{"id":18430,"date":"2023-07-17T11:57:50","date_gmt":"2023-07-17T09:57:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18430"},"modified":"2024-02-22T17:32:50","modified_gmt":"2024-02-22T16:32:50","slug":"nuovi-gasdotti-nel-mediterraneo-minacciano-balene-e-biodiversita-svela-rapporto-inedito-di-greenpeace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18430\/nuovi-gasdotti-nel-mediterraneo-minacciano-balene-e-biodiversita-svela-rapporto-inedito-di-greenpeace\/","title":{"rendered":"Nuovi gasdotti nel Mediterraneo minacciano balene e biodiversit\u00e0, svela rapporto inedito di Greenpeace"},"content":{"rendered":"\n<p>Balene spiaggiate o ferite mortalmente: \u00e8 quel che si rischia con la recente scoperta di nuovi depositi di gas nel Mediterraneo orientale e il conseguente sfruttamento offshore delle fonti fossili. L\u2019allarme arriva dall\u2019ultimo rapporto di Greenpeace Italia, che rivela i rischi per la biodiversit\u00e0 marina connessi alle nuove infrastrutture energetiche in cantiere nei nostri mari, come il gasdotto EastMed o i terminali di rigassificazione.<\/p>\n\n<p>Tra i rischi principali, c\u2019\u00e8 il crescente uso del sonar militare per la protezione dei confini marini e delle infrastrutture fossili, identificato da tempo come una grave minaccia per le specie di cetacei sensibili ai rumori, come gli zifi, gi\u00e0 a grave rischio di estinzione nel Mediterraneo. Pur di allontanarsi da questi impulsi sonori a oltre 200 decibel, le balene sono spinte a nuotare per centinaia di miglia, rischiando di ferirsi mortalmente o di perdere l\u2019orientamento. Il sonar usato durante le esercitazioni militari \u00e8 tra le cause pi\u00f9 probabili dei recenti spiaggiamenti di massa nel mar Mediterraneo. L\u2019ultimo risale a febbraio, quando dodici zifi sono stati&nbsp; trovati sulla costa nordoccidentale di Cipro, morti o moribondi, con le orecchie sanguinanti.<\/p>\n\n<p>\u201cLa corsa al gas nel Mediterraneo orientale aumenta la presenza militare nell\u2019area e pone una seria minaccia non solo alla pace e al clima, ma anche alla biodiversit\u00e0 marina, gi\u00e0 gravemente impattata dalle attivit\u00e0 umane\u201d, afferma Sofia Basso, Research campaigner di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Il tracciato del gasdotto EastMed, candidato a entrare per la sesta volta nella lista dei Progetti di Interesse Comune dell\u2019Unione Europea, che beneficiano di fondi comunitari e di una procedura accelerata, passer\u00e0 per diverse aree marine ecologicamente o biologicamente significative, per le quali sono state avanzate richieste di protezione. Tra queste c\u2019\u00e8 il canale di Otranto, al largo della Puglia, noto per ospitare il raro corallo bianco. L\u2019area \u00e8 anche un habitat fondamentale per gli zifi, le stenelle striate, le foche monache e le tartarughe caretta. Il gasdotto EastMed partir\u00e0 da Israele per poi collegarsi al tratto offshore del gasdotto Poseidon dalla Grecia all&#8217;Italia, fino a Otranto, con il rischio di un impatto negativo sulla vita marina nell\u2019area.<\/p>\n\n<p>Il rapporto di Greenpeace Italia arriva a poche settimane da un\u2019importante spedizione scientifica sulla popolazione di mammiferi marini nelle acque profonde della Zona Economica Esclusiva (ZEE) di Israele, condotta da Greenpeace Israele e da studiosi di spicco dell\u2019universit\u00e0 di Haifa. Si tratta di circa 6.000 chilometri quadrati di mare quasi completamente inesplorati, che verranno a breve toccati da nuove trivellazioni per l\u2019estrazione di gas e petrolio da destinare all\u2019esportazione.<\/p>\n\n<p>Per la tutela del clima, della pace e della biodiversit\u00e0, Greenpeace chiede all\u2019Italia e all\u2019Europa di non sostenere politicamente o economicamente n\u00e9 il gasdotto EastMed, n\u00e9 le altre infrastrutture fossili in progetto nel Mediterraneo orientale.<\/p>\n\n<p>Leggi il rapporto <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/07\/bcc5cec8-20230714_attivita-militare_estrazione-fonti-fossili_final.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultimo rapporto di Greenpeace Italia rivela i rischi per la biodiversit\u00e0 marina connessi alle nuove infrastrutture energetiche in cantiere nei nostri mari<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17165,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[22,18,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-18430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-mare","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18430"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18431,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18430\/revisions\/18431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18430"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}