{"id":19443,"date":"2023-11-28T15:37:36","date_gmt":"2023-11-28T14:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=19443"},"modified":"2023-11-28T15:37:40","modified_gmt":"2023-11-28T14:37:40","slug":"deep-sea-mining-azienda-mineraria-porta-greenpeace-in-tribunale-per-una-protesta-pacifica-in-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/19443\/deep-sea-mining-azienda-mineraria-porta-greenpeace-in-tribunale-per-una-protesta-pacifica-in-mare\/","title":{"rendered":"Deep sea mining, azienda mineraria porta Greenpeace in tribunale per una protesta pacifica in mare"},"content":{"rendered":"\n<p>Da una settimana gli attivisti di Greenpeace stanno bloccando la \u201cCoco\u201d, nave utilizzata nell\u2019Oceano Pacifico dall\u2019azienda The Metals Company (TMC), interessata all\u2019estrazione mineraria in acque profonde (<em>deep sea mining<\/em>). In tutta risposta, TMC ha avviato un procedimento legale contro Greenpeace International. NORI, consociata interamente controllata da TMC, societ\u00e0 canadese sponsorizzata dallo Stato insulare di Nauru, ha presentato un\u2019istanza d\u2019ingiunzione per fermare la protesta di Greenpeace.<\/p>\n\n<p>L\u2019udienza davanti a un tribunale olandese \u00e8 prevista oggi alle 14.30: la NORI chiede al giudice di imporre a Greenpeace la sospensione immediata della protesta e una multa fino a 10 milioni di euro, nel caso in cui l\u2019azione pacifica non dovesse cessare. Nonostante la crescente opposizione politica e i negoziati sul <em>deep sea mining<\/em> in corso presso l\u2019Autorit\u00e0 internazionale dei fondali marini (ISA), TMC ha ripetutamente dichiarato la propria intenzione di avviare queste pericolose attivit\u00e0, al momento bloccate dagli attivisti di Greenpeace. Un\u2019attivit\u00e0 che, come riconosciuto dalla stessa azienda nel suo ultimo rapporto, \u201cnon pu\u00f2 essere sostenibile\u201d.<\/p>\n\n<p>La causa intentata contro Greenpeace, secondo NORI, ha anche il sostegno dell\u2019Autorit\u00e0 internazionale dei fondali marini (ISA), l\u2019organismo che dovrebbe regolare le attivit\u00e0 estrattive in mare. Il segretario dell\u2019ISA ha addirittura <a href=\"https:\/\/www.isa.org.jm\/news\/the-secretary-general-of-the-isa-takes-immediate-measures-in-response-to-nori-d-area-incident\/\">scritto una lettera<\/a> agli Stati membri e a Greenpeace International, chiedendo la fine della protesta \u201calla luce della minaccia immediata e urgente di gravi danni all\u2019ambiente marino e alla sicurezza della vita in mare in l&#8217;area\u201d. Peccato che l\u2019azienda stessa, peraltro in grave crisi economica, abbia confermato nel suo ultimo rapporto che quest&#8217;attivit\u00e0 \u201cnon pu\u00f2 essere sostenibile\u201d.<\/p>\n\n<p>\u00abNon possiamo permettere che per salvare una compagnia sull\u2019orlo del fallimento si consenta di intaccare l\u2019ultimo ecosistema incontaminato del mondo\u00bb, commenta Alessandro Giann\u00ec, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia. \u00abQuesta spedizione nel Pacifico \u00e8 il passo che precede l\u2019avvio delle attivit\u00e0 estrattive in alto mare. Una follia, come confermano i continui allarmi della comunit\u00e0 scientifica: non possiamo stare in silenzio\u00bb.<\/p>\n\n<p>Oltre <a href=\"https:\/\/seabedminingsciencestatement.org\/\">800 scienziati e 24 Paesi hanno chiesto una moratoria<\/a> alle estrazioni minerarie negli abissi che sono la vera minaccia all\u2019ambiente marino, non di certo la protesta pacifica degli attivisti di Greenpeace. \u00abGli stretti legami tra un organismo che dovrebbe porsi quale regolatore, come l\u2019ISA, e l\u2019industria mineraria sono sempre pi\u00f9 chiari\u00bb, conclude Giann\u00ec. \u00abAgli Stati chiediamo di assumere il chiaro controllo dell\u2019ISA, di mettere la protezione dell\u2019ambiente marino al centro del suo lavoro e di stabilire una moratoria immediata sull\u2019estrazione mineraria in acque profonde\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una settimana gli attivisti di Greenpeace stanno bloccando alcune esplorazioni pericolose nell&#8217;Oceano Pacifico. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":19445,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[33,18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-19443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-azioni","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19443"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19446,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19443\/revisions\/19446"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19443"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=19443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}