{"id":17331,"date":"2023-03-29T11:40:26","date_gmt":"2023-03-29T09:40:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17331"},"modified":"2024-02-22T17:34:31","modified_gmt":"2024-02-22T16:34:31","slug":"i-media-italiani-dedicano-poca-attenzione-al-clima-ma-offrono-sempre-piu-spazio-alle-pubblicita-delle-aziende-inquinanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/17331\/i-media-italiani-dedicano-poca-attenzione-al-clima-ma-offrono-sempre-piu-spazio-alle-pubblicita-delle-aziende-inquinanti\/","title":{"rendered":"I media italiani dedicano poca attenzione al clima, ma offrono sempre pi\u00f9 spazio alle pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Oggi diffondiamo gli ultimi dati del nostro monitoraggio periodico con l&#8217;Osservatorio di Pavi sulla copertura mediatica dei cambiamenti climatici nel 2022<\/em><\/strong><\/p>\n\n<p>Mentre sulla stampa e in televisione <strong>la crisi climatica continua ad avere scarsa visibilit\u00e0<\/strong>, sui principali quotidiani italiani <strong>aumentano le pubblicit\u00e0 delle aziende maggiormente responsabili del riscaldamento globale<\/strong>, a conferma della <strong>pericolosa influenza dell\u2019industria dei combustibili fossili sul mondo dell\u2019informazione<\/strong>. \u00c8 quanto emerge dallo studio realizzato per noi dall\u2019Osservatorio di Pavia, istituto di ricerca specializzato nell\u2019analisi della comunicazione. Lo studio ha esaminato, nel periodo<strong> fra settembre e dicembre 2022<\/strong>, come la crisi climatica \u00e8 stata raccontata <strong>dai cinque quotidiani nazionali pi\u00f9 diffusi<\/strong> (Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Avvenire, La Stampa), <strong>dai telegiornali serali delle reti Rai, Mediaset e La7 e da un campione di programmi televisivi di approfondimento<\/strong>.\u00a0Questa ricerca completa <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16330\/crisi-climatica-in-tv-lanalisi-di-greenpeace-su-tg-e-trasmissioni-di-approfondimento\/\">il nostro monitoraggio periodico sulla copertura mediatica dei cambiamenti climatici realizzata nel corso del 2022<\/a>.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Meno di 3 articoli al giorno sulla crisi climatica<\/h2>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16330\/crisi-climatica-in-tv-lanalisi-di-greenpeace-su-tg-e-trasmissioni-di-approfondimento\/\">I risultati<\/a> mostrano che nell\u2019ultima parte dell\u2019anno il numero di articoli pubblicati dai <strong>principali<\/strong> <strong>quotidiani<\/strong> <strong>italiani<\/strong> in cui si parla esplicitamente di crisi climatica \u00e8 diminuito rispetto al quadrimestre precedente, attestandosi a <strong>una media di appena 2,5 articoli al giorno<\/strong>. Il picco si \u00e8 registrato nel mese di novembre, in occasione del s<strong>ummit sul clima di Sharm el Sheik (COP27)<\/strong> e della <strong>tragica alluvione<\/strong> che si \u00e8 abbattuta sull\u2019isola di <strong>Ischia<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n<p>In contrasto, aumenta invece lo spazio offerto dai giornali alle <strong>pubblicit\u00e0<\/strong> <strong>dell\u2019industria dei combustibili fossili<\/strong> e delle aziende dell\u2019automotive, aeree e crocieristiche, tra i maggiori responsabili del riscaldamento del pianeta: <strong>la media \u00e8 di oltre 6 pubblicit\u00e0 a settimana, cio\u00e8 quasi una al giorno<\/strong> e circa il doppio rispetto al quadrimestre precedente.L\u2019influenza del mondo economico sulla stampa emerge anche dall\u2019analisi dei soggetti che hanno pi\u00f9 voce nel racconto della crisi climatica: al secondo posto si trovano infatti le aziende (15%), che superano associazioni ambientaliste (14%), esperti (10%) e politici e istituzioni nazionali (10%), precedute solo dai politici e dalle istituzioni internazionali (21%) in virt\u00f9 della COP27.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"725\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/6bd55c87-classifica-q3-1024x725.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17333\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/6bd55c87-classifica-q3-1024x725.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/6bd55c87-classifica-q3-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/6bd55c87-classifica-q3-768x544.