{"id":18880,"date":"2023-09-27T12:07:49","date_gmt":"2023-09-27T10:07:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=18880"},"modified":"2023-09-27T12:12:01","modified_gmt":"2023-09-27T10:12:01","slug":"vittoria-la-corte-suprema-del-brasile-ha-bocciato-il-marco-temporal-che-voleva-limitare-il-diritto-alla-terra-dei-popoli-indigeni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/18880\/vittoria-la-corte-suprema-del-brasile-ha-bocciato-il-marco-temporal-che-voleva-limitare-il-diritto-alla-terra-dei-popoli-indigeni\/","title":{"rendered":"Vittoria! La Corte Suprema del Brasile ha bocciato il \u201cMarco Temporal\u201d che voleva limitare il diritto alla terra dei Popoli Indigeni"},"content":{"rendered":"\n<p>Secondo la Costituzione brasiliana, i Popoli Indigeni hanno <strong>diritto alle proprie terre ancestrali<\/strong>. Tuttavia, coloro che vogliono continuare a trarre <strong>profitto dalla distruzione dell&#8217;Amazzonia e di altri preziosi ecosistemi<\/strong>, hanno cercato di utilizzare una <strong>scappatoia<\/strong> &#8211; \u201c<strong>Marco Temporal<\/strong>\u201d, in portoghese: una proposta di legge che voleva limitare questo diritto esclusivamente a quei Popoli Indigeni in grado di dimostrare che occupavano le terre di cui rivendicano la propriet\u00e0 alla data del 5 ottobre 1988, quando fu promulgata la Costituzione brasiliana. <strong>Ci\u00f2 \u00e8 ingiusto e inaccettabile<\/strong>: non possiamo dimenticare che per centinaia di anni i Popoli Indigeni sono stati quasi <strong>sterminati, osteggiati e cacciati dalle loro terre ancestrali <\/strong>e solo di recente hanno avuto la possibilit\u00e0 di farvi ritorno.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/5a9ae8ab-gp1sxa4u_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18882\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/5a9ae8ab-gp1sxa4u_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/5a9ae8ab-gp1sxa4u_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/5a9ae8ab-gp1sxa4u_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/5a9ae8ab-gp1sxa4u_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">The 18th Free Land Camp in Bras\u00edlia from April 4th to the 14th, 2022 <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>La Corte suprema del Brasile stava discutendo la possibilit\u00e0 di approvare questa scappatoia dal 2019 ma finalmente, pochi giorni fa, <strong>i giudici hanno votato contro il \u201cMarco Temporal\u201d e quindi a favore dei Popoli Indigeni del Paese.<\/strong> Si tratta di un&#8217;importante <strong>vittoria per le popolazioni indigene e la societ\u00e0 civile<\/strong>, che si sono mobilitate e hanno sostenuto la lotta per i loro diritti. Si tratta anche di una <strong>vittoria fondamentale nella lotta contro la crisi climatica globale e la perdita di biodiversit\u00e0<\/strong>, poich\u00e9 i Popoli Indigeni sono i veri guardiani dell\u2019Amazzonia e le loro conoscenze tradizionali sono fondamentali per salvaguardare questo preziosissimo ecosistema.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"561\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/40cacaf6-gp0stwmn3_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18883\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/40cacaf6-gp0stwmn3_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/40cacaf6-gp0stwmn3_web_size-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/40cacaf6-gp0stwmn3_web_size-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/09\/40cacaf6-gp0stwmn3_web_size-485x340.jpg 485w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Indigenous People&#8217;s from all over the country mobilized in Bras\u00edlia to follow the judgment of the Marco Temporal by the Federal Supreme Court (STF). <\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ma non possiamo abbassare la guardia! <\/h2>\n\n<p>Durante i quattro anni di <strong>governo anti-ambientale di Jair Bolsonaro<\/strong>, la deforestazione ha subito un&#8217;impennata e quest\u2019anno il <strong>ritorno di Lula<\/strong> alla presidenza <strong>ha fatto sperare in tempi migliori<\/strong>. Ma Il Congresso nazionale del Brasile (l&#8217;organo costituzionale che esercita, in ambito federale, le funzioni del potere legislativo del Brasile) resta fortemente influenzato dai conservatori e dalla lobby dell\u2019agribusiness, che <strong>vorrebbero<\/strong> <strong>continuare a sfruttare l&#8217;Amazzonia come fosse una vasta terra disabitata<\/strong>, che pu\u00f2 essere distrutta per favorire tanto l\u2019espansione indiscriminata dell\u2019<strong>agribusiness<\/strong>, quanto l\u2019<strong>estrazione di petrolio<\/strong>, <strong>minerali, metalli preziosi<\/strong> e qualsiasi altra materia prima o prodotto che produca profitti immediati per gli investitori.<\/p>\n\n<p>I legislatori conservatori stanno infatti cercando di portare avanti al Senato un progetto di legge basato su una<strong> scappatoia simile al \u201cMarco Temporal\u201d<\/strong>, ma che include un ulteriore livello di minaccia per i Popoli Indigeni. Il progetto di legge consentirebbe infatti di aprire i territori indigeni a industrie distruttive, come quella dell&#8217;estrazione mineraria, un&#8217;attivit\u00e0 che \u00e8 esplosa in Amazzonia negli ultimi anni e che ha devastato i mezzi di sussistenza degli indigeni in Brasile.<\/p>\n\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;opposto di ci\u00f2 di cui il Brasile e il mondo hanno bisogno in questo momento. <strong>Serve un cambio di rotta<\/strong>: non abbiamo bisogno di ulteriore distruzione della natura.\u00a0<strong>Dobbiamo passare da un modello economico basato sul saccheggio delle risorse naturali a un sistema che protegga quei preziosi ecosistemi e promuova la giustizia sociale, riconoscendo i diritti e il valore della conoscenza ancestrale delle popolazioni indigene e delle comunit\u00e0 tradizionali.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;importante vittoria per le popolazioni indigene e la societ\u00e0 civile, che si sono mobilitate per i loro diritti, per il clima e la biodiversit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":18881,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[22,36],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-18880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-foreste","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18880"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18886,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18880\/revisions\/18886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18880"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=18880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}