{"id":21159,"date":"2024-02-05T16:11:56","date_gmt":"2024-02-05T15:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=21159"},"modified":"2026-02-18T10:41:56","modified_gmt":"2026-02-18T09:41:56","slug":"l-avventura-degli-arctic-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21159\/l-avventura-degli-arctic-30\/","title":{"rendered":"La storia degli Arctic30\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il 18 settembre 2013, alle 02.34 del mattino, quattro gommoni lasciano la nave di Greenpeace Arctic Sunrise verso una piattaforma petrolifera Gazprom, la Prirazlomnaya, nel Mare Artico<\/strong>. Gli attivisti tentano di salire e stabilirsi sulla struttura esterna della piattaforma per protestare contro la corsa al petrolio in ambiente artico, che rischia di danneggiare un ecosistema cos\u00ec delicato, oltre a estrarre pi\u00f9 greggio di quanto l&#8217;umanit\u00e0 possa permettersi di bruciare. La Prirazlomnaya \u00e8 il primo impianto di produzione di petrolio in mezzo all\u2019Artide, in acque piene di ghiaccio. <strong>La cultura della sicurezza sulla piattaforma \u00e8 una barzelletta: Greenpeace lo sa, lo ha documentato con foto e video, e questo amplifica la preoccupazione verso l\u2019imminente avvio delle perforazioni<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/3b815c15-azione-contro-trivellazioni-artico-gazprom-1024x683.jpg\" title=\"Agenti della Guardia costiera russa mascherati con passamontagna assalgono i gommoni di Greenpeace\" alt=\"Agenti della Guardia costiera russa mascherati con passamontagna assalgono i gommoni di Greenpeace \" class=\"wp-image-21190\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/3b815c15-azione-contro-trivellazioni-artico-gazprom-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/3b815c15-azione-contro-trivellazioni-artico-gazprom-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/3b815c15-azione-contro-trivellazioni-artico-gazprom-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/3b815c15-azione-contro-trivellazioni-artico-gazprom-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/3b815c15-azione-contro-trivellazioni-artico-gazprom.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un ufficiale della guardia costiera russa viene visto puntare una pistola contro un attivista di Greenpeace mentre cinque attivisti tentano di scalare la piattaforma petrolifera &#8220;Prirazlomnaya&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n\n<p><strong>Artide e Antartide sono indicatori dello stato di salute del pianeta e mandano un segnale chiaro<\/strong>: l\u2019uomo sta compromettendo la capacit\u00e0 della Terra di sostenere la vita come la conosciamo. \u00c8 gi\u00e0 troppo tardi per evitare effetti negativi sugli ecosistemi polari. Siamo ancora in tempo, per\u00f2, per evitare ulteriori impatti, mettendo un freno all\u2019espansione delle flotte pescherecce, all\u2019industria estrattiva di combustibili fossili (petrolio, gas, carbone) e alle altre minacce che rischiano di completare il saccheggio e la contaminazione di Artico e Antartide. <strong>L\u2019istituzione di riserve, terrestri e marine, \u00e8 la migliore soluzione per preservare entrambi i poli<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Un modello \u00e8 quello del \u201cprotocollo di protezione ambientale\u201d, all\u2019interno del Trattato per l\u2019Antartico, approvato a Madrid il 4 ottobre 1991: una delle grandi vittorie del movimento ambientalista, e di Greenpeace<\/strong>. Anche se nell\u2019Artico la situazione \u00e8 differente: innanzitutto, l\u2019Antartide \u00e8 un continente, remoto, mentre l\u2019Artide ha al suo centro il Mar Glaciale Artico, con la banchisa che galleggia sulla sua superficie, circondato da isole e altre terre emerse appartenenti ad Asia, Europa e America. Le nazioni che si affacciano sull\u2019Artico, inoltre, avanzano pretese di carattere territoriale su ampie porzioni della regione. Anche lo scenario geopolitico \u00e8 diverso: se nel 1991, l\u2019Unione Sovietica stava vivendo gli ultimi giorni di vita, e la parola d\u2019ordine era cooperazione, la Russia condotta da Vladimir Putin \u00e8 tornata a fare la voce grossa sul piano internazionale. In particolare sull\u2019Artico, che considera poco pi\u00f9 di uno specchio d\u2019acqua casalingo.&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>L&#8217;Artico \u00e8 ancora minacciato da chi vuole trasformarlo in una nuova frontiera estrattiva: aiutaci a proteggerlo<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/donazione.greenpeace.it\/proteggi-artico\/~mia-donazione?