{"id":18587,"date":"2023-07-28T13:26:25","date_gmt":"2023-07-28T11:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18587"},"modified":"2023-08-08T13:13:40","modified_gmt":"2023-08-08T11:13:40","slug":"cosa-dicono-i-principali-leader-politici-italiani-sulla-crisi-climatica-ecco-le-loro-dichiarazioni-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/18587\/cosa-dicono-i-principali-leader-politici-italiani-sulla-crisi-climatica-ecco-le-loro-dichiarazioni-a-confronto\/","title":{"rendered":"Cosa dicono i principali leader politici italiani sulla crisi climatica. Ecco le loro dichiarazioni a confronto"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Nei primi mesi dell\u2019anno, la destra ha parla di decarbonizzazione pi\u00f9 della sinistra ma solo per difendere lo status quo&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n<p>Sebbene i pricipali leader politici italiani parlino molto poco di crisi climatica, quando il discorso affronta la decarbonizzazione sono gli esponenti dei partiti di destra e del governo a parlarne di pi\u00f9, ma quasi sempre per esprimere posizioni ambigue o contrarie alla transizione energetica di cui abbiamo urgente bisogno. \u00c8 quanto emerge dal nostro monitoraggio periodico <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/18499\/media-e-crisi-climatica-il-monitoraggio-periodico-di-greenpeace-su-quotidiani-tg-e-pagine-instagram\/\">della comunicazione politica sul clima in Italia commissionato all\u2019Osservatorio di Pavia<\/a>.<\/p>\n\n<p>Lo studio analizza tutte le dichiarazioni sulla crisi climatica e sulla decarbonizzazione di tredici leader politici ed esponenti di governo postate su Facebook o rilasciate ai cinque quotidiani nazionali pi\u00f9 diffusi (Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Avvenire, La Stampa) e ai telegiornali serali delle reti Rai, Mediaset e La7 nel periodo tra gennaio e aprile 2023. L\u2019elenco comprende Bonelli, Calenda, Conte, Fratoianni, Giorgetti, Lollobrigida, Magi, Meloni, Pichetto Fratin, Renzi, Salvini, Schlein, insieme a Berlusconi che, nelle prossime rilevazioni, sar\u00e0 sostituito da Tajani, nuovo segretario di Forza Italia.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I discorsi sul clima dei leader di destra e sinistra<\/h2>\n\n<p>Nei primi 4 mesi del 2023 analizzati dallo studio, i rappresentanti del governo che si sono fatti pi\u00f9 sentire sull\u2019argomento sono stati la premier Meloni e i ministri Pichetto Fratin e Salvini. La loro comunicazione ha puntato su una marcata attenzione sulla sovranit\u00e0 nazionale rispetto alle politiche energetiche (a volte in aperto contrasto con le posizioni dell\u2019Unione Europea), forti resistenze alla transizione (ad esempio sullo stop alla vendita di auto con motore a combustione interna entro il 2035) e continui riferimenti alla \u201cneutralit\u00e0 tecnologica\u201d, usata per indebolire e sminuire le reali soluzioni per il clima, in un\u2019ottica di difesa degli interessi economici del settore dei combustibili fossili.&nbsp;<\/p>\n\n<p>A sinistra i leader pi\u00f9 attivi sul tema sono Bonelli, Fratoianni e Schlein: i loro discorsi fanno quasi sempre esplicito riferimento alla crisi climatica e sono nettamente favorevoli alle azioni per la salvaguardia del clima e alla transizione energetica, anche se meno frequenti.<\/p>\n\n<p>Il rapporto esamina anche la frequenza dei discorsi politici sul clima, che in generale \u00e8 molto bassa: le dichiarazioni dei leader politici sulla crisi climatica sono infatti appena lo 0,6% sul totale delle dichiarazioni rilasciate ai TG e salgono al 2,5% sul totale dei post pubblicati su Facebook.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Disinformazione e negazionismo rallentano le azioni necessarie<\/h2>\n\n<p>La maggioranza, che ha pi\u00f9 spazio sui media per parlare di clima e decarbonizzazione, prende parola per mantenere lo status quo e difendere cos\u00ec gli interessi delle aziende inquinanti. \u00e8 uno scenario pericoloso per il contrasto al riscaldamento globale.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Tutto ci\u00f2 trova immediato riscontro anche nelle politiche del governo che, ignorando il susseguirsi di eventi estremi sempre pi\u00f9 violenti e distruttivi, continua a puntare sui combustibili fossili e su nuove infrastrutture per il gas, contribuendo cos\u00ec a creare spazi per il negazionismo e alimentando una campagna di disinformazione sul clima che consideriamo criminale.&nbsp;<\/p>\n\n<p>U<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18514\/nuovo-studio-di-greenpeace-su-media-e-clima-su-giornali-e-tv-oltre-il-20-delle-notizie-diffonde-argomenti-di-opposizione-alla-transizione-energetica\/\">n altro report dell\u2019Osservatorio di Pavia<\/a> pubblicato pochi giorni fa ha svelato che oltre il 20% delle notizie diffuse dai pi\u00f9 importanti quotidiani e telegiornali nazionali fa da megafono ad argomentazioni contro la transizione energetica e le azioni per mitigare il riscaldamento globale.<\/p>\n\n<p>Il nostro monitoraggio sull\u2019informazione e il dibattito politico in Italia sulla crisi climatica continuer\u00e0 per tutto il 2023 per contrastare l\u2019influenza dell\u2019industria del gas e del petrolio sul sistema dell\u2019informazione e sulla politica italiana, chiedere di accelerare la transizione energetica verso le fonti rinnovabili, ed evitare l\u2019intensificarsi degli eventi climatici estremi che sempre pi\u00f9 spesso minacciano la sicurezza delle persone anche in Italia.<\/p>\n\n<p><strong>Segui #StrangerGreen sui social per non perdere gli aggiornamenti!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi mesi dell\u2019anno, la destra ha parlato di decarbonizzazione pi\u00f9 della sinistra ma solo per difendere lo status 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