{"id":22266,"date":"2024-03-01T11:53:38","date_gmt":"2024-03-01T10:53:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=22266"},"modified":"2024-04-03T14:31:07","modified_gmt":"2024-04-03T12:31:07","slug":"allevamenti-intensivi-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/22266\/allevamenti-intensivi-italia\/","title":{"rendered":"Gli allevamenti intensivi in Italia: il costo nascosto che pagano l\u2019ambiente e la nostra salute"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel sistema agricolo italiano c\u2019\u00e8 un problema che da troppo tempo minaccia la salute delle persone e il benessere del pianeta: <strong>gli allevamenti intensivi<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Questo sistema di insediamenti industriali, alimentati da un flusso sproporzionato di fondi pubblici, ha un impatto che va ben oltre l\u2019aspetto economico e la sofferenza degli animali. <strong>Il vero costo nascosto degli allevamenti intensivi \u00e8 l\u2019impatto ambientale, l\u2019inquinamento, le massicce emissioni di ammoniaca e la formazione di polveri sottili nell&#8217;aria, la scomparsa progressiva delle piccole aziende agricole schiacciate da quelle pi\u00f9 grandi<\/strong>, vittime di un meccanismo che impoverisce il tessuto economico e sociale del nostro Paese.<\/p>\n\n<p><strong>Per porre fine a questo circolo vizioso, \u00e8 necessario un piano di riconversione verso pratiche agroecologiche<\/strong>. Ecco cosa proponiamo di fare per metterlo in atto.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/c19d57c3-1-maiali-negli-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg\" title=\"Maiali in un allevamento intensivo con la coda mozzata, in mezzo agli escrementi e alla sporcizia.\" alt=\"Maiali in un allevamento intensivo con la coda mozzata, in mezzo agli escrementi e alla sporcizia.\" class=\"wp-image-21694\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/c19d57c3-1-maiali-negli-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/c19d57c3-1-maiali-negli-allevamenti-intensivi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/c19d57c3-1-maiali-negli-allevamenti-intensivi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/c19d57c3-1-maiali-negli-allevamenti-intensivi-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/c19d57c3-1-maiali-negli-allevamenti-intensivi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><strong>INDICE<\/strong><\/p>\n\n<p><a href=\"#fondi\">Il sistema degli allevamenti intensivi e i fondi pubblici<\/a><\/p>\n\n<p><a href=\"#risorse\">Gli allevamenti intensivi e lo spreco di risorse preziose<\/a><\/p>\n\n<p><a href=\"#impattiambientali\">Gli impatti ambientali<\/a><\/p>\n\n<p><a href=\"#impattisalute\">Gli impatti sulla nostra salute<\/a><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"fondi\">Il sistema degli allevamenti intensivi si regge su fondi pubblici che premiano solo le grandi aziende<\/h2>\n\n<p><strong>L\u2019attuale sistema zootecnico intensivo si regge su ingenti finanziamenti pubblici<\/strong>: circa due terzi dei finanziamenti per l\u2019agricoltura in Europa sono destinati al sistema degli allevamenti intensivi, mangimistica inclusa.<strong> I numeri inoltre parlano chiaro: l&#8217;80% dei finanziamenti europei destinati all&#8217;agricoltura italiana finisce nelle casse di una minoranza privilegiata (il 20% dei beneficiari).<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Questo sistema penalizza le piccole aziende e favorisce quelle pi\u00f9 grandi<\/strong>: secondo i dati Eurostat, l\u2019Italia ha perso oltre 320 mila aziende in poco pi\u00f9 di 10 anni (tra il 2004 e il 2016), con un calo del 38% tra le \u201cpiccole\u201d a fronte di&nbsp; un aumento del 21% delle aziende \u201cmolto grandi\u201d e del 23% di quelle grandi. In un contesto di crisi economica, geopolitica ed ecologica che vede l\u2019aumento dei prezzi delle materie prime e il calo del potere d\u2019acquisto dei cittadini,<strong> i piccoli allevatori sono tra le categorie che pagano un prezzo molto alto perch\u00e9 il loro reddito, gi\u00e0 esiguo, non fa che ridursi.