{"id":19529,"date":"2023-12-01T18:37:37","date_gmt":"2023-12-01T17:37:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=19529"},"modified":"2023-12-01T18:38:32","modified_gmt":"2023-12-01T17:38:32","slug":"cop28-studio-greenpeace-osservatorio-di-pavia-intervento-meloni-su-clima-una-rarita-negli-ultimi-mesi-pochissime-dichiarazioni-sul-tema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/19529\/cop28-studio-greenpeace-osservatorio-di-pavia-intervento-meloni-su-clima-una-rarita-negli-ultimi-mesi-pochissime-dichiarazioni-sul-tema\/","title":{"rendered":"COP28, studio Greenpeace-Osservatorio di Pavia: intervento Meloni su clima una rarit\u00e0, negli ultimi mesi pochissime dichiarazioni sul tema"},"content":{"rendered":"\n<p>I leader politici italiani continuano a parlare pochissimo di crisi climatica, anche in quei mesi in cui gli eventi climatici estremi hanno trovato maggiore spazio sui mezzi d\u2019informazione. Sono in particolare gli esponenti di governo &#8211; prima fra tutti Giorgia Meloni, attesa nelle prossime ore a Dubai per intervenire durante la conferenza ONU sul clima &#8211; a ignorare la crisi pi\u00f9 urgente della nostra epoca e a includere, nei loro pochi discorsi sul tema, posizioni ambigue o talvolta di opposizione alle azioni da intraprendere per la salvaguardia del clima.<\/p>\n\n<p>\u00c8 quanto emerge da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/19486\/analisi-della-comunicazione-politicasulla-crisi-climatica-risultati-2-quadrimestre-maggio-agosto-2023\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una nuova analisi realizzatadall\u2019Osservatorio di Pavia per conto di Greenpeace Italia<\/a>, che ha preso in considerazione, nel periodo tra maggio e agosto 2023, tutte le dichiarazioni sulla crisi climatica e sulla decarbonizzazione di tredici leader politici ed esponenti di governo postate su Facebook, raccolte dai cinque quotidiani nazionali pi\u00f9 diffusi (Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Avvenire e La Stampa) e dai telegiornali serali delle reti Rai, Mediaset e La7. L\u2019elenco delle figure politiche comprende: Bonelli, Calenda, Conte, Fratoianni, Giorgetti, Lollobrigida, Magi, Meloni, Pichetto Fratin, Renzi, Salvini, Schlein e Tajani.<\/p>\n\n<p>Nel quadrimestre oggetto del monitoraggio sono state registrate solamente due dichiarazioni da parte della Presidente del Consiglio in materia di clima, entrambe riportate dalla carta stampata, mentre l\u2019analisi realizzata dall\u2019Osservatorio di Pavia non ha rilevato il tema nei suoi post su Facebook o nelle sue dichiarazioni riportate dai telegiornali.<\/p>\n\n<p>\u00abIl discorso che Giorgia Meloni pronuncer\u00e0 nelle prossime ore dal palcoscenico della COP28 di Dubai rester\u00e0 purtroppo solo una mera formalit\u00e0, dato che la lotta alla crisi climatica non \u00e8 certo al centro delle sue attenzioni, come conferma l\u2019assenza del tema nelle sue dichiarazioni pubbliche persino nei mesi in cui le alluvioni in Romagna e le temperature record di luglio lo hanno portato tristemente alla ribalta mediatica nazionale\u00bb, dichiara Federico Spadini, campagna clima di Greenpeace Italia. \u00abContinuare a ignorare la crisi climatica rischia innanzitutto di ritardare ulteriormente la transizione energetica di cui abbiamo urgente bisogno, e di perpetuare lo status quo profondamente condizionato dagli interessi delle aziende fossili, come ENI, che continuano a fare profitti bruciando gas e petrolio, a discapito del Pianeta\u00bb.<\/p>\n\n<p>La frequenza delle dichiarazioni sulla crisi climatica dei leader politici \u00e8 in generale molto bassa: sono infatti appena lo 1,2% sul totale delle dichiarazioni rilasciate ai TG e salgono al 3,8% sul totale dei post pubblicati su Facebook. Si registrano comunque differenze tra i leader politici, con i leader della sinistra come Bonelli, Fratoianni e Schlein che ne parlano pi\u00f9 degli altri. Unica eccezione nel fronte di governo, il ministro Pichetto Fratin, i cui discorsi per\u00f2 contengono spesso posizioni definibili come ambigue rispetto alle azioni da intraprendere per contrastare i cambiamenti climatici.<\/p>\n\n<p>La scarsa rilevanza della crisi climatica nei discorsi politici appare persino pi\u00f9 evidente se confrontato con i risultati di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/19235\/nuovo-studio-greenpeace-su-media-e-clima-piu-attenzione-a-eventi-estremi-su-giornali-e-tv-ma-si-diffonde-negazionismo-climatico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un altro report pubblicato pochi giorni fa da Greenpeace e dall\u2019Osservatorio di Pavia<\/a>, da cui emerge che nel secondo quadrimestre del 2023 i principali quotidiani italiani hanno pubblicato in media 3,3 articoli al giorno in cui si fa almeno un accenno alla crisi climatica, sebbene gli articoli realmente dedicati al problema siano meno della met\u00e0. Si tratta di un aumento sensibile rispetto alla prima parte dell\u2019anno, riconducibile al dibattito che ha accompagnato l\u2019alluvione dell\u2019Emilia-Romagna e le ondate di calore estive, ma segnato anche dal tentativo di sminuire gli impatti gi\u00e0 purtroppo ben riscontrabili del riscaldamento globale, con il 18% degli articoli che diffonde argomenti apertamente negazionisti o di opposizione agli interventi per contrastare la crisi climatica.<\/p>\n\n<p>I risultati dell\u2019analisi della comunicazione politica sulla crisi climatica da maggio ad agosto 2023&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/19486\/analisi-della-comunicazione-politicasulla-crisi-climatica-risultati-2-quadrimestre-maggio-agosto-2023\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">si possono leggere QUI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I leader politici italiani continuano a parlare pochissimo di crisi climatica, anche in quei mesi in cui gli eventi climatici estremi hanno trovato maggiore spazio sui mezzi d\u2019informazione<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":18581,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-19529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19529"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19530,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19529\/revisions\/19530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19529"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=19529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}