{"id":18653,"date":"2023-08-09T14:36:24","date_gmt":"2023-08-09T12:36:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18653"},"modified":"2023-08-09T14:37:26","modified_gmt":"2023-08-09T12:37:26","slug":"lamazzonia-sta-bruciando-gli-incendi-non-risparmiano-habitat-e-biodiversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/18653\/lamazzonia-sta-bruciando-gli-incendi-non-risparmiano-habitat-e-biodiversita\/","title":{"rendered":"L\u2019Amazzonia sta bruciando: gli incendi non risparmiano habitat e biodiversit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>La deforestazione dell\u2019Amazzonia diminuisce, ma la pi\u00f9 grande foresta pluviale del Pianeta \u00e8 in fiamme. Serve un piano d&#8217;azione integrato per salvare questo ecosistema vitale.<\/em><\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/a9dba950-amazzonia-in-fiamme-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18654\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/a9dba950-amazzonia-in-fiamme-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/a9dba950-amazzonia-in-fiamme-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/a9dba950-amazzonia-in-fiamme-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/a9dba950-amazzonia-in-fiamme-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/a9dba950-amazzonia-in-fiamme.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Allo scenario degli incendi ci siamo abituati. In particolare, <strong>nelle ultime settimane, le alte temperature hanno avuto un ruolo determinante nel far divampare gli incendi che hanno coinvolto diversi territori tra Sicilia, Sardegna e Puglia.<\/strong> Lo schema \u00e8 sempre lo stesso: ettari ed ettari di vegetazione bruciati, persone evacuate, nubi di fumo, pompieri e mezzi di soccorso al lavoro per spegnere i roghi.<\/p>\n\n<p><strong>Anche le immagini che ci arrivano dall\u2019Amazzonia non sono poi cos\u00ec diverse. <\/strong>Infatti, nonostante si continui a parlare del calo significativo della deforestazione registrato quest\u2019anno, la foresta continua a bruciare a un ritmo allarmante.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-400-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/foreste?utm_source=news&amp;utm_medium=greenpeace.org&amp;utm_campaign=foreste&amp;utm_content=blog-incendi-amazzonia-agosto-2023\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA ORA PER SALVARE LE FORESTE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<p><strong>Con il nuovo governo brasiliano di Luiz In\u00e1cio Lula da Silva la deforestazione \u00e8 diminuita nei primi 6 mesi del 2023<\/strong>, ma i focolai di incendio sono gi\u00e0 aumentati e si prevede che, soprattutto con una stagione pi\u00f9 secca nel 2023 e in combinazione con il ritorno di El Ni\u00f1o, ci sar\u00e0 un gran numero di incendi: potenzialmente superiore al 2022.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/0b1a83c8-incendi-in-amazzonia-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18656\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/0b1a83c8-incendi-in-amazzonia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/0b1a83c8-incendi-in-amazzonia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/0b1a83c8-incendi-in-amazzonia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/0b1a83c8-incendi-in-amazzonia-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/0b1a83c8-incendi-in-amazzonia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><strong>Sono 15.744 i focolai divampati in Amazzonia nel 2023, con un aumento del 5,3% rispetto al medesimo periodo del 2022. <\/strong>Gli incendi si concentrano principalmente negli Stati di Mato Grosso, Maranh\u00e3o e Par\u00e1, dove l\u2019industria agroalimentare continua a espandersi a scapito della pi\u00f9 grande foresta pluviale del Pianeta. Ci\u00f2 dimostra come gli incendi in Amazzonia siano direttamente collegati alla deforestazione per lasciare spazio all&#8217;espansione indiscriminata delle piantagioni di soia destinate alla mangimistica e dei pascoli per il bestiame destinato al macello. Soia e carne che per molti anni sono importati in grosse quantit\u00e0 anche dall\u2019Europa.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">C\u2019\u00e8 correlazione tra deforestazione e incendi<\/h2>\n\n<p><strong>Oltre al ruolo determinante della siccit\u00e0 e delle alte temperature, l\u2019aumento degli incendi in Amazzonia \u00e8 dovuto anche alla deforestazione su vasta scala che fino all\u2019anno scorso ha caratterizzato l\u2019agenda anti-ambientalista del precedente governo brasiliano guidato da Jair Bolsonaro.<\/strong> I roghi di quest\u2019anno, infatti, colpiscono aree gi\u00e0 disboscate in passato per liberare i terreni dalla vegetazione e fare posto a nuovi pascoli e piantagioni.<\/p>\n\n<p><strong>Non basta monitorare e controllare la deforestazione, come sta facendo il governo di Lula al momento.