{"id":18001,"date":"2023-05-29T17:37:12","date_gmt":"2023-05-29T15:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18001"},"modified":"2024-02-22T17:20:35","modified_gmt":"2024-02-22T16:20:35","slug":"ce-di-mezzo-il-mare-parte-la-spedizione-di-greenpeace-per-proteggere-il-mediterraneo-con-il-supporto-degli-attori-della-serie-tv-mare-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18001\/ce-di-mezzo-il-mare-parte-la-spedizione-di-greenpeace-per-proteggere-il-mediterraneo-con-il-supporto-degli-attori-della-serie-tv-mare-fuori\/","title":{"rendered":"&#8220;C&#8217;\u00e8 di mezzo il mare&#8221;, parte la spedizione di Greenpeace per proteggere il Mediterraneo con il supporto degli attori della serie tv &#8220;Mare Fuori&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Salpa domani dall\u2019Argentario la spedizione di Greenpeace Italia \u201cC\u2019\u00e8 di mezzo il mare\u201d, per documentare la biodiversit\u00e0 e la fragilit\u00e0 dei nostri mari, e denunciare i crescenti impatti della crisi climatica e dell\u2019inquinamento da plastica. L\u2019associazione ambientalista chiede, con urgenza, l&#8217;istituzione di una rete efficace di aree marine protette pari al 30% dei nostri mari entro il 2030. Con <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1_6Iy7JSaqU&amp;t=1s\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un video<\/a> diffuso oggi, anche diverse attrici e attori della famosa serie tv \u201cMare Fuori\u201d hanno voluto sostenere la spedizione di Greenpeace, unendosi all\u2019appello per proteggere il Mediterraneo.<\/p>\n\n<p>\u00abI nostri mari giocano un ruolo chiave nella mitigazione dei cambiamenti climatici, nella produzione di ossigeno e per il nostro sostentamento. Eppure c\u2019\u00e8 chi, senza scrupoli, li inquina e li sfrutta in modo insostenibile\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abPlastica e microplastiche, sostanze contaminanti, pesca distruttiva, cambiamenti climatici e attivit\u00e0 estrattive mettono a rischio la biodiversit\u00e0 unica e straordinaria che popola il Mediterraneo. Servono misure efficaci di tutela: un impegno formalmente gi\u00e0 preso dall\u2019Italia che \u00e8 necessario subito concretizzare\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La spedizione \u201cC\u2019\u00e8 di mezzo il mare\u201d prevede oltre un mese di attivit\u00e0 (dal 30 maggio all\u20198 luglio) in quattro regioni italiane (Toscana, Campania, Lazio, Sicilia) e in Corsica con due imbarcazioni. Saranno inoltre organizzati quattro Greenpeace Village in diversi week-end, con momenti informativi e altre iniziative rivolte alla cittadinanza. Sono alcuni dei numeri di questa nuova edizione della spedizione in difesa dei mari promossa da Greenpeace Italia che toccher\u00e0 molte aree di elevato valore biologico ed ecologico del Mar Tirreno.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18002\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb-340x340.jpg 340w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3039015f-gp_shiptour_mappaxweb.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Dall\u2019Argentario alle isole dell\u2019arcipelago toscano, dalle isole pontine a Ischia, fino ad aree fortemente impattate dalle attivit\u00e0 antropiche come la foce del Volturno. Alla spedizione parteciperanno ricercatori dell\u2019Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilit\u00e0 in ambiente marino (IAS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, specializzati nel monitoraggio dell\u2019impatto di rifiuti sui fondali marini, e di Oceanomare Delphis, esperti in monitoraggio e conservazione di cetacei mediterranei. Oltre alle attivit\u00e0 in mare, Greenpeace ha organizzato una serie di eventi in alcune localit\u00e0 e isole della costa Tirrenica interessate dalla spedizione, tra cui Capraia, San Felice Circeo, Salerno, Ischia e Marina di Pisa.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Tra le tante iniziative in programma in mare e a terra, sono previste la pulizia di spiagge e la rimozione di reti da pesca dai fondali a San Felice Circeo (LT), il monitoraggio di canyon sottomarini alle isole pontine e della presenza di rifiuti sui fondali a Ischia. Ancora, una conferenza sui rischi del <em>deep sea mining<\/em> a Marina di Pisa e l\u2019installazione di termometri sottomarini a Milazzo (ME) nell\u2019ambito del progetto&nbsp; \u201cMare Caldo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Sempre in difesa del mare, a seguito dell\u2019accordo sul Trattato Globale sugli Oceani raggiunto nei mesi scorsi sotto l\u2019egida delle Nazioni Unite, Greenpeace lancia una <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/scegli-il-mare\/?utm_source=press&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=mare\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuova petizione<\/a>: un appello rivolto ai ministri dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica e per la Protezione Civile e le Politiche del mare per chiedere un processo rapido di ratifica del Trattato e accelerare&nbsp;l\u2019istituzione di una rete efficace di aree protette che tuteli il 30% dei mari entro il 2030. Un impegno, quest\u2019ultimo, gi\u00e0 preso dall\u2019Italia e dall\u2019Unione Europea e confermato dalla COP15 della Convenzione per la Biodiversit\u00e0 lo scorso dicembre, che richiede ora di essere concretizzato.<\/p>\n\n<p>Greenpeace ringrazia i tanti protagonisti della serie televisiva \u201cMare Fuori\u201d che si sono uniti all\u2019appello di Greenpeace per la difesa del mare: Serena Codato, Ludovica Coscione, Domenico Cuomo, Antonio d\u2019Aquino, Antonio De Matteo, Vincenzo Ferrera, Lucrezia Guidone, Francesco Panarella, Giuseppe Pirozzi, Giovanna Sannino, Maddalena Stornaiuolo.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p>Scarica <a href=\"https:\/\/we.tl\/t-DuZvS8F93W\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>QUI<\/strong><\/a> il video del cast di \u201cMare Fuori\u201d (in formato 16:9)<\/p>\n\n<p>Guarda <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1_6Iy7JSaqU\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> il video del cast di \u201cMare Fuori\u201d pubblicato sul canale YouTube di Greenpeace Italia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte la spedizione di Greenpeace Italia \u201cC\u2019\u00e8 di mezzo il mare\u201d, per documentare la biodiversit\u00e0 e la fragilit\u00e0 dei nostri mari, e denunciare gli impatti della crisi climatica<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":18002,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24,1],"tags":[22,29,31,18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-18001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","category-uncategorized","tag-biodiversita","tag-clima","tag-volontariato","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18001"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18005,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18001\/revisions\/18005"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18001"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}