{"id":19068,"date":"2023-10-23T11:08:05","date_gmt":"2023-10-23T09:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=19068"},"modified":"2024-02-22T17:32:06","modified_gmt":"2024-02-22T16:32:06","slug":"attivisti-di-greenpeace-interrompono-una-partita-di-golf-dei-dirigenti-dellindustria-fossile-smettete-di-giocare-con-le-nostre-vite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/19068\/attivisti-di-greenpeace-interrompono-una-partita-di-golf-dei-dirigenti-dellindustria-fossile-smettete-di-giocare-con-le-nostre-vite\/","title":{"rendered":"Attivisti di Greenpeace interrompono una partita di golf dei dirigenti dell\u2019industria fossile: \u00abSmettete di giocare con le nostre vite\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Attiviste e attivisti di Greenpeace Italia hanno interrotto una partita di golf organizzata nell&#8217;ambito della OMC Med Energy Conference &amp; Exhibition a Ravenna, dove si incontrano ministri e dirigenti delle aziende petrolifere dei Paesi del Mediterraneo. Gli attivisti hanno voluto denunciare pacificamente le gravi responsabilit\u00e0 dell\u2019industria dei combustibili fossili per le vittime e i danni causati dalla crisi climatica e dai conflitti per lo sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio.<\/p>\n\n<p>Questa mattina, un gruppo di attivisti provenienti da Belgio, Croazia, Francia, Germania, Italia, Slovacchia, Spagna e Ungheria, travestiti da dinosauri con i loghi di alcune delle principali compagnie di combustibili fossili, hanno pacificamente invaso il campo da golf mentre i delegati dell&#8217;OMC giocavano incuranti delle sofferenze inferte alle persone e al pianeta, e per di pi\u00f9 in un territorio segnato dalla terribile alluvione dello scorso maggio. Un secondo gruppo di attivisti ha quindi esposto un grande striscione con la scritta: \u201cStop playing with our lives\u201d (smettete di giocare con le nostre vite) e aperto alcuni banner con le scritte \u201cLe fonti fossili meritano l\u2019estinzione\u201d, \u201cGas e petrolio = Guerra e conflitti\u201d e \u201cBasta crimini fossili\u201d in italiano, inglese e francese.<\/p>\n\n<p>\u00abCome accaduto ai dinosauri, anche le aziende dei combustibili fossili devono prepararsi all\u2019estinzione. Mentre milioni di persone subiscono gli impatti del caos climatico, i dirigenti del settore petrolifero e del gas pensano solo ad accumulare profitti. Ora basta: per il bene delle persone e del pianeta, l\u2019era dei combustibili fossili deve finire\u00bb, afferma Chiara Campione, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 Clima di Greenpeace Italia. \u00abGoverni, legislatori e tribunali devono riconoscere i crimini commessi dall\u2019industria dei combustibili fossili, costringendola a smettere di trivellare e iniziare a pagare per i danni causati\u00bb.<\/p>\n\n<p>\u00abIn tutto il mondo esiste un filo che collega i combustibili fossili e l\u2019aumento della militarizzazione e dei conflitti. Le aziende fossili alimentano guerre e conflitti per accedere al gas e al petrolio, e dobbiamo ritenerle colpevoli per le morti e i danni di cui sono responsabili. Non \u00e8 pi\u00f9 socialmente accettabile che l&#8217;industria fossile continui a operare come se niente fosse, occorre realizzare una transizione pacifica verso le fonti rinnovabili\u00bb, dichiara Anna von Gall, responsabile del progetto Climate for Peace di Greenpeace Germania.<\/p>\n\n<p>L\u2019estrazione di gas e petrolio e i progetti di nuove infrastrutture fossili promuovono la militarizzazione e alimentano conflitti geopolitici in tutto il mondo, come evidenzia il <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/17103\/eastmed-una-bomba-ad-orologeria-contro-il-clima-e-la-pace\/\">recente rapporto<\/a> di Greenpeace Italia sul progetto del gasdotto nel Mediterraneo orientale. Gli Stati della regione hanno investito molto in armamenti per difendere i loro interessi marittimi e le loro infrastrutture fossili. In pi\u00f9 di un\u2019occasione, le controversie sui confini marittimi e sullo sfruttamento dei combustibili fossili nel bacino del Mediterraneo orientale hanno gi\u00e0 portato al dispiegamento di navi militari.<\/p>\n\n<p>Nell\u2019ultimo anno abbiamo potuto vedere come la dipendenza dell\u2019Unione Europea dal gas e dal petrolio russi abbia finito per finanziare l\u2019invasione militare dell\u2019Ucraina. Nonostante la retorica sul risparmio energetico, sull\u2019efficienza e sulle energie rinnovabili, l\u2019Europa ha pensato anzitutto a trovare nuovi partner per garantirsi altro gas e petrolio. Se per soddisfare il nostro fabbisogno energetico l\u2019Europa continua ad affidarsi a regimi inaffidabili e a ignorare il legame tra combustibili fossili e conflitti, significa che ancora non ha imparato la lezione.<\/p>\n\n<p>Greenpeace chiede alle aziende dei combustibili fossili di fermare le loro attivit\u00e0 di distruzione del clima, smettendo di investire in nuovi progetti e infrastrutture per lo sfruttamento di fonti fossili, e assumendosi la responsabilit\u00e0 per la crisi climatica e il rischio di altri conflitti per l\u2019accesso e la difesa militare del gas e del petrolio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attiviste e attivisti di Greenpeace Italia hanno interrotto una partita di golf organizzata nell&#8217;ambito della OMC Med Energy Conference &#038; Exhibition a Ravenna, dove si incontrano ministri e dirigenti delle aziende petrolifere dei Paesi del Mediterraneo<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":19069,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-19068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19071,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19068\/revisions\/19071"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19068"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=19068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}