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La soluzione<\/h2>\n\n<p>\u00c8 necessaria una riconversione del settore zootecnico che finanzi e promuova <strong>le aziende agricole di piccole dimensioni che adottano metodi agroecologici e non pi\u00f9 il sistema dei grandi allevamenti intensivi<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Dobbiamo creare le condizioni per un sistema produttivo che sia ripensato su piccola scala, con <strong>margini di guadagno pi\u00f9 equi per i produttori e con politiche di sostegno ai prezzi che permettano a tutta la popolazione di accedere a cibi sani e di qualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"http:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=allevamenti-intensivi-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">STOP ALLEVAMENTI INTENSIVI!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/60f507e2-1-maiali-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22281\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/60f507e2-1-maiali-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/60f507e2-1-maiali-allevamenti-intensivi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/60f507e2-1-maiali-allevamenti-intensivi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/60f507e2-1-maiali-allevamenti-intensivi-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/60f507e2-1-maiali-allevamenti-intensivi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"risorse\">Gli allevamenti intensivi sprecano risorse preziose e sono una minaccia per la sicurezza alimentare<\/h2>\n\n<p>Il grande numero di animali allevati in modo intensivo nel nostro Paese (pi\u00f9 di 700 milioni in un anno) richiede un grande uso di risorse che invece potrebbero essere destinate al consumo umano diretto. <strong>Circa due terzi dei cereali commercializzati in Europa si trasformano in mangime<sup>1<\/sup>, e circa il 70% dei terreni agricoli europei sono destinati all\u2019alimentazione animale<\/strong>, basata principalmente su coltivazioni come il mais che richiedono un grande uso di acqua, risorsa sempre pi\u00f9 scarsa a causa della siccit\u00e0 alimentata dai cambiamenti climatici.<\/p>\n\n<p>Gli eventi estremi sempre pi\u00f9 frequenti e la siccit\u00e0 ormai cronica che interessano anche il nostro Paese impongono la ricerca di una nuova efficienza alimentare.<\/p>\n\n<p>1. Fonte: <a href=\"https:\/\/agriculture.ec.europa.eu\/farming\/crop-productions-and-plant-based-products\/cereals_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cereals, oilseeds, protein crops and rice<\/a><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La soluzione<\/h3>\n\n<p>\u00c8 tempo di prediligere produzioni a pi\u00f9 basso consumo di risorse e<strong> favorire l\u2019adozione di diete salutari e a minor contenuto di prodotti di origine animale<\/strong>, tenendo presente che il consumo medio di carne in Italia \u00e8 superiore a quello consigliato dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS).<\/p>\n\n<p><strong>Inoltre ridurre il numero di animali allevati in modo intensivo permetterebbe di liberare le risorse per produrre cibo direttamente per le persone <\/strong>e di usare le risorse stesse in modo pi\u00f9 efficiente: secondo stime della FAO e dell\u2019OMS, un ettaro coltivato a cereali fornisce cinque volte pi\u00f9 proteine di un ettaro destinato alla produzione di mangimi per l\u2019allevamento da carne, mentre i legumi ne forniscono dieci volte di pi\u00f9.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>&nbsp;Aiutaci a realizzare un futuro senza allevamenti intensivi!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=allevamenti-intensivi-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/590a5076-maiali-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22280\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/590a5076-maiali-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/590a5076-maiali-allevamenti-intensivi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/590a5076-maiali-allevamenti-intensivi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/590a5076-maiali-allevamenti-intensivi-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/590a5076-maiali-allevamenti-intensivi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli allevamenti intensivi inquinano l\u2019ambiente e hanno conseguenze dirette anche sulla salute umana<\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"impattiambientali\">1) Gli impatti ambientali<\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ammoniaca<\/h4>\n\n<p><strong>Il settore zootecnico \u00e8 quello che in assoluto emette la maggiore quantit\u00e0 di ammoniaca<\/strong>, a causa delle grandi quantit\u00e0 di reflui zootecnici prodotti, ricchi di questo inquinante: oltre \u2154 delle emissioni nazionali. Una percentuale che non ha visto una riduzione consistente negli ultimi 15 anni, mentre altri settori hanno dimezzato il proprio contributo nello stesso lasso di tempo.