 12 nel 2022<\/a>, e la scarsit\u00e0 di neve in montagna, dove si registra <a href=\"https:\/\/www.cimafoundation.org\/en\/news\/italian-snow-deficit-increases-to-63-in-march\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un deficit nevoso del 63%<\/a> rispetto alla media degli ultimi dieci anni.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cSe non vi sar\u00e0 un\u2019inversione di tendenza saranno fortemente colpite anche tutte le coltivazioni orticole estive, come insalata o pomodori\u201d, spiega Ramona Magno, coordinatrice scientifica dell&#8217;Osservatorio Siccit\u00e0 del CNR-IBE. \u201cProbabilmente si dovranno ripensare alcune tipologie di colture o usarne variet\u00e0 che siano pi\u00f9 resistenti a periodi di siccit\u00e0. Turnazioni irrigue molto pi\u00f9 rigorose potrebbero diventare la norma. Si potrebbe arrivare anche a razionamenti di acqua per uso idropotabile in diversi comuni\u201d. Un quadro gi\u00e0 attuale, dato che in Piemonte questo inverno alcuni comuni sono stati riforniti di acqua tramite autobotti.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Quel che sta cambiando \u00e8 la frequenza e l&#8217;intensit\u00e0 di questi fenomeni estremi, un trend ascendente la cui velocit\u00e0 \u00e8 inasprita e legata a doppio filo con i cambiamenti climatici. Per fronteggiare la siccit\u00e0 \u00e8 dunque necessario adottare da subito politiche ambiziose per liberarci dalla dipendenza da petrolio, gas e carbone e ridurre le emissioni dei gas serra. Ma allo stesso modo \u00e8 necessario modificare profondamente il nostro sistema agricolo &#8211; che <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/files\/2019\/10\/Utilizzo-e-qualit%C3%A0-della-risorsa-idrica-in-Italia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">assorbe circa il 50% dell\u2019acqua dolce utilizzata in Italia ogni anno<\/a> &#8211; modificando anche la superficie dedicata alle colture che richiedono pi\u00f9 acqua. Il mais, ad esempio, seconda coltivazione italiana per volumi di acqua utilizzati, \u00e8 quasi interamente assorbito dalla filiera mangimistica, e pi\u00f9 del 45% dell\u2019<a href=\"https:\/\/waterfootprint.org\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">impronta idrica<\/a> dei prodotti agricoli \u00e8 imputabile a carne, latte e derivati.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cPer ridurre i consumi idrici in agricoltura non bastano le soluzioni tecnologiche, ma \u00e8 necessario agire in un\u2019ottica di maggiore \u2018efficienza alimentare\u2019, anche attraverso la riduzione di produzioni e relativi consumi che comportano un maggior utilizzo di acqua, come quelle zootecniche e la relativa filiera mangimistica\u201d, commenta Simona Savini, campagna Agricoltura di Greenpeace Italia.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le dichiarazioni, istituzionali e non, sul tema della siccit\u00e0, ruotano invece quasi tutte intorno alla stessa ipotetica soluzione: costruire nuovi invasi e bacini artificiali, nonostante le possibili minori precipitazioni future e l\u2019aumento dell\u2019evapotraspirazione a causa del riscaldamento globale, cosa che dovrebbe spingere alla cautela su questo tipo di infrastrutture, anche rispetto ai loro impatti ambientali.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Canalizzazioni forzate e cementificazione hanno infatti ridotto le aree naturali in grado di &#8220;assorbire&#8221; l\u2019acqua in eccesso durante gli eventi climatici estremi, impoverendo i corsi d\u2019acqua e le falde, che rimangono sempre gli \u201cinvasi\u201d migliori per immagazzinare le risorse idriche, pi\u00f9 efficienti di qualsiasi infrastruttura.<\/p>\n\n<p>Leggi <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/0656ad27-proposte_contro_siccita.pdf\" target=\"_blank\">le otto proposte di Greenpeace per combattere la siccit\u00e0<\/a>.<\/p>\n\n<p>Leggi l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/56bccf87-appello-crisi-idrica-e-gestione-corsi-dacqua_associazioni_26apr23.pdf\">appello che abbiamo firmato con le altre associazioni<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>0656ad27-proposte_contro_siccita<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16208,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[27,26,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-17279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-agricoltura","tag-cibo","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17279"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17836,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17279\/revisions\/17836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17279"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}