{"id":18411,"date":"2023-07-14T10:56:15","date_gmt":"2023-07-14T08:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18411"},"modified":"2024-02-22T17:32:58","modified_gmt":"2024-02-22T16:32:58","slug":"sentenza-senza-precedenti-del-consiglio-di-stato-da-ragione-a-greenpeace-contro-eni-e-politecnico-di-torino-la-pubblica-amministrazione-non-potra-piu-limitare-laccesso-alle-informazion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18411\/sentenza-senza-precedenti-del-consiglio-di-stato-da-ragione-a-greenpeace-contro-eni-e-politecnico-di-torino-la-pubblica-amministrazione-non-potra-piu-limitare-laccesso-alle-informazion\/","title":{"rendered":"Sentenza senza precedenti del Consiglio di Stato d\u00e0 ragione a Greenpeace contro ENI e Politecnico di Torino, \u00abLa pubblica amministrazione non potr\u00e0 pi\u00f9 limitare l\u2019accesso alle informazioni ambientali\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n<p>Il 6 luglio scorso il Consiglio di Stato, l\u2019ultimo grado della giustizia amministrativa, <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/07\/9704b10f-sentenza-greenpeace-cds-ag.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">con una decisione che crea un precedente importante<\/a> ha accolto la richiesta di Greenpeace Italia di avere accesso a tutti gli atti, accordi e contratti &#8211; anche di tipo finanziario &#8211; che intercorrono tra ENI (e le societ\u00e0 della sua galassia) e il Politecnico di Torino.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il Consiglio di Stato, infatti, concorda sul fatto che l\u2019informazione ambientale riguarda \u201cnon solo i dati e i documenti posti in immediata correlazione con il <em>bene ambiente<\/em>, ma anche le scelte, le azioni e qualsivoglia attivit\u00e0 amministrativa che ad esso faccia riferimento\u201d. Inoltre, si chiarisce come \u201cgli atti e documenti di cui \u00e8 stata chiesta l\u2019ostensione non possano essere esclusi dall\u2019accesso ambientale, essendo essi espressione di un\u2019attivit\u00e0 amministrativa che, direttamente o indirettamente, involge l\u2019ambiente e la sua tutela\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Questa sentenza \u00e8 solo l\u2019ultimo tassello di un lungo processo legale iniziato a marzo 2021, quando<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/09\/29\/eni-e-leonardo-influenzano-la-ricerca-italiana-greenpeace-chiede-i-dati-gli-atenei-li-negano-sono-riservati-non-riguardano-il-pubblico\/6330366\/\"> Greenpeace Italia aveva chiesto l&#8217;accesso agli atti in base alla legge 241 del 1990 o con lo strumento del FOIA (accesso civico generalizzato) a tutte le universit\u00e0 pubbliche italiane<\/a> per capire se e quanto ENI influenzi la ricerca e la didattica dell\u2019universit\u00e0 pubblica, finanziando programmi e commissionando ricerche. Alla richiesta dell\u2019organizzazione ambientalista per\u00f2 aveva risposto solo un ateneo su quattro.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Greenpeace Italia aveva quindi fatto ricorso al TAR contro alcune delle universit\u00e0 che non erano state trasparenti o che avevano negato l\u2019accesso, tra cui il Politecnico di Torino, che ha all\u2019attivo una collaborazione con ENI dal 2008. A distanza di un anno, nell\u2019aprile 2022, la prima vittoria: il TAR del Piemonte d\u00e0 ragione all\u2019organizzazione ambientalista \u201cordinando al Politecnico di Torino di consentire a Greenpeace Onlus l\u2019accesso alla documentazione richiesta\u201d. Ma ENI e il Politecnico di Torino fanno ricorso contro la sentenza del TAR Piemonte. Il procedimento \u00e8 passato quindi all\u2019ultimo grado di giudizio, il Consiglio di Stato, che nei giorni scorsi si \u00e8 espresso accogliendo integralmente la richiesta di Greenpeace.<\/p>\n\n<p>\u00abLa sentenza del Consiglio di Stato \u00e8 perentoria: non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile per la Pubblica Amministrazione limitare l&#8217;accesso all&#8217;informazione ambientale, affermando che \u00e8 tale solo quella che riguarda in senso stretto elementi come l&#8217;aria, l&#8217;atmosfera, l&#8217;acqua o il suolo\u00bb, spiega l\u2019avvocato Alessandro Gariglio, legale di Greenpeace Italia. \u00abDa questo momento in avanti dovranno essere inserite in questo elenco, ad esempio, anche tematiche come l\u2019energia. Soprattutto, d\u2019ora in poi dovr\u00e0 essere accessibile a chi ne fa richiesta tutto ci\u00f2 che, anche in senso pi\u00f9 ampio, possa interessare la tematica ambientale\u00bb.<\/p>\n\n<p>Come stabilito dalla sentenza del Consiglio di Stato, il Politecnico di Torino dovr\u00e0 ora fornire a Greenpeace Italia la documentazione richiesta entro 20 giorni dalla comunicazione della sentenza.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abNon solo \u00e8 paradossale e inaccettabile che aziende fossili come ENI finanzino la ricerca e la didattica negli atenei pubblici del nostro Paese. Ma, in questo caso, abbiamo assistito addirittura al tentativo, fortunatamente fallito, di mantenere queste relazioni sotto una cortina di segretezza\u00bb, afferma Simona Abbate di Greenpeace Italia. \u00abLa tattica di ENI \u00e8 evidente: fare greenwashing spacciandosi come azienda che finanzia progetti di ricerca in ambito di sostenibilit\u00e0, mentre il proprio core business resta e rester\u00e0 principalmente fossile\u00bb.<\/p>\n\n<p>Il contenzioso conclusosi con la decisione del Consiglio di Stato non \u00e8 l\u2019unico che vede confrontarsi ENI e Greenpeace Italia a livello legale. Lo scorso 9 maggio l\u2019organizzazione ambientalista, ReCommon e dodici tra cittadine e cittadini italiani hanno<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/17743\/causa-civile-contro-eni-presentata-da-greenpeace-italia-recommon-e-12-cittadine-e-cittadini-italiani-loperato-della-societa-peggiora-la-crisi-climatica-e-viola-i-diritti-umani\/\"> deciso di portare l\u2019azienda in tribunale<\/a> per chiedere che riduca le sue emissioni secondo quanto dettato dall\u2019accordo di Parigi sul clima. La prima udienza \u00e8 prevista per fine novembre.<\/p>\n\n<p>Leggi <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/07\/9704b10f-sentenza-greenpeace-cds-ag.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la sentenza del Consiglio di Stato <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 luglio scorso il Consiglio di Stato, l\u2019ultimo grado della giustizia amministrativa, con una decisione che crea un precedente importante ha accolto la richiesta di Greenpeace Italia di avere accesso a tutti gli atti, accordi e contratti &#8211; anche di tipo finanziario &#8211; che intercorrono tra ENI (e le societ\u00e0 della sua galassia) e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":18404,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,44,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-18411","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-lagiustacausa","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18411"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18411\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18421,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18411\/revisions\/18421"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18411"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}