<\/strong> Se il Brasile vuole onorare l\u2019impegno di fermare la deforestazione entro il 2030, si deve investire in misure pi\u00f9 efficaci per prevenire gli incendi. \u00c8 urgente e necessario che si metta in atto un piano d&#8217;azione integrato per salvare questo ecosistema vitale. Sosteniamo che \u00e8 arrivato il momento di riconoscere gli impatti della crisi climatica e le responsabilit\u00e0 di chi distrugge la foresta. <strong>Non ci si pu\u00f2 limitare soltanto a spegnere i focolai!<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-400-background-color has-background wp-element-button\" href=\"\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA ORA PER SALVARE LE FORESTE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<p><strong>L\u2019Amazzonia svolge un ruolo vitale nella lotta contro la crisi climatica e contro la perdita di biodiversit\u00e0. <\/strong>Serve un cambio di prospettiva: si deve passare da un modello economico basato sul saccheggio delle risorse naturali a un sistema che protegga i preziosi ecosistemi presenti nel Paese e promuova la giustizia sociale, riconoscendo i diritti e il valore della conoscenza ancestrale delle popolazioni indigene e delle comunit\u00e0 tradizionali.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il summit sull\u2019Amazzonia<\/h2>\n\n<p><strong>Proprio in questi giorni, nella citt\u00e0 brasiliana di Bel\u00e9m, che nel 2025 ospiter\u00e0 anche la COP30 sul clima, si tiene il vertice sull\u2019Amazzonia presieduto da Lula. <\/strong>Un summit molto atteso che riunir\u00e0 al tavolo dei negoziati i rappresentanti degli otto Paesi dell\u2019Organizzazione del trattato di cooperazione amazzonica (OCTA), Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Peru, Suriname e Venezuela, per discutere di strategie contro la deforestazione, criminalit\u00e0 organizzata e obiettivi di sviluppo sostenibile, e individuare soluzioni condivise per fermare la distruzione dell\u2019Amazzonia. In parallelo al summit ufficiale, migliaia di attiviste e attivisti indigeni si sono riuniti per chiedere l\u2019effettivo rispetto dei loro diritti, la protezione dei loro territori e l\u2019inclusione delle loro conoscenze ancestrali nelle strategie di protezione dell\u2019Amazzonia.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/8c1a5119-foresta-amazzonica-in-fiamme-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18658\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/8c1a5119-foresta-amazzonica-in-fiamme-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/8c1a5119-foresta-amazzonica-in-fiamme-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/8c1a5119-foresta-amazzonica-in-fiamme-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/8c1a5119-foresta-amazzonica-in-fiamme-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/08\/8c1a5119-foresta-amazzonica-in-fiamme.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il ruolo dell\u2019Europa<\/strong><\/h2>\n\n<p>Oggi il vertice accoglier\u00e0 i rappresentanti di Norvegia e Germania, i maggiori contributori del Amazon Fund brasiliano.<\/p>\n\n<p>La domanda e il consumo europeo di prodotti legati alla deforestazione e al degrado forestale hanno reso per decenni l\u2019Unione europea complice di questa devastazione. La crescente mobilitazione in difesa delle foreste, insieme a una maggiore sensibilit\u00e0 delle cittadine e dei cittadini europei sull\u2019importanza di ridurre il consumo di carne e latticini, ha spinto l\u2019Ue ad affrontare il tema degli impatti della produzione di cibo e altre materie prime di uso comune, sulle foreste del Pianeta.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Dopo anni di battaglie politiche, lo scorso 29 giugno \u00e8 entrata in vigore la European Union Deforestation Regulation (EUDR), una normativa per eliminare la deforestazione dalle catene di approvvigionamento dell\u2019UE. L\u2019EUDR richiede per la prima volta alle aziende che immettono determinati prodotti e materie prime sul mercato comunitario di rintracciarne l\u2019origine e dimostrare che non sono collegati alla distruzione o al degrado delle foreste. Si tratta di un importante passo avanti verso la protezione delle foreste del mondo.<\/p>\n\n<p>Se vogliamo salvare il clima e la biodiversit\u00e0, dobbiamo salvaguardare la biodiversit\u00e0 e salvare le foreste del Pianeta, <strong><a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/foreste?utm_source=news&amp;utm_medium=greenpeace.org&amp;utm_campaign=foreste&amp;utm_content=blog-incendi-amazzonia-agosto-2023\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">aiutaci anche tu, firma ora la nostra petizione!<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La deforestazione dell\u2019Amazzonia diminuisce, ma la pi\u00f9 grande foresta pluviale del Pianeta \u00e8 in fiamme. 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