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=donate&amp;utm_content=artico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DONA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come una protesta pacifica si trasform\u00f2 in un sequestro<\/h2>\n\n<p><strong>Cos\u00ec, mentre due climber iniziano a scalare la Prirazlomnaya, la vicina nave della Guardia costiera russa risponde rapidamente lanciando a sua volta alcuni gommoni, con a bordo agenti mascherati con passamontagna<\/strong>. Gli agenti colpiscono ripetutamente i gommoni di Greenpeace, provando a squarciarli con i coltelli, mentre alcuni di loro minacciano gli attivisti puntando pistole e armi automatiche. L&#8217;equipaggio dell&#8217;Arctic Sunrise conta almeno undici colpi sparati. <strong>Gli agenti catturano i climber Sini e Marco, che erano riusciti a salire sulla struttura prima di essere costretti a ritirarsi da cannoni d&#8217;acqua e dai colpi di avvertimento<\/strong>. Gli altri attivisti, con i gommoni, riescono a rientrare sull&#8217;Arctic Sunrise che rimane nelle vicinanze, a pi\u00f9 di tre miglia nautiche dalla Prirazlomnaya.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"672\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/06c05a6d-sequestro-arctic-sunrise-1024x672.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21266\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/06c05a6d-sequestro-arctic-sunrise-1024x672.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/06c05a6d-sequestro-arctic-sunrise-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/06c05a6d-sequestro-arctic-sunrise-768x504.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/06c05a6d-sequestro-arctic-sunrise-510x335.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/06c05a6d-sequestro-arctic-sunrise.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I servizi di sicurezza russi si calano da un elicottero sul ponte dell&#8217;Arctic Sunrise<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Il 19 settembre, apparentemente, si presenta tranquillo. La Guardia Costiera russa descrive Marco e Sini come \u201cospiti\u201d, ma ogni richiesta di parlare con loro da parte dell\u2019Arctic Sunrise o degli avvocati viene lasciata cadere. Per quanto \u00e8 dato sapere, nessuna accusa viene formulata nei loro confronti. <strong>La situazione, tuttavia, sta per precipitare. Telefonate e tweet dall\u2019Arctic, infatti, segnalano un elicottero che si muove sopra la nave<\/strong>. Alcuni agenti scendono sul ponte con le corde: \u00e8 un vero e proprio arrembaggio, al di fuori delle acque territoriali russe, di una nave battente bandiera olandese, e senza alcuna base giuridica. <strong>Mentre i russi prendono possesso dell\u2019Arctic, tre persone riescono a chiudersi nella sala radio da dove forniscono una testimonianza oculare degli sviluppi<\/strong>. Per poco, per\u00f2, perch\u00e9 a breve anche la sala radio viene occupata. Sini e Marco vengono riportati a bordo.<strong> I media russi riferiscono che l&#8217;Arctic Sunrise sar\u00e0 condotta a Murmansk, in Russia<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Sostieni le nostra attivit\u00e0 in difesa dell&#8217;Artico<\/em>!<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/donazione.greenpeace.it\/proteggi-artico\/~mia-donazione?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=donate&amp;utm_content=artico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DONA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/15a446d3-servizi-di-sicurezza-russi-sequestrano-arctic-sunrise-1024x683.jpg\" title=\"I servizi di sicurezza russi sequestrano l&#039;Arctic Sunrise durante una protesta pacifica contro le trivellazioni petrolifere nell&#039;Artico\" alt=\"I servizi di sicurezza russi sequestrano l'Arctic Sunrise durante una protesta pacifica contro le trivellazioni petrolifere nell'Artico\" class=\"wp-image-21180\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/15a446d3-servizi-di-sicurezza-russi-sequestrano-arctic-sunrise-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/15a446d3-servizi-di-sicurezza-russi-sequestrano-arctic-sunrise-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/15a446d3-servizi-di-sicurezza-russi-sequestrano-arctic-sunrise-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/15a446d3-servizi-di-sicurezza-russi-sequestrano-arctic-sunrise-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/15a446d3-servizi-di-sicurezza-russi-sequestrano-arctic-sunrise.