{"id":18790,"date":"2023-09-14T12:30:14","date_gmt":"2023-09-14T10:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18790"},"modified":"2023-09-14T12:31:27","modified_gmt":"2023-09-14T10:31:27","slug":"mari-in-pericolo-greenpeace-la-pesca-aumenta-del-22-nelle-aree-da-proteggere-serve-subito-ratificare-il-trattato-oceani-e-tutelare-11-milioni-di-km2-in-piu-ogni-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18790\/mari-in-pericolo-greenpeace-la-pesca-aumenta-del-22-nelle-aree-da-proteggere-serve-subito-ratificare-il-trattato-oceani-e-tutelare-11-milioni-di-km2-in-piu-ogni-anno\/","title":{"rendered":"Mari in pericolo, Greenpeace: \u00abLa pesca aumenta del 22% nelle aree da proteggere, serve subito ratificare il Trattato oceani e tutelare 11 milioni di km2 in pi\u00f9 ogni anno\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>I mari del pianeta subiscono gli effetti sempre pi\u00f9 impattanti delle attivit\u00e0 umane: pesca industriale, acidificazione, deossigenazione, inquinamento, trasporto marittimo, a cui si aggiunge la recente minaccia dell\u2019estrazione mineraria in acque profonde, il cosiddetto&nbsp;<em>deep sea mining<\/em>. \u00c8 perci\u00f2 necessario ratificare al pi\u00f9 presto il&nbsp;Trattato globale sugli oceani e proteggere circa 11 milioni di km\u00b2 di oceano in pi\u00f9 ogni anno, da oggi fino al 2030.<br><br>Lo evidenzia l\u2019indagine di Greenpeace&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/18768\/30x30-dal-trattato-globale-sugli-oceani-alladozione-di-efficaci-misure-di-protezione-del-mare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>\u201c30&#215;30: dal Trattato globale sugli oceaniall\u2019adozione di efficaci misure di protezione del mare\u201d<\/strong><\/a>. Il rapporto propone una roadmap politica per arrivare a proteggere il 30% degli oceani entro il 2030 (il cosiddetto obiettivo 30&#215;30 per la salvaguardia della biodiversit\u00e0) che vede come primo passo la ratifica del Trattato da parte degli Stati durante l\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite in programma il prossimo 20 settembre.<\/p>\n\n<p>Il rapporto descrive nel dettaglio le minacce che gli oceani si trovano a fronteggiare e include una nuova analisi globale sulla pesca nelle aree di alto mare, cresciuta dell\u20198,5% tra il 2018 e il 2022. Paradossalmente, proprio nelle aree di alto mare che sarebbe opportuno proteggere in via prioritaria, le ore di pesca sono cresciute ancora di pi\u00f9, con un aumento del 22,5% dal 2018 al 2022. I palangari, in particolare, rappresentano oltre i tre quarti del totale dell&#8217;attivit\u00e0 di pesca in alto mare a livello globale, si caratterizzano per migliaia di ami con esca e possono essere lunghi pi\u00f9 di 100 km: un tipo di attrezzo distruttivo che comporta alti livelli di catture accidentali. Questi dati evidenziano che si sta andando nella direzione opposta rispetto a quella delineata nel Trattato.<\/p>\n\n<p>\u00abIl Trattato \u00e8 una vittoria storica per i mari, ma in assenza di misure concrete gli impatti sulla vita marina peggiorano di giorno in giorno\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abOra tutti i Paesi, Italia inclusa, devono procedere con urgenza alla ratifica e iniziare a creare una rete efficace di santuari marini anche nelle loro acque territoriali e nelle Zone Economiche Esclusive. La scienza \u00e8 chiara: solo proteggendo almeno il 30% degli oceani entro il 2030 daremo ai mari del pianeta la possibilit\u00e0 di rigenerarsi e prosperare\u00bb.<\/p>\n\n<p>Greenpeace ha inoltre collaborato con l\u2019attrice Jane Fonda, l\u2019attore Simon Pegg e la cantautrice Camila Cabello per produrre un&nbsp;<a href=\"https:\/\/youtu.be\/jXZ8dpx-M6E\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>cortometraggio animato<\/strong>&nbsp;<\/a>che racconta il viaggio di tre creature marine, intente a fuggire dalle minacce descritte nel rapporto, alla ricerca di un santuario nell\u2019oceano.<\/p>\n\n<p>\u00abIl tempo sta per scadere: mancano poco pi\u00f9 di sei anni al 2030, e non \u00e8 molto, se si considera tutto il lavoro che dobbiamo ancora fare\u00bb, osserva l\u2019attrice premio Oscar, Jane Fonda. \u00abQuesto Trattato non pu\u00f2 contribuire al 30&#215;30 senza le ratifiche che ci consentiranno di definire aree protette in alcune delle zone pi\u00f9 importanti degli oceani, per salvaguardare la biodiversit\u00e0 e la stabilit\u00e0 del nostro clima. I governi devono convertire in legge questo storico Trattato il pi\u00f9 rapidamente possibile, non tra 10 anni, quando sar\u00e0 troppo tardi\u00bb.<\/p>\n\n<p>Sull\u2019obiettivo del 30&#215;30 il governo italiano si \u00e8 gi\u00e0 impegnato ufficialmente in occasione della conferenza sulla diversit\u00e0 biologica del 2022. Greenpeace Italia ha lanciato una&nbsp;<a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/scegli-il-mare\/?utm_source=press&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=mare\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>nuova petizione<\/strong><\/a>&nbsp;con un appello ai ministri dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica e&nbsp;per la Protezione Civile e le Politiche del mare&nbsp;per chiedere un processo rapido di ratifica del Trattato globale sugli oceani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mari del pianeta subiscono gli effetti sempre pi\u00f9 impattanti delle attivit\u00e0 umane. Lo evidenzia la nuova indagine di Greenpeace che propone una roadmap politica per salvaguardarli entro il 2030<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":18792,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-18790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18790"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18794,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18790\/revisions\/18794"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18790"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}