{"id":17460,"date":"2023-04-12T12:39:31","date_gmt":"2023-04-12T10:39:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17460"},"modified":"2023-04-12T12:47:00","modified_gmt":"2023-04-12T10:47:00","slug":"estrazione-illegale-oro-di-in-amazzonia-greenpeace-in-soli-2-anni-triplicata-lestensione-delle-foreste-distrutte-nelle-terre-indigene-rispetto-al-decennio-precedente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17460\/estrazione-illegale-oro-di-in-amazzonia-greenpeace-in-soli-2-anni-triplicata-lestensione-delle-foreste-distrutte-nelle-terre-indigene-rispetto-al-decennio-precedente\/","title":{"rendered":"Estrazione illegale oro in Amazzonia, Greenpeace: &#8220;La distruzione di foreste nelle terre indigene aumenta a ritmi allarmanti&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra il 2010 e il 2021 circa 20 mila ettari di foreste nelle terre indigene di Kayap\u00f3, Munduruku e Yanomami, nell\u2019Amazzonia brasiliana, sono andati distrutti per via dell\u2019estrazione illegale di oro: \u00e8 quanto denuncia Greenpeace esaminando <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5903\/amazzonia-deforestazione-violenza-popoli-indigeni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la rapida espansione di un fenomeno<\/a> che in appena un biennio, tra il 2019 e il 2021, ha causato la distruzione di un\u2019area, in questi territori indigeni, pi\u00f9 estesa del 202% rispetto a quelle devastate nel decennio precedente.<\/p>\n\n<p>L\u2019estrazione illegale di oro implica anche l\u2019utilizzo di grandi quantit\u00e0 di mercurio, metallo inquinante che finisce per disperdersi nell\u2019ambiente, fiumi inclusi, contaminando la fonte di cibo e di acqua potabile per le popolazioni indigene che abitano l\u2019Amazzonia. Come se non bastasse, l\u2019invasione di questi territori da parte di <em><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/11866\/via-i-cercatori-doro-e-il-covid19-dalle-terre-indigene-di-yanomami-e-yekwana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">garimpeiros<\/a><\/em> (cercatori d\u2019oro) intensifica conflitti, criminalit\u00e0, traffico di droga e abusi sessuali su donne e bambini indigeni, oltre che la diffusione di malattie come la malaria. Nel 2022, ricorda ancora Greenpeace, l&#8217;Italia era al sesto posto a livello mondiale per valore di oro importato, al primo nell\u2019UE e al terzo in Europa (dopo Svizzera e Regno Unito), per un valore economico di circa 186 milioni di dollari.<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/59155\/stop-the-excavators\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Una nuova indagine diffusa oggi da Greenpeace East Asia<\/a> ha inoltre documentato il ruolo chiave dei macchinari pesanti prodotti dall\u2019azienda coreana di costruzioni HD Hyundai Construction Equipment (HD HCE) nella devastazione dei territori indigeni dell\u2019Amazzonia brasiliana di Kayap\u00f3, Munduruku e Yanomami. I sorvoli condotti da Greenpeace Brasile hanno infatti permesso di individuare 176 macchinari pesanti, di cui 75 (il 43%) appartenenti alla divisione edilizia della multinazionale del Gruppo Hyundai, conosciuto in Europa soprattutto come colosso delle auto.<\/p>\n\n<p>\u201cL\u2019estrazione illegale di oro distrugge a un ritmo allarmante aree preziose della foresta amazzonica, un ecosistema vitale non soltanto per le popolazioni indigene che in quelle terre vivono, ma per l\u2019intero Pianeta\u201d, commenta Martina Borghi, responsabile Campagna Foreste di Greenpeace Italia. \u201cAziende come Hyundai devono mettere il pianeta al di sopra dei loro profitti e impedire che i propri macchinari vengano usati per continuare a degradare terre indigene e aree protette\u201d.<\/p>\n\n<p>Greenpeace chiede pertanto trasparenza a HD HCE e ritiene necessario che l\u2019azienda verifichi, segnali e impedisca l\u2019impiego dei propri macchinari in operazioni di estrazione illegale: azioni che Hyundai pu\u00f2 gi\u00e0 mettere in campo grazie a un sistema di gestione remota che utilizza GPS per raccogliere dati sui macchinari, in modo anche da poterne delimitare i confini dell&#8217;area di lavoro.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il 2010 e il 2021 circa 20 mila ettari di foreste nelle terre di Kayap\u00f3, Munduruku e Yanomami, nell\u2019Amazzonia brasiliana, sono andati distrutti.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17461,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[36,22,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-17460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-foreste","tag-biodiversita","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17460"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17468,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17460\/revisions\/17468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17460"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}