{"id":18738,"date":"2023-09-04T12:03:47","date_gmt":"2023-09-04T10:03:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18738"},"modified":"2023-09-04T12:03:52","modified_gmt":"2023-09-04T10:03:52","slug":"nuova-spedizione-di-greenpeace-e-del-comitato-glaciologico-italiano-sul-ghiacciaio-del-miage-dal-2008-persi-oltre-100-miliardi-di-litri-dacqua-a-rischio-anche-lagricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18738\/nuova-spedizione-di-greenpeace-e-del-comitato-glaciologico-italiano-sul-ghiacciaio-del-miage-dal-2008-persi-oltre-100-miliardi-di-litri-dacqua-a-rischio-anche-lagricoltura\/","title":{"rendered":"Nuova spedizione di Greenpeace e del comitato glaciologico italiano sul ghiacciaio del Miage: \u00abdal 2008 persi oltre 100 miliardi di litri d\u2019acqua, a rischio anche l\u2019agricoltura\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/we.tl\/t-7wNkYPg6rc\" target=\"_blank\">QUI<\/a><strong>\u00a0immagini di copertura e interviste<\/strong><\/p>\n\n<p>Si \u00e8 appena conclusa la seconda parte della spedizione di Greenpeace Italia e del Comitato Glaciologico Italiano (CGI) su due dei pi\u00f9 estesi ghiacciai italiani, per monitorare lo stato di conservazione di questi giganti di ghiaccio, minacciati dall\u2019aumento delle temperature globali.<\/p>\n\n<p>La seconda tappa si \u00e8 svolta dal 31 agosto al 2 settembre sul ghiacciaio del Miage, che si trova nel versante italiano del massiccio del Monte Bianco, in Valle d\u2019Aosta, al termine di un\u2019estate segnata da ondate di calore eccezionali e temperature record, al punto che luglio che \u00e8 stato il mese pi\u00f9 caldo mai registrato a livello globale. Il Miage \u00e8 il pi\u00f9 grande \u201cghiacciaio nero\u201d (ovvero ricoperto da detriti) delle Alpi, e uno dei tre ghiacciai italiani con una superficie superiore a 10 km quadrati. La spedizione aveva l\u2019obiettivo di misurare la fusione annuale del ghiacciaio.<\/p>\n\n<p>\u00abLe misure effettuate fino ad oggi ci dicono che negli ultimi 14 anni il ghiacciaio del Miage ha perso complessivamente oltre 23 metri di spessore a causa della crisi climatica. Purtroppo, temiamo che il monitoraggio di quest\u2019ultima spedizione ci restituir\u00e0 una fotografia ancora peggiore. Se la situazione non cambier\u00e0, qui come nel resto dei ghiacciai alpini, perderemo grandi masse di ghiaccio e preziose risorse idriche. Ci\u00f2 significa che avremo a disposizione sempre meno acqua dolce durante le estati secche e calde dei prossimi anni\u00bb, racconta Walter Alberto, operatore glaciologico per il ghiacciaio del Miage e membro del CGI.<\/p>\n\n<p>Dal 2008 al 2022 il ghiacciaio del Miage ha perso 100 miliardi di litri d\u2019acqua. Per avere un\u2019idea, si tratta di un quantitativo di poco inferiore all\u2019acqua potabile erogata ogni anno all\u2019intera citt\u00e0 di Milano. Rispetto alla perdita di superficie, il ritiro dei ghiacciai sul massiccio del Monte Bianco \u00e8 visibile a colpo d&#8217;occhio: basti pensare, ad esempio, che nei primi anni Duemila le fronti dei ghiacciai si trovavano circa 500 metri pi\u00f9 a valle.<\/p>\n\n<p>\u00abI ghiacciai italiani che si fondono sempre pi\u00f9 rapidamente sono l\u2019ennesimo sintomo di un\u2019emergenza climatica senza precedenti, accelerata dalla nostra dipendenza dai combustibili fossili. Dobbiamo smettere al pi\u00f9 presto di estrarre e bruciare petrolio, gas e carbone e promuovere le fonti rinnovabili, se non vogliamo assistere a stravolgimenti senza precedenti\u00bb, dichiara Elisa Murgese, Investigations Officer di Greenpeace Italia, presente alla spedizione. \u00abPer limitare inoltre la perdita delle nostre riserve d\u2019acqua \u00e8 urgente ridurre le emissioni di gas serra e proteggere gli ecosistemi chiave per il ciclo dell\u2019acqua come i ghiacciai riducendo gli sprechi di risorse idriche, a partire dai settori a pi\u00f9 alto consumo, come l\u2019agricoltura intensiva praticata nel distretto del Po, legata in particolare alle coltivazioni mangimistiche\u00bb.<\/p>\n\n<p>Luigi Perotti, segretario generale del CGI, aggiunge: \u00abLa riduzione della disponibilit\u00e0 idrica dei serbatoi glaciali obbligher\u00e0 il sistema agricolo a cambiare le abitudini, i tempi e le quantit\u00e0 di acqua usata nell&#8217;irrigazione, in particolare per i sistemi agricoli della Pianura Padana, come le risaie e le coltivazioni di mais. Inoltre, una seconda conseguenza della fusione dei ghiacciai \u00e8 legata alla sicurezza: infatti, l\u2019acqua di fusione dei ghiacciai pu\u00f2 raccogliersi in laghi, che a loro volta possono tracimare in maniera improvvisa e pericolosa nella zona sottostante. In generale, le aree lasciate libere dai ghiacci possono diventare a rischio e, come dimostrano anche alcuni tragici eventi di cronaca, rendere la montagna un territorio non pi\u00f9 per tutti.<br><br>La <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18726\/spedizione-greenpeace-comitato-glaciologico-italiano-sul-ghiacciaio-dei-forni-entro-il-2060-fino-all80-dei-nostri-ghiacciai-alpini-rischia-di-scomparire-aggravando-la-siccita\/\" target=\"_blank\">prima tappa<\/a> della spedizione di Greenpeace Italia e del CGI si \u00e8 svolta dal 21 al 24 agosto al ghiacciaio dei Forni, in Alta Valtellina, nel Parco Nazionale dello Stelvio, durante l&#8217;eccezionale ondata di calore che in quegli stessi giorni aveva sconvolto le alte quote di tutta Italia.<\/p>\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/we.tl\/t-7wNkYPg6rc\" target=\"_blank\">QUI<\/a><strong>\u00a0immagini di copertura e interviste<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNegli ultimi 14 anni il ghiacciaio del Miage ha perso complessivamente oltre 23 metri di spessore a causa della crisi climatica. 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