{"id":18532,"date":"2023-07-26T13:59:53","date_gmt":"2023-07-26T11:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18532"},"modified":"2023-07-27T11:18:51","modified_gmt":"2023-07-27T09:18:51","slug":"eni-tenta-di-zittirci-con-una-causa-per-diffamazione-ma-non-ci-fermiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/18532\/eni-tenta-di-zittirci-con-una-causa-per-diffamazione-ma-non-ci-fermiamo\/","title":{"rendered":"ENI tenta di zittirci con una causa per diffamazione, ma non ci fermiamo!"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Mentre in Italia l\u2019emergenza climatica miete vittime e causa danni incalcolabili da nord a sud<\/strong>, il colosso petrolifero <strong>ENI<\/strong>, una delle compagnie maggiormente responsabili della crisi climatica, <strong>ha deciso di intentare una causa di risarcimento danni per diffamazione nei confronti di Greenpeace Italia e ReCommon<\/strong> per aver osato chiedere una vera strategia di decarbonizzazione.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Lo scorso 10 maggio, insieme a 12 cittadine e cittadini, abbiamo notificato al gigante fossile un atto di citazione per il lancio di una civile davanti al Tribunale di Roma<\/strong> per chiedere l\u2019accertamento dei danni derivanti dai cambiamenti climatici, a cui ENI ha contribuito negli ultimi decenni, continuando a investire nei combustibili fossili. Chiediamo anche che ENI sia obbligata a rivedere la propria strategia energetica per rispettare gli impegni internazionali dell\u2019Accordo di Parigi sul clima. Si tratta della <strong>prima<em> climate litigation<\/em> italiana<\/strong> contro una societ\u00e0 privata e ha avuto una vasta eco sui media internazionali, spingendo ENI a reagire nei nostri confronti con un evidente intento intimidatorio.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17784\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima-300x300.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima-150x150.png 150w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima-768x768.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima-340x340.png 340w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/3e80e989-anteprima.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>\u201c<em>Proprio nei giorni in cui migliaia di persone vivono sulla propria pelle gli effetti disastrosi della crisi climatica, con un tempismo davvero sconcertante ENI pensa di zittirci minacciando una causa di risarcimento danni per diffamazione<\/em>\u201d, dichiara <strong>Chiara Campione<\/strong>, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 Clima di <strong>Greenpeace Italia<\/strong>. \u201c<em>I vertici di ENI devono sapere che questa richiesta di risarcimento non far\u00e0 che motivarci ancora di pi\u00f9 nella nostra battaglia in difesa del clima e delle generazioni presenti e future<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201c<em>Sapevamo a cosa andavamo incontro quando abbiamo lanciato la Giusta Causa e abbiamo scelto di farlo perch\u00e9 nessun rischio \u00e8 pi\u00f9 grande di quello climatico. Intendiamo resistere a questo tentativo di intimidazione da parte di ENI e chiediamo il sostegno di tutte le persone e gli enti pubblici e privati che hanno a cuore la causa della giustizia climatica, a partire da chi vive e opera nei territori che stanno vivendo sulla propria le conseguenze catastrofiche della crisi<\/em>\u201d, dichiara <strong>Antonio Tricarico<\/strong> di <strong>ReCommon<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00c8 paradossale che la pi\u00f9 importante multinazionale italiana, partecipata dallo Stato, chieda un risarcimento danni a chi non ha fatto altro che sollecitare un reale cambiamento nelle sue politiche fossili che minacciano il pianeta e la sicurezza delle persone. <strong>ENI non ha ancora quantificato le richieste economiche alle due associazioni ma, a quanto si legge nell&#8217;atto notificato saranno superiori a 50 mila euro per ciascuna organizzazione.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non resteremo in silenzio<\/h2>\n\n<p><strong>Cause come questa che ENI ha annunciato contro Greenpeace Italia e ReCommon vengono denominate SLAPP<\/strong> (Strategic Lawsuit Against Public Participation, o cause strategiche contro la pubblica partecipazione). Si tratta di cause civili che, sebbene siano spesso basate su accuse infondate, sono intentate da grandi gruppi di potere per disincentivare la protesta pubblica, sottraendo risorse economiche alle parti chiamate in causa. In altre parole, si tratta di uno stratagemma ormai ben collaudato per soffocare sul nascere ogni critica e ogni forma di protesta, ma che conosciamo bene. Non baster\u00e0 a fermare la nostra richiesta di abbandonare il gas e il petrolio per salvarci dall\u2019inferno climatico!<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa puoi fare tu<\/strong><\/h2>\n\n<p>Puoi far sentire la tua voce e <strong>unirti alle nostre richieste<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-500-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/contro-eni-per-una-giusta-causa\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=clima&amp;utm_content=annuncio_causa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA ORA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<p>Puoi informarti sulla causa e <strong>leggere tutte le news<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-500-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/la-giusta-causa-per-il-pianeta\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=clima&amp;utm_content=blog_lancio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">INFORMATI ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<p><strong>Segui #LaGiustaCausa<\/strong> sui nostri canali social per tutti gli aggiornamenti<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 paradossale che il gigante dell&#8217;Oil&#038;Gas chieda un risarcimento danni a chi non ha fatto altro che sollecitare un reale cambiamento nelle sue politiche fossili che minacciano il pianeta e la sicurezza delle persone. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":18556,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"ENI tenta di zittirci con una causa per diffamazione, ma non ci fermiamo!","p4_og_description":"Mentre in Italia l\u2019emergenza climatica miete vittime e causa danni incalcolabili da nord a sud ENI ha deciso di intentare una causa di risarcimento danni per diffamazione nei confronti di Greenpeace Italia e ReCommon.","p4_og_image":"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/07\/e9da4ca7-eni-ci-fa-causa.png","p4_og_image_id":"18556","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29,44],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-18532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-clima","tag-lagiustacausa","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18532"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18558,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18532\/revisions\/18558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18532"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}