{"id":17627,"date":"2023-04-27T13:34:00","date_gmt":"2023-04-27T11:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17627"},"modified":"2025-11-20T11:39:22","modified_gmt":"2025-11-20T10:39:22","slug":"anche-le-aziende-del-fast-fashion-fanno-greenwashing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/17627\/anche-le-aziende-del-fast-fashion-fanno-greenwashing\/","title":{"rendered":"Anche le aziende del fast fashion fanno greenwashing"},"content":{"rendered":"\n<p>Quanto c&#8217;\u00e8 di vero nelle iniziative di sostenibilit\u00e0 dei marchi come Benetton, Calzedonia, Intimissimi, H&amp;M e Zara.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/e6179138-gp1t0669_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17629\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/e6179138-gp1t0669_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/e6179138-gp1t0669_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/e6179138-gp1t0669_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/e6179138-gp1t0669_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>Sempre pi\u00f9 spesso le <strong>aziende del fast fashion <\/strong>dichiarano nelle <strong>etichette<\/strong> che i loro capi d\u2019abbigliamento sono prodotti in modo sostenibile, promuovendo la loro <strong>presunta sostenibilit\u00e0 e il rispetto di migliori condizioni di lavoro<\/strong>. Molti prodotti sono accompagnati da termini come <strong>\u201ceco\u201d \u201cgreen\u201d \u201dcares\u201d<\/strong> e da etichette che richiamano alla circolarit\u00e0. <strong>Ma cosa c\u2019\u00e8 di vero in questi slogan? <\/strong><\/p>\n\n<p>Purtroppo nella maggior parte dei casi <strong>si tratta solo di greenwashing<\/strong>! A rivelarlo \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/9b2be581-pericolo-greenwashing.docx.pdf\">l\u2019ultima indagine di Greenpeace Germania<\/a>, realizzata a 10 anni dal <strong>disastro di Rana Plaza in Bangladesh,<\/strong> in cui hanno perso la vita pi\u00f9 di 1000 persone, svelando al mondo <strong>cosa si cela dietro la moda a basso costo.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rischio di confondere i consumatori&nbsp;<\/h2>\n\n<p>L\u2019indagine ha controllato la <strong>veridicit\u00e0 delle informazioni riportate nelle etichette <\/strong>dei capi d\u2019abbigliamento di 29 aziende (<strong>H&amp;M, Zara, Benetton, Mango <\/strong>etc.) che aderiscono alla campagna Detox e quelle di marchi internazionali come <strong>Decathlon e Calzedonia\/Intimissimi.<\/strong><\/p>\n\n<p>Sono emersi alcuni tratti comuni in molte delle iniziative esaminate, tra cui:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il rischio di confondere i consumatori con <strong>etichette presentate come certificate <\/strong>ma che in realt\u00e0 derivano da programmi di sostenibilit\u00e0 aziendali;<\/li>\n\n\n\n<li>la <strong>mancanza della verifica di terze parti <\/strong>o della valutazione del rispetto dei migliori standard ambientali e sociali;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019<strong>assenza di meccanismi di tracciabilit\u00e0 delle filiere<\/strong>;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>la <strong>falsa narrazione sulla circolarit\u00e0<\/strong> che si basa, ad esempio, sull&#8217;approvvigionamento di poliestere riciclato proveniente da altri settori industriali invece che da abiti usati;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>il <strong>ricorso massiccio a termini fuorvianti come &#8220;sostenibile&#8221; o &#8220;responsabile&#8221; associato ai &#8220;materiali&#8221;<\/strong> che, di fatto, registrano performances ambientali solo leggermente migliori rispetto alle fibre vergini o convenzionali;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>il continuo ricorso a mix di fibre come il \u201c<strong>Polycotton o Policotone<\/strong>\u201d spesso presentato come pi\u00f9 ecologico;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>la scelta di affidarsi all\u2019indice Higg per valutare la sostenibilit\u00e0 dei materiali, uno strumento la cui parzialit\u00e0 \u00e8 nota;<\/li>\n\n\n\n<li>&nbsp;il miglioramento di un singolo aspetto\/parametro della produzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>I marchi <strong>si vendono quindi per quello che non sono<\/strong>, ed evitano di pubblicare informazioni che permettano di valutare l\u2019effettivo impatto ambientale. Ci\u00f2 genera <strong>confusione nelle persone, spinte a credere di acquistare prodotti sostenibili ma che in realt\u00e0 non lo sono.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Vuoi dire basta al fast fashion? Scopri come con la nostra guida gratuita!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-fast-fashion-greenwashing\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICALA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/14fa2b64-gp1sxb9c_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17630\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/14fa2b64-gp1sxb9c_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/14fa2b64-gp1sxb9c_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/14fa2b64-gp1sxb9c_web_size-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/04\/14fa2b64-gp1sxb9c_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le iniziative green di Benetton e Calzedonia\/Intimissimi<\/h2>\n\n<p>Tra le iniziative analizzate, solo quelle di <strong>COOP \u201cNaturaline\u201d e Vaude \u201cGreen Shape\u201d<\/strong> hanno ottenuto buoni risultati, al contrario di quelle di tutte le altre aziende esaminate.<\/p>\n\n<p><strong>Benetton e Calzedonia\/Intimissimi<\/strong>, i marchi italiani presi in esame nell\u2019indagine, <strong>non ottengono buoni risultati<\/strong>. Il primo deve <strong>fornire molte pi\u00f9 informazioni<\/strong> per riuscire realmente a \u201cprodurre meno e meglio\u201d, oltre a dover rivedere la propria <strong>definizione di \u201ccotone sostenibile\u201d.<\/strong> Calzedonia invece deve passare dalle parole ai fatti rendendo veritiere le dichiarazioni sulla <strong>tracciabilit\u00e0 delle filiere<\/strong> e adottare un sistema che permetta di <strong>gestire le sostanze chimiche pericolose<\/strong>.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il fast fashion non \u00e8 sostenibile<\/h2>\n\n<p>Mentre si pubblicizza una sostenibilit\u00e0 inesistente, in realt\u00e0 <strong>sono in costante aumento gli abiti fatti di plastica usa e getta derivante dal petrolio<\/strong>, non riciclabili e per lo pi\u00f9 prodotti in condizioni di lavoro inaccettabili. L&#8217;industria della moda continua a <strong>sfruttare i lavoratori e a generare enormi impatti ambientali.<\/strong><\/p>\n\n<p>Il fast fashion <strong>non pu\u00f2 essere definito sostenibile<\/strong>. Le aziende hanno il dovere di promuovere una vera economia circolare che riduca gli impatti sociali e ambientali. <strong>Abbandonare i vestiti usa e getta deve essere la priorit\u00e0<\/strong>: solo cos\u00ec eviteremo una moda basata sul greenwashing.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em><em><em>Vestirsi rispettando il pianeta \u00e8 possibile!<\/em><\/em><\/em> <\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><em>Impara a fare acquisti consapevoli con la nostra guida \u201cOltre il fast fashion\u201d<\/em><\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-fast-fashion-greenwashing\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICALA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto c&#8217;\u00e8 di vero nelle etichette verdi dei marchi come Benetton, Calzedonia, Intimissimi, H&#038;M e Zara.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17631,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Anche le aziende del fast fashion fanno greenwashing","p4_og_description":"Le iniziative di sostenibilit\u00e0 dei marchi fast fashion come Benetton, Calzedonia, Intimissimi, H&M e Zara sono affidabili o si tratta solo di greenwashing?","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[25,21],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-17627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-consumi","tag-inquinamento","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17627"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29481,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17627\/revisions\/29481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17627"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}