{"id":20331,"date":"2024-01-09T16:43:25","date_gmt":"2024-01-09T15:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=20331"},"modified":"2024-01-17T12:43:19","modified_gmt":"2024-01-17T11:43:19","slug":"pellet-plastica-coste-galizia-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/20331\/pellet-plastica-coste-galizia-spagna\/","title":{"rendered":"Una marea di plastica ha invaso le coste della Galizia, in Spagna"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n<p><strong>Un disastro ecologico si \u00e8 abbattuto sulle coste della Galizia, nel nord-ovest della Spagna<\/strong>: milioni di granuli di plastica (pellet) sono stati sversati in mare e hanno raggiunto le spiagge, trasportati dalle correnti dell\u2019Atlantico.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/99f83ddd-1-pellet-plastica-spiaggia-galizia-1024x768.jpg\" alt=\"Una spiaggia della Galizia, in Spagna, invasa da milioni di granuli di plastica riversati in mare.\" class=\"wp-image-20336\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/99f83ddd-1-pellet-plastica-spiaggia-galizia-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/99f83ddd-1-pellet-plastica-spiaggia-galizia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/99f83ddd-1-pellet-plastica-spiaggia-galizia-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/99f83ddd-1-pellet-plastica-spiaggia-galizia-453x340.jpg 453w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/99f83ddd-1-pellet-plastica-spiaggia-galizia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><strong>Questa catastrofe ambientale \u00e8 iniziata lo scorso 8 dicembre, quando la nave Toconao (Maersk) ha perso 6 container al largo di Viana do Castelo<\/strong> mentre si trovava in acque portoghesi. Uno dei container conteneva <strong>sacchi da 25 kg di pellet di plastica<\/strong>,<strong> di propriet\u00e0 della societ\u00e0 Bedeko Europe<\/strong>. Le forti correnti di questa zona dell&#8217;Atlantico hanno fatto il resto, trasportando i pellet verso le R\u00edas Baixas galiziane.<\/p>\n\n<p><strong>Le prime notizie sono arrivate il 13 dicembre<\/strong>, quando i primi sacchi hanno cominciato a invadere le rive del Complesso delle Dune di Corrubedo, a Ribeira, e in altri punti dell&#8217;estuario di Muros-Noia. Nei giorni successivi, sempre pi\u00f9 consigli comunali e organizzazioni ecologiste e ambientaliste hanno iniziato a richiamare l&#8217;attenzione sull\u2019accaduto.<\/p>\n\n<p><strong>Solo il 4 gennaio \u00e8 arrivata la conferma dell&#8217;entit\u00e0 di questo disastro ecologico<\/strong>, quando l&#8217;avvocato della Bedeko Europe ha dato una stima del contenuto del container: <strong>un migliaio di sacchi di pellet<\/strong>. Con 25 kg in ogni sacco, <strong>ci troviamo di fronte a una fuoriuscita totale di 25.000 kg di granuli di plastica<\/strong>, una quantit\u00e0 in grado di inquinare tutta la costa, dall&#8217;estuario di Vigo fino ad alcuni punti delle Asturie, con un impatto particolarmente rilevante sulle R\u00edas Baixas e sulla Costa da Morte.<\/p>\n\n<p><strong>La Giunta della Galizia nel frattempo ha attivato il Camgal<\/strong>, il piano di emergenza per l&#8217;inquinamento marino accidentale, mantenendo per\u00f2 il livello di emergenza a 1 (per intenderci, quello assegnato a episodi di inquinamento di piccola gravit\u00e0 ed estensione). Il 5 gennaio, il Governo ha notificato alla Giunta di dover attivare il livello di emergenza 2 per poter ricevere \u201cun sostegno efficace\u201d nella raccolta e nella pulizia dei pellet con palline di plastica.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Molte persone nel frattempo si sono attivate per andare a pulire le coste galiziane, ma intanto <strong>nessuna amministrazione ha rilasciato una comunicazione ufficiale su come procedere alla raccolta dei pellet o sulla loro composizione<\/strong>, dato che il grado di tossicit\u00e0 \u00e8 ancora sconosciuto.