{"id":17884,"date":"2023-05-18T17:44:29","date_gmt":"2023-05-18T15:44:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17884"},"modified":"2023-05-18T17:44:32","modified_gmt":"2023-05-18T15:44:32","slug":"inquinamento-indagine-di-greenpeace-italia-rivela-la-presenza-di-pfas-anche-nelle-acque-a-uso-potabile-in-lombardia-contaminazione-fuori-controllo-a-milano-citta-positivo-quasi-un-campione-su","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17884\/inquinamento-indagine-di-greenpeace-italia-rivela-la-presenza-di-pfas-anche-nelle-acque-a-uso-potabile-in-lombardia-contaminazione-fuori-controllo-a-milano-citta-positivo-quasi-un-campione-su\/","title":{"rendered":"Inquinamento, indagine di Greenpeace Italia rivela la presenza di PFAS anche nelle acque a uso potabile in Lombardia: \u00abContaminazione fuori controllo, a Milano citt\u00e0 positivo quasi un campione su tre\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche nelle acque lombarde destinate al consumo umano sono presenti PFAS (composti poli e perfluoroalchilici), sostanze chimiche artificiali, altamente persistenti e associate a numerosi problemi per la salute, tra cui alcune forme tumorali. Lo rivela&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/17816\/pfas-anche-in-lombardia-acqua-a-uso-potabile-contaminata-da-pericolose-sostanze-chimiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una nuova indagine dell\u2019Unit\u00e0 Investigativa di Greenpeace Italia<\/a>, condotta grazie a numerose richieste di accesso agli atti (FOIA) indirizzate a tutte le ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e agli enti gestori delle acque potabili lombarde. Secondo quanto ottenuto da Greenpeace Italia, dei circa 4 mila campioni analizzati dagli enti preposti tra il 2018 e il 2022, circa il 19% del totale (pari a 738 campioni) \u00e8 risultato positivo alla presenza di PFAS. Un inquinamento che rischia per\u00f2 di essere molto sottostimato, se si considera che le analisi condotte finora sono parziali e non capillari.<\/p>\n\n<p>\u00abL\u2019indagine condotta in Lombardia svela l\u2019esistenza di un\u2019emergenza ambientale e sanitaria fuori controllo che le autorit\u00e0 locali e nazionali continuano a sottostimare, nonostante sia chiaro che la contaminazione da PFAS coinvolga migliaia di persone, spesso esposte al rischio in modo inconsapevole\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abChiediamo al governo, al Parlamento e ai ministeri competenti di assumersi le proprie responsabilit\u00e0 approvando in tempi brevi una legge che vieti l\u2019uso e la produzione di tutti i PFAS, insieme all\u2019adozione di adeguati provvedimenti di bonifica e all\u2019individuazione di tutti i responsabili dell\u2019inquinamento\u00bb.<\/p>\n\n<p>Guardando ai dati provinciali, la percentuale pi\u00f9 elevata di campioni contaminati riguarda la provincia di Lodi, con l\u201984,8% positivo alla presenza di PFAS; a seguire le province di Bergamo e Como, rispettivamente con il 60,6% e il 41,2%. L\u2019area milanese si attesta a met\u00e0 classifica, con un quinto delle analisi positive. Tuttavia, in termini assoluti, la provincia di Milano (dove si registra anche un numero pi\u00f9 elevato di analisi effettuate) ha il triste primato del maggior numero di campioni in cui sono stati rilevati PFAS (ben 201), seguita dalle province di Brescia (149) e Bergamo (129). Particolari criticit\u00e0 emergono anche nei comuni di Crema (CR), Crespiatica (LO), Pontirolo Nuovo (BG), Rescaldina (MI) e nella zona di Cant\u00f9-Mariano Comense (CO).<\/p>\n\n<p>Risultati inquietanti sono emersi anche nella citt\u00e0 di Milano, dove quasi un campione su tre \u00e8 risultato contaminato. Prossimamente, Greenpeace Italia pubblicher\u00e0 un approfondimento sulla situazione a Milano, con una mappatura delle zone pi\u00f9 contaminate, dettagli sui quartieri del capoluogo lombardo e le rispettive concentrazioni di PFAS.<\/p>\n\n<p>Seppure allarmanti, le contaminazioni riscontrate in Lombardia sono quasi ovunque di gran lunga inferiori a quelle registrate in Veneto nel 2013, quando fu scoperta l\u2019emergenza locale PFAS. Tuttavia, non si deve dimenticare che in accordo con le pi\u00f9 recenti evidenze scientifiche i PFAS sono considerate sostanze potenzialmente pericolose per la salute umana a qualsiasi concentrazione, pertanto l\u2019unico valore cautelativo \u00e8 la loro completa assenza nell\u2019acqua destinata al consumo umano, negli alimenti, nel suolo e nell\u2019aria.<\/p>\n\n<p>Greenpeace Italia, insieme alla pubblicazione dell\u2019inchiesta,&nbsp;<a href=\"https:\/\/public.tableau.com\/app\/profile\/greenpeace.italy\/viz\/PFAS_Lombardia\/PFAS_COMUNI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rende disponibile alla collettivit\u00e0 una mappa<\/a>&nbsp;in cui \u00e8 possibile consultare gli esiti delle indagini realizzate nei comuni lombardi dagli enti pubblici. La mappa consente di verificare quanti campioni di acqua a uso potabile non rispettano i valori limite pi\u00f9 cautelativi vigenti o proposti in altre nazioni come la Danimarca o gli Stati Uniti. Analizzando i risultati dei campioni inviati a Greenpeace Italia si nota come parte dell\u2019acqua della Lombardia sarebbe considerata non potabile secondo i nuovi parametri proposti negli Stati Uniti (il 13,1%) o quelli vigenti in Danimarca (il 13,4%).<\/p>\n\n<p>Greenpeace Italia chiede alla Regione Lombardia di individuare tutte le fonti inquinanti, al fine di bloccare l\u2019inquinamento all\u2019origine e riconvertire le produzioni industriali che ancora utilizzano queste sostanze. \u00c8 necessario inoltre varare un piano di monitoraggio regionale sulla presenza di PFAS nelle acque potabili, rendendo disponibili alla collettivit\u00e0 gli esiti delle analisi, e garantire il diritto della cittadinanza a disporre di acqua pulita e non contaminata.<\/p>\n\n<p>Scarica il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/17816\/pfas-anche-in-lombardia-acqua-a-uso-potabile-contaminata-da-pericolose-sostanze-chimiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">report<\/a><\/p>\n\n<p>Consulta la&nbsp;<a href=\"https:\/\/public.tableau.com\/app\/profile\/greenpeace.italy\/viz\/PFAS_Lombardia\/PFAS_COMUNI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mappa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova indagine dell&#8217;Unit\u00e0 Investigativa di Greenpeace Italia rivela la presenza di PFAS nelle acque lombarde a uso potabile<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17295,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,30,43],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-17884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-salute","tag-pfas","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17887,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17884\/revisions\/17887"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17884"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}