{"id":21140,"date":"2024-02-05T16:12:20","date_gmt":"2024-02-05T15:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=21140"},"modified":"2024-02-12T12:02:38","modified_gmt":"2024-02-12T11:02:38","slug":"1986-greenpeace-sbarca-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21140\/1986-greenpeace-sbarca-in-italia\/","title":{"rendered":"1986: Greenpeace sbarca in Italia"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La sede italiana viene aperta nel 1986<\/strong>, anche grazie all&#8217;impulso di David McTaggart, presidente del Board di Greenpeace International, e personalit\u00e0 pi\u00f9 carismatica dell&#8217;organizzazione dopo il ritiro di Bob Hunter. \u00c8 una fase di grande sviluppo del movimento ambientalista e Greenpeace \u2013 radicato soprattutto nel Nord Europa, Nord America e Pacifico \u2013 si prepara a diventare un\u2019organizzazione realmente globale.<\/p>\n\n<p><strong>Aprire un ufficio in Italia significa lanciare un ponte verso il Sud Europa e il Mediterraneo, verso l\u2019Africa, il Medio Oriente e il mondo arabo<\/strong>, cos\u00ec come il contemporaneo nuovo ufficio in Unione Sovietica serve a creare un collegamento con quella parte d\u2019Europa che da tempo vive oltre il Muro. <strong>McTaggart vuole fortemente aprire una sede a Roma: rifiuta ogni proposta di rivolgersi verso Milano<\/strong>. \u00c8 una volont\u00e0 cos\u00ec forte che negli anni successivi l&#8217;Italia diventer\u00e0 la base delle attivit\u00e0 per lui e per altri membri del Board di Greenpeace International.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contro il nucleare<\/h2>\n\n<p><strong>Le prime attivit\u00e0 di Greenpeace Italia riguardano il nucleare<\/strong>: l&#8217;intervento contro il trasporto dei rifiuti dalla centrale di Borgo Sabotino (Latina) a Sellafield; poi la scalata della stessa centrale e del Colosseo, a Roma; e ancora il blitz contro la base dei sottomarini nucleari americani a La Maddalena. \u00c8 passato poco tempo dal disastro di Cernobyl che, nell\u2019aprile del 1986, aveva scosso l\u2019opinione pubblica di tutto il mondo. In Italia si sta promuovendo un Referendum sul nucleare, che si terr\u00e0 l&#8217;anno successivo e che vedr\u00e0 una vittoria antinucleare.<\/p>\n\n<p><strong>L&#8217;attenzione verso questo tema \u00e8 una costante dell&#8217;ufficio italiano, che sviluppa la campagna pi\u00f9 importante della sua storia nel 2011 <\/strong>quando un altro Referendum, a giugno, cancella definitivamente il nucleare dall&#8217;Italia. Il ruolo di Greenpeace in questa vittoria \u00e8 fondamentale. In seguito a un altro importante disastro (Fukushima, Giappone), <strong>cinque attivisti decidono di chiudersi in un \u201crifugio\u201d, comportandosi come se si trovassero in un&#8217;emergenza nucleare e seguendo i protocolli di sicurezza<\/strong>. I loro \u201cmessaggi in bottiglia\u201d, un gigantesco contenitore per le scorie nucleari con vista sulla Chiesa di San Pietro e l\u2019enorme striscione aperto da Greenpeace allo Stadio Olimpico di Roma, durante la finale della Coppa Italia di calcio, sono le pietre miliari di una campagna iconica.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/31afaf74-striscione-nucleare-coppa-italia-1024x683.jpg\" title=\"Striscione appeso da Greenpeace durante la finale di Coppa Italia con scritto: &quot;Da Milano a Palermo - Fermiamo il Nucleare&quot;.\" alt=\"Striscione appeso da Greenpeace durante la finale di Coppa Italia con scritto: &quot;Da Milano a Palermo - Fermiamo il Nucleare&quot;.\" class=\"wp-image-21222\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/31afaf74-striscione-nucleare-coppa-italia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/31afaf74-striscione-nucleare-coppa-italia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/31afaf74-striscione-nucleare-coppa-italia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/31afaf74-striscione-nucleare-coppa-italia-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/31afaf74-striscione-nucleare-coppa-italia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lo striscione contro il nucleare appeso da Greenpeace Italia durante la finale di Coppa Italia allo Stadio Olimpico di Roma. <br><\/figcaption><\/figure>\n\n<p><strong>Fin dalla sua nascita Greenpeace Italia denuncia il traffico di rifiuti tossici prodotti dalle industrie italiane e trasportati illegalmente in Africa da navi pirata<\/strong>. Quando la petroliera Haven brucia nel Golfo di Genova, Greenpeace arriva immediatamente sul posto, fornendo le prime immagini del disastro. Per salvare il Mediterraneo dalla minaccia della pesca a strascico e delle reti da posta derivanti, che uccidono delfini e capodogli, attivisti e attivisti non esitano a confrontarsi con pescatori e istituzioni.