{"id":21509,"date":"2024-02-19T17:29:00","date_gmt":"2024-02-19T16:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=21509"},"modified":"2024-02-21T21:52:16","modified_gmt":"2024-02-21T20:52:16","slug":"inquinamento-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21509\/inquinamento-milano\/","title":{"rendered":"Milano e la Pianura Padana sono tra le aree pi\u00f9 inquinate in Europa (e c&#8217;entrano anche gli allevamenti intensivi)"},"content":{"rendered":"\n<p>La citt\u00e0 di Milano, insieme alla Pianura Padana, \u00e8 <strong>tra le zone pi\u00f9 esposte all\u2019inquinamento da polveri sottili<\/strong>.<\/p>\n\n<p>A confermarlo \u00e8 l\u2019ESA, l\u2019Agenzia spaziale europea, secondo cui <strong>dal 1 al 31 gennaio 2024 in Pianura Padana \u00e8 stata superata la soglia critica delle concentrazioni di polveri sottili PM10<\/strong>; il report \u00e8 stato elaborato sulla base dei dati forniti dal servizio europeo di monitoraggio dell\u2019atmosfera Copernicus, noto come Cams.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Ulteriore conferma \u00e8 arrivata anche da ARPA Lombardia, l\u2019Agenzia Regionale per la Protezione dell\u2019Ambiente, i cui dati aggiornati a sabato 17 febbraio <strong>hanno individuato il superamento dei valori limite di PM10 anche nel Comune di Milano<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/9fef240d-milano-1024x538.jpg\" title=\"Veduta dei grattacieli di Milano al tramonto\" alt=\"Veduta dei grattacieli di Milano al tramonto\" class=\"wp-image-21519\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/9fef240d-milano-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/9fef240d-milano-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/9fef240d-milano-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/9fef240d-milano-510x268.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/9fef240d-milano.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"iarc\">L&#8217;inquinamento a Milano \u00e8 alle stelle: i dati sulle polveri sottili PM10 e PM2.5 sono allarmanti<\/h2>\n\n<p>I dati forniti da ARPA parlano chiaro: l<strong>e polveri sottili PM10 hanno avuto una media giornaliera di 100 microgrammi al metro cubo di aria, un dato decisamente preoccupante se pensiamo che il valore limite \u00e8 di 50<\/strong>. I giorni in cui tale limite \u00e8 stato superato \u00e8 salito a 16 giorni sui 47 trascorsi dall&#8217;inizio dell&#8217;anno fino a sabato scorso.<\/p>\n\n<p><strong>Altro dato allarmante riguarda invece le PM2.5 \u2013 le polveri sottili pi\u00f9 pericolose \u2013 che sono risultate pari a 76 microgrammi al metro cubo<\/strong>, superiore al valore giornaliero di 5 microgrammi al metro cubo e di 15 su un periodo di 3-4 giorni indicato dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0. Sono rimasti invece sotto i valori limite l&#8217;ozono e i biossidi di azoto e di zolfo. <strong>Valori simili a quelli di Milano sono stati registrati nelle zone di pianura dai servizi ambientali di Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=blog-inquinamento-milano\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">BASTA ALLEVAMENTI INTENSIVI!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli allevamenti intensivi e il riscaldamento sono una parte importante del problema<\/h2>\n\n<p><strong>\u00c8 indubbio che la Pianura Padana si trovi in una posizione geografica sfavorevole<\/strong> <strong>\u2013<\/strong><strong> <\/strong>chiusa per tre lati da Alpi e Appennini <strong>\u2013<\/strong><strong> <\/strong>per cui risente di ventilazione e circolazione dell\u2019aria piuttosto scarse. L\u2019alta pressione favorisce inoltre l\u2019accumulo degli inquinanti e l&#8217;alta densit\u00e0 di popolazione e vetture contribuisce a innalzare i livelli di smog (senza contare le abitazioni e relative emissioni per il riscaldamento).&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Ma non possiamo ignorare il peso che in tutto questo hanno gli allevamenti intensivi, <\/strong>che, insieme al riscaldamento, sono tra i principali responsabili dell\u2019aumento dei livelli di inquinamento da PM2,5. <strong>A tal proposito \u00e8 emblematico il nostro studio realizzato in collaborazione con ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale)<\/strong> che indaga i settori che hanno maggiormente contribuito all\u2019inquinamento da PM in Italia.<\/p>\n\n<p><strong>Nel 2018 i settori pi\u00f9 inquinanti sono risultati essere il riscaldamento residenziale e commerciale (36,9%) e gli allevamenti (16,6%)<\/strong>: dati alla mano, insieme questi due settori sono la causa di quasi il 54% del PM2,5 nazionale. Seguono i trasporti stradali (con il 14%) e le emissioni dell\u2019industria (10%).<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/ff5ac1f9-studio-ispra-greenpeace-pm25-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21513\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/ff5ac1f9-studio-ispra-greenpeace-pm25-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/ff5ac1f9-studio-ispra-greenpeace-pm25-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/ff5ac1f9-studio-ispra-greenpeace-pm25-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/ff5ac1f9-studio-ispra-greenpeace-pm25-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/ff5ac1f9-studio-ispra-greenpeace-pm25.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le emissioni del settore zootecnico sono una realt\u00e0 innegabile: dobbiamo cambiare adesso<\/h2>\n\n<p>L\u2019ammoniaca prodotta dagli allevamenti intensivi costituisce la seconda causa di formazione di polveri sottili \u2013 PM2.5 \u2013 che in Italia <strong>causano ogni anno circa 50.000 morti premature<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Vogliamo mettere fine a questo sistema che compromette la nostra salute e quella del pianeta e avviare una riconversione in chiave agroecologica della zootecnia: unisci la tua voce alla nostra!&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Chiedi con noi al Governo Italiano di bloccare la costruzione di nuovi allevamenti intensivi&nbsp;e di frenare le conseguenze disastrose di quelli esistenti.<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=blog-inquinamento-milano\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">STOP ALLEVAMENTI INTENSIVI!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 lombarda e la Pianura Padana sono tra le zone pi\u00f9 esposte all\u2019inquinamento da polveri sottili.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":21519,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Inquinamento a Milano: \u00e8 allarme smog, ma quali sono le cause?","p4_og_description":"L'inquinamento a Milano \u00e8 a livelli preoccupanti. 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