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/6bd55c87-classifica-q3-480x340.jpg 480w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/6bd55c87-classifica-q3.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>In base ai risultati dello studio, abbiamo aggiornato la <strong>classifica dei principali quotidiani italiani<\/strong>. Considerando la media dei cinque parametri valutati per ciascun giornale, <strong>solo Avvenire supera la sufficienza (3,4 punti su 5)<\/strong>, scarsi invece i punteggi de <strong>Il Sole 24 Ore (2,6) e La Stampa (2,4), bocciati invece il Corriere (2,2) e la Repubblica (2,0).<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il clima nei TG e nelle trasmissioni di approfondimento<\/h2>\n\n<p>Per quanto riguarda invece la televisione, si osserva un lieve incremento della copertura da parte dei <strong>telegiornali<\/strong> di prima serata, che tuttavia hanno parlato di crisi climatica<strong> in meno del 3% delle notizie trasmesse.<\/strong> <strong>Il TG1 e il TG3<\/strong> sono i telegiornali che hanno dedicato <strong>pi\u00f9 spazio al problema<\/strong>, mentre <strong>fanalino di coda si conferma il TG La7 di Enrico Mentana<\/strong>, con appena l\u20191,4% dei servizi trasmessi.\u00a0<\/p>\n\n<p>Nei <strong>programmi televisivi di approfondimento<\/strong> si \u00e8 infine dato spazio alla crisi climatica in 116 delle 450 puntate monitorate, <strong>pari al 26% del totale<\/strong>, in leggero calo rispetto al quadrimestre precedente. La trasmissione pi\u00f9 virtuosa \u00e8 <strong><em>Unomattina<\/em> di Rai1<\/strong>, mentre in fondo alla classifica si trovano le due trasmissioni di <strong>La7: <em>L\u2019Aria che tira<\/em> e <em>Otto e mezzo<\/em><\/strong>. La scarsa attenzione al problema mostrata dai programmi di La7 rispecchia una linea editoriale che privilegia <strong>il racconto della politica<\/strong>, <strong>in cui la crisi climatica<\/strong>, come <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16460\/monitoraggio-dei-temi-ambientalinei-primi-15-giorni-di-campagna-elettorale\/\">documentato anche durante l\u2019ultima campagna elettorale<\/a>, \u00e8 un <strong>argomento assai trascurato.<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Liberiamo i media dai ricatti dell&#8217;industria fossile!<\/h2>\n\n<p>Gli ultimi mesi del 2022 confermano la sconcertante <strong>indifferenza dei media e dei politici italiani nei confronti della pi\u00f9 grave emergenza ambientale della nostra epoca<\/strong>. Tutto questo non cambier\u00e0 finch\u00e9 <strong>i principali organi di informazione continueranno a dipendere dalle pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti<\/strong>, e finch\u00e9 la classe politica preferir\u00e0 assecondare gli interessi dell\u2019industria dei combustibili fossili anzich\u00e9 quelli di cittadine e cittadini. Viviamo in un Paese dove <strong>le aziende hanno un\u2019enorme influenza sul racconto mediatico della crisi climatica<\/strong> e dove un colosso come ENI pu\u00f2 dettare le politiche energetiche al governo.<\/p>\n\n<p>Il nostro monitoraggio dei media italiani <strong>proseguir\u00e0 anche nel 2023 nell\u2019ambito della campagna \u201cStranger Green\u201d<\/strong> contro il greenwashing e la disinformazione sulla crisi climatica. L&#8217;obiettivo \u00e8 <strong>contrastare l\u2019influenza dell\u2019industria del gas e del petrolio sul sistema dell\u2019informazione, che minaccia la libert\u00e0 di stampa, impedisce di conoscere la verit\u00e0 sulla crisi climatica<\/strong> e ritarda gli interventi di cui abbiamo urgente bisogno per accelerare la transizione energetica verso le fonti rinnovabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ultimi dati del nostro monitoraggio periodico con l&#8217;Osservatorio di Pavia sulla copertura mediatica dei cambiamenti climatici<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":5434,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-17331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17331"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17338,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17331\/revisions\/17338"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17331"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}