{"id":18372,"date":"2023-07-11T15:44:15","date_gmt":"2023-07-11T13:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18372"},"modified":"2024-03-21T15:47:27","modified_gmt":"2024-03-21T14:47:27","slug":"plastic-tax-il-rinvio-e-costato-almeno-12-miliardi-di-euro-sottratti-alle-casse-pubbliche-nel-2020-2023-svela-nuovo-report-di-greenpeace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18372\/plastic-tax-il-rinvio-e-costato-almeno-12-miliardi-di-euro-sottratti-alle-casse-pubbliche-nel-2020-2023-svela-nuovo-report-di-greenpeace\/","title":{"rendered":"Plastic Tax, il rinvio \u00e8 costato almeno 1,2 miliardi di euro sottratti alle casse pubbliche nel 2020-2023, svela nuovo report di Greenpeace"},"content":{"rendered":"\n<p>La mancata entrata in vigore della Plastic Tax, la tassa sul consumo di manufatti in plastica monouso impiegati per l\u2019imballaggio delle merci e dei prodotti alimentari introdotta con la legge di bilancio del 2020, ha sottratto ingenti somme di denaro alle casse pubbliche nel periodo 2020-2023. Secondo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/18337\/plastic-tax-il-rinvio-e-costato-almeno-12-miliardi-di-euro-sottratti-alle-casse-pubbliche-nel-2020-2023\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un\u2019analisi di Greenpeace Italia<\/a>, si tratta di circa 1,2 miliardi di euro considerando la versione attuale della norma, che prevede una tassazione di 0,45 euro per ogni chilogrammo di prodotti in plastica monouso venduti, e superiore ai 6 miliardi di euro nel caso in cui si consideri la versione della Plastic Tax proposta in origine (1 euro per chilogrammo).<\/p>\n\n<p>Scelte politiche miopi che costeranno ancora pi\u00f9 care al sistema Paese, visto che per il solo 2021 l\u2019Italia potrebbe essere costretta a versare all\u2019Europa circa 800 milioni di euro calcolati sulla quantit\u00e0 di imballaggi in plastica che non siamo in grado di riciclare. Si tratta di aggravi che oggi pesano solo ed esclusivamente sulle casse pubbliche e che potevano essere in parte coperti dalla Plastic Tax italiana. Lo rileva il nuovo rapporto di Greenpeace Italia dal titolo \u201cI posticipi della Plastic Tax. Come lo Stato ha favorito un settore industriale che continua a realizzare grandi profitti\u201d, diffuso in anteprima dalla trasmissione televisiva Report nella serata di ieri su Rai 3.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Oltre a stimare le perdite di gettito fiscale generate dai numerosi posticipi della tassa, l\u2019indagine di Greenpeace ha anche verificato, partendo dai dati ISTAT, lo stato di salute del settore degli imballaggi, che dovrebbe essere maggiormente interessato dalla nuova tassazione. L\u2019indice di produzione industriale, il margine operativo lordo e la produzione industriale venduta indicano come il comparto degli imballaggi abbia fatto registrare tra il 2020 e 2023 ottimi risultati, nonostante la crisi economica innescata dalla pandemia. Una tendenza analoga a quella registrata dall\u2019OCSE a livello globale.<\/p>\n\n<p>\u00abIn questi anni abbiamo spesso sentito l\u2019industria italiana lamentarsi per l\u2019introduzione della tassa sulla plastica, paventando crisi, chiusure aziendali e perdite di milioni di posti di lavoro. I nostri dati dimostrano come questo teatrino non avesse alcun fondamento reale\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abNon solo l\u2019industria gode di ottima salute, ma continua a fare enormi profitti a scapito di tutti noi: sono infatti a carico della collettivit\u00e0 i costi derivanti dal mancato riciclo degli imballaggi in plastica in Italia, pari a circa 800 milioni di euro per il solo 2021\u00bb.<\/p>\n\n<p>Quanto evidenziato nel report di Greenpeace Italia fa emergere una situazione paradossale e che si dimostra in evidente contraddizione con le dichiarazioni del governo Meloni e del mondo industriale. Se da un lato, infatti, ambedue le parti dicono di volere puntare sul riciclo per ovviare alla crescente produzione di packaging in plastica, dall\u2019altro si oppongono all\u2019entrata in vigore della tassa pensata proprio per far decollare il mercato dei prodotti riciclati, visto che questi sarebbero esclusi dalla tassazione. Una questione ben nota a numerose nazioni (Spagna, Regno Unito, ecc.) che hanno gi\u00e0 introdotto una forma di Plastic Tax per incentivare l\u2019uso di plastica riciclata. L\u2019introduzione di questo provvedimento, che in Italia \u00e8 stata ulteriormente posticipata al 1\u00b0 gennaio 2024, viene considerata non pi\u00f9 rimandabile da importanti organismi internazionali (OCSE), non solo per realizzare una vera economia circolare, ma anche per ridurre l\u2019inquinamento da plastica usa e getta. In Italia, invece, la Plastic Tax continua a essere rinviata, assecondando il volere di un\u2019industria inquinante che continua a fare enormi profitti.<\/p>\n\n<p>Scarica\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/18337\/plastic-tax-il-rinvio-e-costato-almeno-12-miliardi-di-euro-sottratti-alle-casse-pubbliche-nel-2020-2023\/\" target=\"_blank\">QUI\u00a0<\/a>il rapporto di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Rivedi il\u00a0servizio di Report\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.rai.it\/programmi\/report\/inchieste\/Usi-e-riusi-487d0b75-1fa9-4e3c-bc5e-7fee4dea7d75.html\" target=\"_blank\">QUI<\/a>..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mancata entrata in vigore della Plastic Tax, ha sottratto alle casse pubbliche negli ultimi 3 anni circa 1,2 miliardi di euro<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":5327,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Plastic Tax, il rinvio \u00e8 costato almeno 1,2 miliardi di euro sottratti alle casse pubbliche nel 2020-2023","p4_og_description":"La mancata entrata in vigore della Plastic Tax, ha sottratto alle casse pubbliche negli ultimi 3 anni circa 1,2 miliardi di euro","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-18372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18372"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22581,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18372\/revisions\/22581"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18372"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}