{"id":18036,"date":"2023-05-31T16:24:59","date_gmt":"2023-05-31T14:24:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18036"},"modified":"2024-03-21T15:46:28","modified_gmt":"2024-03-21T14:46:28","slug":"la-coalizione-italia-libera-da-ogm-chiede-il-ritiro-dellemendamento-al-dl-siccita-che-libera-la-sperimentazione-in-campo-dei-nuovi-ogm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18036\/la-coalizione-italia-libera-da-ogm-chiede-il-ritiro-dellemendamento-al-dl-siccita-che-libera-la-sperimentazione-in-campo-dei-nuovi-ogm\/","title":{"rendered":"La Coalizione Italia libera da OGM chiede il ritiro dell&#8217;emendamento al Dl siccit\u00e0 che libera la sperimentazione in campo dei nuovi OGM"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Assurdo colpo di mano nella discussione del Decreto siccit\u00e0 con un emendamento che apre alla sperimentazione in campo dei nuovi OGM<\/strong><\/p>\n\n<p>Ieri le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato hanno approvato all\u2019unanimit\u00e0 un emendamento al Decreto Siccit\u00e0 che apre alla sperimentazione in campo dei nuovi OGM. Si tratta di variet\u00e0 vegetali ottenute con biotecnologie di nuova generazione denominate NGT (New Genomic Techniques), in Italia rinominate TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), che la Corte di Giustizia UE, in una sentenza del 2018, ha equiparato a tutti gli effetti agli organismi geneticamente modificati.<\/p>\n\n<p>Per le Associazioni della Coalizione Italia libera da OGM il voto di questo emendamento \u00e8 un vero autogol, con il pretesto dell\u2019adattamento dell\u2019agricoltura agli effetti del cambiamento climatico. Questo voto non fa altro che rafforzare un modello produttivo intensivo &#8211; ben lontano dalla tanto decantata sovranit\u00e0 alimentare &#8211; basato sull\u2019illusione che la sola tecnologia possa risolvere i problemi causati dalle crisi ambientali di origine antropica. In realt\u00e0 i nuovi OGM non sono altro che l\u2019ennesimo strumento per rafforzare il potere di controllo e gestione delle filiere agroalimentari da parte delle multinazionali e delle potenti corporazioni agricole a danno degli agricoltori che, inconsapevolmente, sono oramai ridotti a bassa manovalanza funzionale agli ingenti profitti di pochi.<\/p>\n\n<p>\u201cIl voto unanime del Parlamento italiano mette in evidenza un \u201cpensiero unico\u201d autolesionista dei nostri decisori politici su cosa dovrebbe essere la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari, dimenticando le potenzialit\u00e0 ed opportunit\u00e0 offerte dall\u2019agroecologia, che ha il \u2018difetto\u2019 di non garantire la concentrazione dei profitti nelle mani di pochi soggetti e di offrire agli agricoltori soluzioni economiche efficaci &#8211; spiegano le associazioni &#8211;&nbsp; Con questo voto l\u2019Italia fa un passo verso l\u2019abbandono della sua ventennale linea rigorosamente contraria agli OGM, aprendo ad una sperimentazione in campo che rappresenta la premessa per&nbsp;<strong>portare sulle tavole degli italiani cibo geneticamente modificato<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n<p>Il voto non prende in considerazione la sentenza della Corte di Giustizia europea che ha equiparato le nuove biotecnologie agli OGM, imponendo anche per queste tecniche la tracciabilit\u00e0, l\u2019etichettatura e la valutazione del rischio, ma ignora anche la recente presa di posizione di oltre 300 organizzazioni di tutto il mondo che hanno chiesto al commissario europeo Timmermans di non tentare alcuna accelerazione antidemocratica su un tema scientificamente e politicamente tanto controverso.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Questo emendamento al Decreto siccit\u00e0 condizioner\u00e0 inevitabilmente la discussione delle proposte di Legge che alcuni Parlamentari avevano depositato sullo stesso tema ed anticipa qualsiasi pronunciamento della Commissione europea.&nbsp;<strong>La prospettiva di avere presto cibo OGM &#8220;MADE IN ITALY&#8221; sulle nostre tavole non \u00e8 accettabile<\/strong>:&nbsp;<strong>la Coalizione Italia Libera da OGM chiede lo stralcio dell\u2019emendamento approvato dalle Commissioni dal testo finale<\/strong>, per un vero rispetto del principio di precauzione, dei diritti degli agricoltori e della sicurezza alimentare dei consumatori. La richiesta \u00e8 rivolta a tutti i parlamentari, ma anche ai presidenti di Regione. Su questo tema, che riguarda i sistemi agrari di ogni Regione, gli Enti locali hanno il diritto di difendere il dettame costituzionale relativo ai loro poteri sulla politica agricola.<\/p>\n\n<p><em>*Le associazioni che aderiscono alla Coalizione Italia Libera da OGM sono: Acu, Agor\u00e0, Aiab, AltragricolturaBio, Ari, Asci, AssoBio, Associazione per l\u2019Agricoltura Biodinamica, Centro Internazionale Crocevia, Civilt\u00e0 Contadina, Coltivare Condividendo, Coordinamento Zero OGM, Cub, Deafal, European Consumers, Egalit\u00e9, Equivita, FairWatch, Federbio, Firab, Fondazione Seminare il Futuro, Greenpeace, Isde, Legambiente, Lipu, Pro Natura, Ries &#8211; Rete Italiana Economia Solidale, Ress, Terra!, TerraNuova Onlus, Transform!\u00a0Italia, Navdanya International, Seed Vicious, Slow Food, Usb, Vas, WWF.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato hanno approvato all\u2019unanimit\u00e0 un emendamento al Decreto Siccit\u00e0 che apre alla sperimentazione in campo dei nuovi OGM<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2283,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"La Coalizione Italia libera da OGM chiede il ritiro dell'emendamento al Dl siccit\u00e0 ","p4_og_description":"Le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato hanno approvato all\u2019unanimit\u00e0 un emendamento al Decreto Siccit\u00e0 che apre alla sperimentazione in campo dei nuovi OGM","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[27],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-18036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-agricoltura","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18036"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22579,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18036\/revisions\/22579"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18036"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}