{"id":19102,"date":"2023-10-24T17:48:53","date_gmt":"2023-10-24T15:48:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=19102"},"modified":"2023-10-26T15:49:21","modified_gmt":"2023-10-26T13:49:21","slug":"indagine-di-greenpeace-foreste-vetuste-europee-disboscate-anche-se-protette-un-crimine-contro-la-natura-e-la-biodiversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/19102\/indagine-di-greenpeace-foreste-vetuste-europee-disboscate-anche-se-protette-un-crimine-contro-la-natura-e-la-biodiversita\/","title":{"rendered":"Indagine di Greenpeace, foreste vetuste europee disboscate anche se protette: \u00abUn crimine contro la natura e la biodiversit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Antiche foreste nel cuore dell\u2019Europa vengono distrutte legalmente e illegalmente da aziende pubbliche e private per la vendita di legname e di prodotti derivati a diversi Paesi UE, Italia compresa: \u00e8 quanto emerge da&nbsp;una&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/63303\/nature-crime-files-czechia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">recente indagine<\/a>&nbsp;di Greenpeace Repubblica Ceca, diffusa oggi, che ha interessato&nbsp;le foreste vetuste dei Monti Metalliferi, catena montuosa al confine tra Repubblica Ceca e Germania, e della Foresta di \u017dd\u00e1nice, geologicamente parte dei Carpazi.<\/p>\n\n<p>Le foreste vetuste sono sistemi forestali non intaccati dall&#8217;essere umano da tempi remoti e che per questo hanno conquistato caratteri di naturalit\u00e0 che li rendono simili alle antiche foreste primarie.&nbsp;Tramite dispositivi di tracciamento GPS, Greenpeace Repubblica Ceca ha rilevato che il legno tagliato illegalmente nei Monti Metalliferi veniva venduto come legna da ardere per le case ceche, mentre il legno della foresta di \u017dd\u00e1nice veniva trasportato in una cartiera in Slovacchia di propriet\u00e0 della multinazionale Mondi Group e molto probabilmente esportato in altri Paesi dell&#8217;UE.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La Repubblica Ceca \u00e8 uno dei maggiori esportatori di legname dell\u2019Unione Europea: circa la met\u00e0 della sua produzione di legname finisce all\u2019estero, principalmente verso Germania (32%), Austria (15%), Slovacchia (8%), Polonia (8%) e Italia (4%), secondo i dati del 2021 della Banca Mondiale.<\/p>\n\n<p>\u00abQuesto caso dimostra la mancanza di un&#8217;efficace protezione delle foreste europee, anche in quelle aree che dovrebbero essere tutelate, e la carenza di controlli sulla destinazione del legname dentro l&#8217;UE\u00bb, dichiara Martina Borghi, campagna Foreste di Greenpeace Italia. \u00abProteggere la ricchezza ecologica unica delle foreste dei Monti Metalliferi e della Foresta di \u017dd\u00e1nice, che ospitano molte specie protette e in via di estinzione, \u00e8 un contributo essenziale che l\u2019Unione Europea dovrebbe dare alla lotta contro la crisi climatica. Invece, resta a guardare mentre queste foreste vengono distrutte, senza tradurre in un&#8217;effettiva protezione degli ecosistemi gli impegni assunti in materia di biodiversit\u00e0\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Quasi il 40% dell&#8217;Europa \u00e8 coperto da foreste, ma quelle vetuste rappresentano appena il 3%. Ricche di biodiversit\u00e0, svolgono un ruolo significativo nel prevenire e mitigare gli effetti del cambiamento climatico: Circa il 93% delle foreste vetuste mappate \u00e8 inoltre incluso nella rete Natura 2000, un sistema di aree protette istituito dall&#8217;UE che comprende importanti siti di riproduzione e di riposo per specie rare e minacciate, e la gran parte dovrebbe essere sottoposta a una rigorosa protezione dall&#8217;interferenza umana.<br><br>Ma questa garanzia, il pi\u00f9 delle volte, rimane solo su carta, nonostante gli impegni presi dall\u2019Unione Europea. La selvicoltura industriale approfitta infatti della mancanza di una protezione efficace e danneggia la complessit\u00e0 naturale delle nostre foreste pi\u00f9 ricche di biodiversit\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 possibile a causa di una combinazione di quadri giuridici ambigui (non esiste una definizione di &#8220;foresta vetusta&#8221; a livello europeo), di un\u2019inadeguata mappatura delle superfici forestali e della deforestazione illegale. Greenpeace chiede all\u2019Unione europea di tradurre in azioni concrete gli impegni assunti con l\u2019adozione del Quadro globale per la biodiversit\u00e0 Kunming-Montreal e della Strategia UE per la Biodiversit\u00e0 al 2030.<\/p>\n\n<p><strong>Leggi il rapporto completo in inglese&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/63303\/nature-crime-files-czechia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>QUI<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antiche foreste nel cuore dell\u2019Europa vengono distrutte legalmente e illegalmente da aziende pubbliche e private.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":19108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[22,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-19102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19102"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19104,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19102\/revisions\/19104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19102"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=19102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}