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Ci\u00f2 che sta accadendo in questi giorni in Galizia \u00e8 grave, ma \u00e8 solo una piccola parte di un problema enorme<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Aiutaci a salvare i mari<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100 has-custom-font-size has-medium-font-size\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/no-plastica\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=plastica&amp;utm_content=blog-pellet-spagna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ferma la plastica<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019inquinamento da pellet, e in generale da plastiche e microplastiche, \u00e8 un&#8217;emergenza globale<\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/78ed81d1-2-pellet-plastica-spiaggia-galizia-1024x768.jpg\" alt=\"Primo piano dei granuli di plastica (pellet) riversati su una spiaggia della Galizia, in Spagna, da un container perso in mare.\" class=\"wp-image-20337\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/78ed81d1-2-pellet-plastica-spiaggia-galizia-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/78ed81d1-2-pellet-plastica-spiaggia-galizia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/78ed81d1-2-pellet-plastica-spiaggia-galizia-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/78ed81d1-2-pellet-plastica-spiaggia-galizia-453x340.jpg 453w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/78ed81d1-2-pellet-plastica-spiaggia-galizia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>I granuli derivano dalla raffinazione dei pi\u00f9 comuni idrocarburi come petrolio e gas fossile. Nella sola Unione Europea si stima che ogni anno oltre 160 mila tonnellate di pellet di plastica vengano scaricate nell\u2019ambiente (equivalenti in peso a circa 20 torri Eiffel). Un problema comune anche alle aree costiere su cui insistono impianti petrolchimici come abbiamo visto a Brindisi. Ma quello dei granuli \u00e8 solo una minima parte del problema: se consideriamo tutte le tipologie di plastica la quantit\u00e0 che finisce negli oceani pu\u00f2 raggiungere 12 milioni di tonnellate.<\/p>\n\n<p>Anche se non possiamo sapere nel dettaglio le conseguenze di questo disastro, perch\u00e9 ancora non conosciamo la composizione dei pellet in questione e la loro eventuale tossicit\u00e0, <strong>numerosi studi e ricerche mostrano gli impatti negativi di&nbsp; plastiche e microplastiche sulla salute umana e su quella degli ecosistemi durante tutto il ciclo di vita di questo materiale<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La Commissione Europea sottolinea che l<strong>\u2019esposizione alle microplastiche negli studi di laboratorio \u00e8 stata collegata a una serie di effetti negativi sugli organismi viventi<\/strong> e che \u00e8 probabile che le microplastiche siano tossiche anche per l\u2019uomo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 tempo di agire!<\/h2>\n\n<p><strong>Non possiamo continuare a ignorare l\u2019impatto che la plastica e il disastro ambientale che sta colpendo la Galizia avr\u00e0 sugli organismi marini, dai pesci agli uccelli<\/strong>, con conseguenze potenzialmente mortali.<\/p>\n\n<p>Questo incidente sottolinea ancora una volta che non possiamo pi\u00f9 permetterci di mettere a rischio la salute del mare e degli animali che lo popolano: <strong>\u00e8 arrivato il momento di dotarsi di un&nbsp;trattato globale sulla plastica, legalmente vincolante con regole comuni in tutto il mondo, che riduca drasticamente la produzione. <\/strong>Solo con regole ambiziose possiamo fare in modo che l\u2019era della plastica resti solo un brutto ricordo!<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Aiutaci a salvare i mari<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100 has-custom-font-size is-style-secondary has-medium-font-size\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-400-background-color has-text-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/no-plastica\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=plastica&amp;utm_content=blog-pellet-spagna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ferma la plastica<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un terribile disastro ambientale ha colpito la Galizia: un carico di 25.000 kg di pellet di plastica si \u00e8 riversato in mare.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":20337,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Milioni di granuli di plastica hanno invaso le coste 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