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Agenti russi sequestrano l&#8217;Arctic Sunrise sotto la minaccia delle armi <\/figcaption><\/figure>\n\n<p><strong>A questo punto \u00e8 chiaro che l\u2019Arctic Sunrise \u00e8 stata messa sotto sequestro, e che l\u2019equipaggio \u00e8 in arresto<\/strong>, anche se l\u2019ufficialit\u00e0 arriver\u00e0 successivamente. <strong>Ha inizio l\u2019odissea nel sistema carcerario russo degli&nbsp;\u201cArctic30<\/strong>\u201d: sono infatti trenta persone (due sono giornalisti), provenienti da numerosi paesi, inclusa l\u2019Italia di Cristian D\u2019Alessandro, il nostro attivista membro dell\u2019equipaggio. <strong>L\u2019accusa per tutti, anch\u2019essa formulata nei giorni successivi, \u00e8 di \u201cpirateria\u201d, che da sola pu\u00f2 garantire fino a quindici anni di carcere in Russia<\/strong>. Poi l\u2019accusa sar\u00e0 cambiata in \u201chooliganism\u201d, una cosa tra il \u201cteppismo\u201d e il \u201cvandalismo\u201d: sembra meglio, ma si tratta sempre di sette anni di condanna\u2026&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/6cad080a-arctic-sunrise-rimorchiata-a-murmansk-1024x577.jpg\" title=\"La Arctic Sunrise di Greenpeace viene rimorchiata verso Murmansk dalla nave Ladoga della Guardia Costiera russa\" alt=\"La Arctic Sunrise di Greenpeace viene rimorchiata verso Murmansk dalla nave Ladoga della Guardia Costiera russa\" class=\"wp-image-21182\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/6cad080a-arctic-sunrise-rimorchiata-a-murmansk-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/6cad080a-arctic-sunrise-rimorchiata-a-murmansk-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/6cad080a-arctic-sunrise-rimorchiata-a-murmansk-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/6cad080a-arctic-sunrise-rimorchiata-a-murmansk-510x288.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/6cad080a-arctic-sunrise-rimorchiata-a-murmansk.jpg 1199w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un&#8217;immagine scattata da un membro dell&#8217;equipaggio della Arctic Sunrise mentre la Guardia costiera russa rimorchia la nave verso Murmansk<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mondo in protesta<\/h2>\n\n<p>Complice il fuso orario, le prime proteste si tengono a Washington DC, negli Stati Uniti, la stessa sera del 19 settembre. Pi\u00f9 di trenta paesi seguono il giorno dopo: l\u2019ufficio italiano, insieme agli attivisti romani, guidati da un \u201corso bianco\u201d simbolo della campagna \u201cSave The Arctic\u201d, organizza un sit-in di fronte all\u2019ambasciata russa. <strong>La campagna per la liberazione dell\u2019Arctic Sunrise e del suo equipaggio si svolge sotto l\u2019ombrello dell\u2019hashtag \u201c#FreeTheArctic30\u201d, e occuper\u00e0 a tempo pieno Greenpeace, a livello globale<\/strong>, fino alla vigilia di Capodanno, quando anche l\u2019ultimo attivista sar\u00e0 tornato a casa. Vede il coinvolgimento di tribunali internazionali, capi di Stato, testimonial come Paul McCartney e Madonna, la mobilitazione di milioni di cittadini, e attivit\u00e0 incessanti di lobby e comunicazione: tutto finalizzato a far recedere le autorit\u00e0 russe dal loro intento di persecuzione.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62914642-protesta-free-the-arctic-30-ambasciata-russa-roma-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21188\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62914642-protesta-free-the-arctic-30-ambasciata-russa-roma-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62914642-protesta-free-the-arctic-30-ambasciata-russa-roma-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62914642-protesta-free-the-arctic-30-ambasciata-russa-roma-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62914642-protesta-free-the-arctic-30-ambasciata-russa-roma-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/62914642-protesta-free-the-arctic-30-ambasciata-russa-roma.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Attivisti di Greenpeace protestano davanti all&#8217;ambasciata russa a Roma contro il sequestro dell&#8217;equipaggio della Arctic Sunrise <\/figcaption><\/figure>\n\n<p><strong>Greenpeace Italia non \u00e8 da meno<\/strong>. Continui sono i contatti con le istituzioni, dal Ministero degli Affari Esteri alle strutture consolari in Russia, fino alla Presidenza della Repubblica. Al Parlamento viene rivolto un appello per la liberazione degli \u201cArctic30\u201d sottoscritto da 139 parlamentari. Al Festival di Internazionale di Ferrara e sul Maschio Angioino a Napoli \u2013 citt\u00e0 di origine di Cristian d\u2019Alessandro \u2013 vengono esposti striscioni. Ampia solidariet\u00e0 anche dal mondo accademico, della cultura, dell\u2019arte, dello spettacolo e da parte del Terzo Settore. Mentre interviene il Premio Nobel Dario Fo, un sostegno inaspettato arriva dall\u2019amministratore delegato di ENI, Paolo Scaroni, che rende nota una lettera inviata a Gazprom (partner industriale di ENI) nella quale si sottolinea il carattere pacifico delle proteste di Greenpeace.