<\/p>\n\n<p>All&#8217;inizio degli anni Novanta al centro dell&#8217;azione di Greenpeace in Italia c&#8217;\u00e8 il Petrolchimico di Porto Marghera. E quando la Francia \u2013 nel 1995 \u2013 annuncia nuovi test nucleari a Mururoa, in Polinesia, tutto il mondo si oppone: <strong>a Roma, la popolare cantante Gianna Nannini sale insieme a Greenpeace sul balcone dell&#8217;ambasciata francese a Palazzo Farnese<\/strong> e si esibisce per i passanti nella piazza rinascimentale.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62781ce1-sirius-blocca-porto-marghera-1024x683.jpg\" alt=\"La nave Sirius di Greenpeace blocca Porto Marghera, polo industriale di Venezia\" class=\"wp-image-21225\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62781ce1-sirius-blocca-porto-marghera-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62781ce1-sirius-blocca-porto-marghera-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62781ce1-sirius-blocca-porto-marghera-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62781ce1-sirius-blocca-porto-marghera-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62781ce1-sirius-blocca-porto-marghera.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La nave Sirius blocca Porto Marghera, area industriale di Venezia.<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nasce la campagna Clima ed Energia<\/h2>\n\n<p><strong>Il riscaldamento globale \u00e8 ormai una realt\u00e0 riconosciuta: la campagna Clima ed Energia diventa rapidamente una priorit\u00e0 assoluta per l\u2019ufficio italiano<\/strong>. Ma vittorie importanti arrivano da campagne diverse: la progressiva eliminazione delle reti derivanti dal pesce spada dal Mediterraneo; l&#8217;istituzione del Santuario dei cetacei nel Mar Ligure; la prevenzione delle semine illegali di OGM in Italia fino all&#8217;istituzione di un divieto ufficiale di coltivazione di OGM; la moratoria sull&#8217;uso dell&#8217;olio di palma proveniente dalla deforestazione dell&#8217;Indonesia promossa da Ferrero (Nutella); le oltre trenta aziende del distretto tessile pratese che aderiscono ai principi Detox.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nuovo Millennio<\/h2>\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><strong>Il nuovo Millennio vede la crescita di Greenpeace Italia, le cui dimensioni consentono ora una maggiore capacit\u00e0 operativa<\/strong>. Tra il 2006 e il 2014 Greenpeace Italia conduce una grande campagna contro i piani di sviluppo del carbone dell\u2019ENEL, la principale utility italiana e una delle pi\u00f9 grandi a livello globale, che si conclude con un grande spostamento dei progetti aziendali in direzione delle rinnovabili e dell\u2019efficienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Viene introdotto un nuovo approccio integrato nella pianificazione del Programma, incentrato su tre diverse aree tematiche: \u201cClima\u201d, \u201cCibo\u201d e \u201cMare\/Plastica\u201d. L\u2019obiettivo \u00e8 la transizione ecologica dell\u2019Italia, con grandi sforzi compiuti durante la pandemia di Covid-19 per influenzare i piani di ripresa. <strong>L\u2019obiettivo pi\u00f9 importante \u00e8 ora l\u2019ENI, la major del settore oil&amp;gas, i cui piani e attivit\u00e0 rappresentano il principale ostacolo alla decarbonizzazione dell\u2019economia italiana<\/strong>. L\u2019ufficio italiano ha vinto molte campagne, ma ora la sfida \u00e8 ancora pi\u00f9 ardua (come per Greenpeace a livello globale): porre fine all\u2019era dei fossili.<\/p>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>David McTaggart decide di aprire a Roma la sede italiana di Greenpeace: \u00e8 l&#8217;inizio di tutto.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":21225,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"1986: Greenpeace sbarca in Italia","p4_og_description":"La nascita e la crescita di Greenpeace Italia, nata grazie all'impulso di David McTaggart. 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