{"id":19139,"date":"2023-11-07T10:44:36","date_gmt":"2023-11-07T09:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=19139"},"modified":"2024-02-22T14:42:54","modified_gmt":"2024-02-22T13:42:54","slug":"e-vero-che-le-api-non-sono-piu-in-pericolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/19139\/e-vero-che-le-api-non-sono-piu-in-pericolo\/","title":{"rendered":"\u00c8 vero che le api non sono pi\u00f9 in pericolo?"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Sono sempre di pi\u00f9 le realt\u00e0 che \u2013 vista la \u201cpopolarit\u00e0\u201d del tema \u2013 si dichiarano dalla parte delle api. Ma il proliferare di alveari non pu\u00f2 essere l\u2019unica soluzione al declino sistemico delle api e degli altri insetti impollinatori. Ecco perch\u00e9 dobbiamo affrontarne le cause, a partire dall\u2019uso di prodotti fitosanitari, glifosato compreso. <strong>\u00c8 quello che stiamo chiedendo con la nostra campagna per lo stop al rinnovo di questo pericoloso erbicida. <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-glifosato\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=glifosato\">Aiutaci anche tu<\/a>!<\/strong><\/em><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/f5bdbaa4-api-boschetto-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17852\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/f5bdbaa4-api-boschetto-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/05\/f5bdbaa4-api-boschetto-300x200.jpg 300w, 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href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/attivita\/biodiversita\/ispra-e-la-biodiversita\/articoli\/il-declino-delle-api-e-degli-impollinatori\">salute messa in pericolo da un mix di fattori<\/a>: <strong>pesticidi, perdita di habitat naturali, monocolture, parassiti, malattie e, sempre pi\u00f9 spesso, i cambiamenti climatici.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<p>Se \u00e8 possibile, almeno in parte, monitorare gli impatti di questi fattori sulle api \u201cdomestiche\u201d (o \u201cmellifere\u201d, perch\u00e8 allevate per la produzione di miele) \u00e8 ancora pi\u00f9 complesso e allarmante il <strong>declino delle popolazioni di api selvatiche e insetti impollinatori<\/strong>, pi\u00f9 lontane dagli occhi attenti degli apicoltori e, forse, anche dal cuore delle molte aziende e istituzioni che negli anni si sono avvicinate al tema.<\/p>\n\n<p>Sono infatti sempre di pi\u00f9 le realt\u00e0 che \u2013 vista la \u201cpopolarit\u00e0\u201d del tema \u2013 si dichiarano dalla parte delle api, ad esempio <strong>ospitando arnie nei loro spazi aperti<\/strong>: dalla multinazionale <strong>McDonald\u2019s<\/strong> all\u2019attuale <strong>Ministero dell\u2019Agricoltura<\/strong>, entrambi esempi o sostenitori, se pure in modo ovviamente diverso, di un modello di <strong>produzione agricola intensiva<\/strong> che rappresenta una delle migliori sintesi delle <strong>minacce che incombono sugli insetti impollinatori<\/strong> (e non solo).&nbsp;<\/p>\n\n<p>Se da un lato \u00e8 fondamentale <strong>la cura e il monitoraggio delle api mellifere<\/strong>, anche come \u201cspia\u201d di quanto accade alle popolazioni selvatiche, \u00e8 evidente come <strong>non possa essere solo un proliferare di alveari la soluzione ad un problema sistemico<\/strong>, rischiando in alcuni casi di trasformarsi in mero <em>greenwashing<\/em> se non accompagnato da impegni concreti.&nbsp;<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-400-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-glifosato\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=glifosato\">Firma ora contro il glifosato!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/84ae819a-api-inside-gp0stozqr_medium_res-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2641\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/84ae819a-api-inside-gp0stozqr_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/84ae819a-api-inside-gp0stozqr_medium_res-300x200.jpg 300w, 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essere messi per forza in connessione\u201c<\/em> con il <em>\u201cdeclino di questi insetti\u201d. <\/em>Se il Ministro, come afferma, crede \u201c<em>che la salvaguardia degli impollinatori sia un obiettivo strategico\u201d,<\/em> pu\u00f2 &#8211; e dovrebbe! &#8211; mettere in campo <strong>strumenti ben pi\u00f9 strategici di un\u2019arnia sul tetto del Ministero <\/strong>(dalla quale peraltro le api <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/ministero-dellagricoltura-la-rivolta-delle-operaie\">sono \u201csciamate\u201d<\/a> creando problemi ai dipendenti di Viale XX Settembre): fare in modo che l\u2019Italia sia in prima linea nell\u2019attuazione delle politiche del Green deal, <strong>adottando misure per la drastica riduzione di fitofarmaci<\/strong>; incoraggiare, piuttosto che contrastare, il <strong>ripristino della aree naturali<\/strong>, anche e soprattutto nelle aree agricole, tra le \u201cpeggiori\u201d in termini di indici di <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>. In sintesi, utilizzare gli strumenti politici e gli ingenti fondi pubblici a disposizione per accelerare su una sempre pi\u00f9 necessaria e urgente <strong>transizione ecologica del nostro sistema agroalimentare<\/strong>, piuttosto che difendere un indifendibile status quo.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/10\/03fad026-gp0stxmg1_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18945\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/10\/03fad026-gp0stxmg1_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/10\/03fad026-gp0stxmg1_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/10\/03fad026-gp0stxmg1_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/10\/03fad026-gp0stxmg1_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa chiediamo al Governo e all\u2019Unione Europea&nbsp;<\/h2>\n\n<p>In queste settimane il Governo in carica avr\u00e0 <strong>un\u2019occasione d\u2019oro per farlo<\/strong>: votare contro il rinnovo della licenza di vendita e di utilizzo del <strong>glifosato<\/strong> in Europa, <strong>causa di ormai comprovati effetti collaterali anche per le api e altri insetti impollinatori<\/strong>, i cui residui vengono assorbiti dalle piante e veicolati nel nettare, <strong>compromettendo importanti funzioni vitali<\/strong> degli impollinatori come l\u2019orientamento. Ma gli effetti del glifosato riguardano anche noi, dato che \u00e8 una sostanza molto diffusa nell\u2019ambiente, classificata dall\u2019agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) come &#8220;probabilmente cancerogena&#8221; per gli esseri umani.<\/p>\n\n<p>Il 13 ottobre scorso il Governo Italiano <strong>ha paradossalmente votato a favore del rinnovo<\/strong>, ma la maggioranza non \u00e8 stata raggiunta e la partita \u00e8 ancora aperta: il 16 novembre gli Stati Membri dovranno esprimersi nuovamente sul <strong>mettere definitivamente al bando questo erbicida<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Un voto contrario dell\u2019Italia, come gi\u00e0 avvenuto nel 2017, sarebbe <strong>un impegno concreto nella difesa delle api e della nostra salute <\/strong>da parte della politica<strong>.<\/strong> Come cittadini possiamo e dobbiamo <strong>fare pressione affinch\u00e9 ci\u00f2 avvenga<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-400-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-glifosato\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=glifosato\">Firma ora contro il glifosato!<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aumentano le iniziative di aziende e istituzioni a favore delle api. 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