<\/p>\n\n<p><strong>La stampa nazionale risponde inizialmente in maniera tiepida al sequestro dell\u2019Arctic Sunrise, ma l\u2019attenzione cresce di fronte alle accuse di pirateria<\/strong>. L\u2019angolo preferito dai media \u00e8 quello \u201cnazionalista\u201d, sottolineando la presenza di un italiano tra gli attivisti detenuti a Murmansk. Non mancano, per\u00f2, servizi di approfondimento su quotidiani e magazine che collegano la situazione degli Arctic 30 alle mire dei giganti petroliferi nell\u2019Artico. \u201cRepubblica\u201d e \u201cCorriere della Sera\u201d si espongono con i loro commentatori, e cos\u00ec fa Luciana Littizzetto alla Rai. <strong>Notevole eco hanno le azioni che contestano Gazprom, sponsor di importanti eventi sportivi<\/strong>, come alla \u201cBarcolana\u201d di Trieste e poi in Champions League, in occasione della partita Napoli-Arsenal.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Sostieni le nostre attivit\u00e0 in difesa dell&#8217;Artico!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/donazione.greenpeace.it\/proteggi-artico\/~mia-donazione?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=donate&amp;utm_content=artico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DONA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/f50f33a8-protesta-contro-gazprom-regata-barcolana-italia-1024x684.jpg\" title=\"Attivisti di Greenpeace a bordo di gommoni protestano durante la Regata della Barcolana contro Gazprom, sponsor della competizione\" alt=\"Attivisti di Greenpeace a bordo di gommoni protestano durante la Regata della Barcolana contro Gazprom, sponsor della competizione\" class=\"wp-image-21185\" style=\"width:736px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/f50f33a8-protesta-contro-gazprom-regata-barcolana-italia-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/f50f33a8-protesta-contro-gazprom-regata-barcolana-italia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/f50f33a8-protesta-contro-gazprom-regata-barcolana-italia-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/f50f33a8-protesta-contro-gazprom-regata-barcolana-italia-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/f50f33a8-protesta-contro-gazprom-regata-barcolana-italia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Attivisti di Greenpeace protestano durante la Regata della Barcolana contro lo sponsor principale della competizione, Gazprom, reggendo striscioni che recitano: &#8220;Fuori dall&#8217;Artico&#8221;, &#8220;Salviamo l&#8217;Artico&#8221; e &#8220;#FreeTheArctic30&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rilascio e la condanna della Russia<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>A novembre, gli \u201cArctic30\u201d vengono rilasciati dal carcere, ma obbligati a rimanere in Russia<\/strong>. A dicembre, le autorit\u00e0 russe escogitano lo stratagemma di una amnistia per liberarli definitivamente e permettere il rientro a casa. Nel 2015, abbordaggio, sequestro e detenzione della nave vengono dichiarati illegali da parte del Tribunale dell\u2019Aja. Nel 2017, l\u2019arbitrato internazionale si conclude con la condanna della Russia a risarcire oltre 5 milioni di euro di danni. <strong>Nel 2023, a dieci anni esatti dal caso, la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha stabilito che la Russia arrest\u00f2 arbitrariamente i 28 attivisti di Greenpeace e i due giornalisti freelance, violando il loro&nbsp;diritto alla libert\u00e0 di espressione<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, la campagna \u201cSave The Arctic\u201d ha unito pi\u00f9 di otto milioni e mezzo di persone. <strong>Nel marzo del 2014, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione a sostegno dell\u2019istituzione di un\u2019area protetta al Polo Nord che vieti l\u2019estrazione di petrolio e la pesca industriale<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 ancora lontano. Ma se c\u2019\u00e8 qualcuno che pu\u00f2 raggiungerlo \u00e8 il grande, variegato movimento globale creato da Greenpeace attorno alla campagna per l\u2019Artico. E alla quale gli Arctic 30 hanno coraggiosamente prestato i propri corpi e un piccolo pezzo della loro vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>La lotta per salvare l&#8217;Artico non \u00e8 ancora finita: sostienici per continuare a proteggerlo!<\/em><\/p>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/donazione.greenpeace.it\/proteggi-artico\/~mia-donazione?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=donate&amp;utm_content=artico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DONA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incredibile vicenda che mobilit\u00f2 il mondo intero in difesa di Greenpeace.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":21180,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"La storia degli Arctic30","p4_og_description":"Come una protesta pacifica si trasform\u00f2 in un sequestro per pirateria. 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