{"id":17891,"date":"2023-05-19T14:30:54","date_gmt":"2023-05-19T12:30:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=17891"},"modified":"2024-02-22T14:44:01","modified_gmt":"2024-02-22T13:44:01","slug":"a-cremona-il-primo-bosco-delle-api-di-greenpeace-un-progetto-per-ripristinare-la-biodiversita-in-una-delle-aree-piu-inquinate-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17891\/a-cremona-il-primo-bosco-delle-api-di-greenpeace-un-progetto-per-ripristinare-la-biodiversita-in-una-delle-aree-piu-inquinate-deuropa\/","title":{"rendered":"A Cremona il primo &#8220;Bosco delle Api&#8221; di Greenpeace: un progetto per ripristinare la biodiversit\u00e0 in una delle aree pi\u00f9 inquinate d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"\n<p>Alla vigilia della Giornata mondiale delle Api, Greenpeace Italia, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Agropolis, annuncia l\u2019avvio di un progetto sperimentale dedicato alla tutela della biodiversit\u00e0 e alla salvaguardia degli insetti impollinatori: si chiamer\u00e0 \u201cBosco delle Api\u201d e occuper\u00e0 un terreno di circa 5.500 metri quadri nella periferia di Cremona, in Lombardia, dove l\u2019utilizzo dei pesticidi in agricoltura contribuisce in modo significativo al degrado degli ecosistemi.<\/p>\n\n<p>L\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa \u00e8 creare una&nbsp;<em>food forest<\/em>, ossia un sistema agroforestale multifunzionale costituito da strati vegetali di diversa altezza che simula, in piccola scala, un ecosistema boschivo potenzialmente in grado di fornire cibo, mezzi di sussistenza e servizi ecosistemici, e di favorire il ripopolamento di insetti come le api.<\/p>\n\n<p>Proprio le api, che hanno un ruolo fondamentale nella produzione alimentare e in particolar modo delle colture ortofrutticole, sono tra gli insetti che pi\u00f9 subiscono gli impatti diretti e indiretti dell\u2019impiego dei pesticidi, la cui vendita nell\u2019UE nel 2021 \u00e8 aumentata del 2,7% rispetto al 2020 (dati Eurostat), mentre l\u2019Italia si conferma tra i maggiori utilizzatori di queste sostanze nell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n<p>Per questo motivo, Greenpeace&nbsp;<a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/salviamoleapi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">torna a chiedere<\/a>&nbsp;a Governo italiano e Commissione Europea una drastica riduzione dell\u2019impiego dei pesticidi e il bando del glifosato&nbsp;\u2013&nbsp;l\u2019erbicida pi\u00f9 diffuso in Italia e a livello globale&nbsp;&nbsp;\u2013&nbsp;con&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16009\/nuova-strage-silenziosa-di-api\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">effetti negativi anche sulle api<\/a>. Entro fine anno, in particolar modo, l\u2019UE dovr\u00e0 decidere se rinnovare o meno l\u2019autorizzazione all\u2019utilizzo del glifosato a livello comunitario.<\/p>\n\n<p>\u00abSiamo da molto tempo impegnati in difesa degli impollinatori, anche facendo pressione sulle istituzioni italiane e internazionali per chiedere di vietare i pesticidi pi\u00f9 pericolosi, perch\u00e9 cambiare il modo in cui produciamo il cibo \u00e8 l\u2019unico modo per preservare la biodiversit\u00e0 e garantire la sicurezza alimentare\u00bb, dichiara Martina Borghi, campagna Foreste di Greenpeace Italia. \u00abInsieme alle nostre volontarie e ai nostri volontari presenti sul territorio, e con la preziosa collaborazione della Cooperativa Sociale Agropolis, abbiamo scelto di schierarci al fianco delle comunit\u00e0 locali sperimentando una soluzione concreta al degrado degli ecosistemi in una delle aree pi\u00f9 inquinate d\u2019Europa: la sfida \u00e8 contribuire al ripristino della biodiversit\u00e0 in una zona della Pianura Padana che quotidianamente subisce gli impatti di un sistema produttivo corresponsabile del declino degli impollinatori\u00bb.<\/p>\n\n<p>\u00abCon grande entusiasmo abbiamo accolto la proposta di Greenpeace Italia di collaborare insieme per progettare e realizzare una&nbsp;<em>food forest<\/em>&nbsp;nel territorio cremonese\u00bb, dichiara Lodovico Ghelfi, presidente della Cooperativa Sociale Agropolis. \u00abPer noi, il progetto \u201cBosco delle Api\u201d \u00e8 importante perch\u00e9 pu\u00f2 creare un ambiente con funzioni di salvaguardia e cura della biodiversit\u00e0, nonch\u00e9 uno spazio di grande valore sociale e culturale per la cittadinanza: il nostro auspicio, infatti, \u00e8 quello di accrescere sia la qualit\u00e0 di vita dell\u2019ambiente e delle persone presenti sul territorio, sia la consapevolezza dell\u2019importanza della sua tutela\u00bb.<\/p>\n\n<p>Dopo una prima fase di progettazione del bosco, che si \u00e8 conclusa con la concessione da parte del comune di Cremona del terreno su cui sorger\u00e0 la\u00a0<em>food forest<\/em>\u00a0un tempo in stato di abbandono, sono iniziati i lavori di pulizia, con lo smaltimento di materiali inerti e di rifiuti di vario genere, e la conservazione degli alberi cresciuti spontaneamente. Si \u00e8 cos\u00ec potuto preparare il terreno per accogliere i primi trapianti delle essenze che avranno luogo nella stagione invernale. Il \u201cBosco delle Api\u201d costituir\u00e0 una casa ideale per gli impollinatori, ma anche un luogo importante di biomonitoraggio e disporr\u00e0 di un sentiero accessibile a chiunque vorr\u00e0 a frequentarlo.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p>Scarica\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/greenpeace.it\/Api\/elenco_semi.pdf\" target=\"_blank\">QUI<\/a>\u00a0la lista dei fiori &#8220;Amici delle Api&#8221; di Greenpeace per creare delle aree Salva-Api<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa \u00e8 creare una\u00a0food forest che simula, in piccola scala, un ecosistema boschivo potenzialmente in grado di fornire cibo, mezzi di sussistenza e servizi ecosistemici, e di favorire il ripopolamento di insetti come le api<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17893,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[27,22,21,50],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-17891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-agricoltura","tag-biodiversita","tag-inquinamento","tag-api","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17891"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17894,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17891\/revisions\/17894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17891"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=17891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}