{"id":22183,"date":"2024-02-29T12:38:05","date_gmt":"2024-02-29T11:38:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=22183"},"modified":"2024-03-04T11:24:56","modified_gmt":"2024-03-04T10:24:56","slug":"greenpeace-alle-galapagos-parte-spedizione-di-ricerca-per-sostenere-la-protezione-degli-oceani-anche-in-alto-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/22183\/greenpeace-alle-galapagos-parte-spedizione-di-ricerca-per-sostenere-la-protezione-degli-oceani-anche-in-alto-mare\/","title":{"rendered":"Greenpeace alle Gal\u00e1pagos, parte la spedizione di ricerca per sostenere la protezione degli oceani anche in alto mare"},"content":{"rendered":"\n<p>La nave di Greenpeace Arctic Sunrise ha intrapreso una spedizione di sei settimane intorno alle Isole Gal\u00e1pagos per mostrare gli straordinari benefici di un efficace sistema di protezione del mare e della biodiversit\u00e0 in uno degli ecosistemi naturali pi\u00f9 conosciuti al mondo. L&#8217;obiettivo \u00e8 sostenere la ratifica urgente del Trattato per la protezione degli oceani approvato un anno fa alle Nazioni Unite.<\/p>\n\n<p>Insieme agli scienziati della Jocotoco Conservation Foundation, della Charles Darwin Foundation, del Galapagos Science Center, di MigraMar e ai ranger del Parco nazionale delle Gal\u00e1pagos, la spedizione di Greenpeace vuole evidenziare l\u2019importanza della protezione di mari e oceani, documentando il successo ottenuto nella Riserva Marina delle Gal\u00e1pagos e negli habitat marini in prossimit\u00e0 dell\u2019arcipelago. I dati raccolti durante la spedizione serviranno a supporto della richiesta di istituire una nuova area marina protetta situata in alto mare, contigua a quella gi\u00e0 esistente intorno all\u2019arcipelago. Attualmente la Riserva Marina circonda le isole mentre la vasta area di alto mare contigua \u00e8 soggetta a diversi impatti antropici e richiede una protezione immediata.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Attraverso l\u2019utilizzo di ROV (veicoli subacquei a comando remoto) e BRUVS (stazioni che attirano gli animali attraverso un\u2019esca per consentirne la ripresa video sott\u2019acqua) Greenpeace e i suoi partner studieranno e documenteranno le <em>seamount<\/em>, montagne sottomarine che si trovano sia all\u2019interno sia all&#8217;esterno della Riserva Marina delle Gal\u00e1pagos. Effettueranno, inoltre, alcuni campionamenti di DNA ambientale (E-DNA) per testare la presenza e la variet\u00e0 di specie e, infine, monitoreranno le rotte migratorie degli squali nella Riserva e nell\u2019area circostante di alto mare. A fine marzo, l\u2019Arctic Sunrise proseguir\u00e0 il suo viaggio verso la Colombia, per promuovere la conservazione del Pacifico tropicale colombiano e la protezione dall\u2019inquinamento causato dalla plastica.<\/p>\n\n<p>\u00abLa Riserva Marina delle Gal\u00e1pagos rappresenta uno dei migliori esempi di protezione del mare attualmente in corso. Ma \u00e8 ancora un\u2019eccezione, in un pianeta dove appena il 3% degli oceani \u00e8 integralmente o efficientemente protetto\u00bb, dichiara Ruth Ramos, della campagna di Greenpeace \u201cProtect the Oceans\u201d a bordo dell\u2019Arctic Sunrise. \u00abA est della Riserva si trova il Corridoio marino del Pacifico tropicale orientale, una vasta porzione di oceano attualmente sotto la giurisdizione di nessuno Stato e parte di una \u201cautostrada sottomarina\u201d, importante per diverse specie che necessitano di particolare tutela, come squali e tartarughe marine. Il Trattato per la protezione degli oceani ci offre l\u2019opportunit\u00e0 di cambiare questa situazione, ma serve convertirlo al pi\u00f9 presto in legge con la ratifica di almeno 60 Paesi\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 proteggere almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030, dal momento che \u00aboceani protetti e in salute sono a beneficio della biodiversit\u00e0 e delle comunit\u00e0 locali e consentono di contrastare il surriscaldamento globale\u00bb, conclude Ramos.<\/p>\n\n<p>La prima valutazione sullo stato delle specie migratrici del globo riconosce, nello specifico, la necessit\u00e0 di una rapida ratifica del Trattato e l\u2019istituzione di una rete di aree protette ben collegate ed efficacemente gestite come soluzioni chiave al rischio di estinzione. Un <a href=\"https:\/\/www.cms.int\/en\/publication\/state-worlds-migratory-species\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">recente report<\/a> evidenzia che, via mare e via terra, una specie migratrice su cinque \u00e8 attualmente a rischio estinzione e che il 97% delle 58 specie di pesci elencate nella Convenzione sulle specie migratrici (CMS) risulta ad alto rischio di estinzione, compresi squali, razze e storioni. Un altro <a href=\"https:\/\/globalfishingwatch.org\/press-release\/new-research-harnesses-ai-and-satellite-imagery-to-reveal-the-expanding-footprint-of-human-activity-at-sea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">studio<\/a> pubblicato a gennaio rivela inoltre che il 75% dei pescherecci industriali in tutto il mondo \u00e8 nascosto alla vista del pubblico, evidenziando la massiccia presenza di navi anche attorno alla Riserva Marina delle Gal\u00e1pagos.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Arctic Sunrise ha intrapreso una spedizione di sei settimane per mostrare gli straordinari benefici di un efficace sistema di protezione del mare e della biodiversit\u00e0 e sostenere la ratifica del Trattato Oceani.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":22178,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Mare, Greenpeace alle Gal\u00e1pagos: parte la spedizione di ricerca","p4_og_description":"Sei settimane per studiare e documentare gli straordinari benefici di un efficace sistema di protezione del mare e della biodiversit\u00e0 e sostenere la ratifica del Trattato oceani","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[22,18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-22183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22183"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22188,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22183\/revisions\/22188"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22183"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=22183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}