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Azoto e nitrati&nbsp;<\/h4>\n\n<p>Nelle deiezioni animali sono contenute anche grandi quantit\u00e0 di composti azotati.<strong> Attraverso la distribuzione degli effluenti zootecnici (liquami, letame, ecc.) come fertilizzante, i composti azotati si trasferiscono sui terreni agricoli e nell\u2019ambiente<\/strong>. Nelle aree ad alta densit\u00e0 di allevamenti, l&#8217;accumulo di azoto pu\u00f2 superare facilmente la capacit\u00e0 di assorbimento dei terreni; inoltre i <strong>composti azotati <\/strong>\u2013<strong> in particolare i nitrati, altamente solubili <\/strong>\u2013<strong> si trasferiscono dal suolo alle acque superficiali e alle falde, compromettendone la qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n<p>L\u2019eccessivo carico di azoto, insieme alle carenze nel monitoraggio delle acque e nell&#8217;adozione di misure per contrastare l\u2019inquinamento da nitrati, sono tra le principali motivazioni per cui <strong>l\u2019Italia \u00e8 sotto procedura di infrazione (INFR 2018 \u2013 2249)<sup>2<\/sup>, da parte della Commissione europea per il mancato adeguamento alla Direttiva Nitrati<\/strong>.<\/p>\n\n<p>2. Fonte: <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/atwork\/applying-eu-law\/infringements-proceedings\/infringement_decisions\/?typeOfSearch=false&amp;active_only=0&amp;noncom=0&amp;r_dossier=INFR(2018)2249&amp;decision_date_from=&amp;decision_date_to=&amp;title=&amp;submit=Search&amp;lang_code=it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">decisioni UE sui procedimenti di infrazione<\/a><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"674\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-1024x674.png\" title=\"Suini in un allevamento intensivo\" alt=\"\" class=\"wp-image-17196\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-1024x674.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-300x197.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-768x506.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-1536x1011.png 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-2048x1348.png 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-510x336.png 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"impattisalute\">2) Gli impatti sulla salute umana<\/h3>\n\n<p><strong>L\u2019ammoniaca liberata in atmosfera dagli allevamenti intensivi si combina con alcune componenti (ossidi di azoto e di zolfo) generando le polveri fini<\/strong>, molto pericolose per la salute umana in particolare in caso di esposizione cronica prolungata.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>In Italia gli allevamenti intensivi sono la seconda causa di formazione del particolato fine<\/strong>, essendo responsabili di quasi <strong>il 17% del PM2,5<\/strong><sup>3<\/sup> (pi\u00f9 del settore industriale, che ne emette il 10%). Le <strong>percentuali sono anche pi\u00f9 alte in regioni come la Lombardia,<\/strong> <strong>proprio per il gran numero di allevamenti intensivi presenti, <\/strong>responsabili di circa l\u201988% delle emissioni di ammoniaca regionali<sup>4<\/sup>.<\/p>\n\n<p>Secondo l\u2019EEA (l\u2019Agenzia Europea per l\u2019Ambiente),<strong> il PM 2,5 \u00e8 stato responsabile di 46.800 morti premature in Italia nel solo 2021. <\/strong>Dati drammatici che posizionano l\u2019Italia al secondo posto in Unione europea per morti premature causate dall\u2019esposizione al PM 2,5<sup>5<\/sup>.<\/p>\n\n<p><strong>Come se non bastasse il rischio di nuove epidemie \u00e8 altissimo.<\/strong> Le condizioni tipiche degli allevamenti intensivi infatti, oltre a provocare spesso sofferenze atroci per gli animali allevati, aumentano esponenzialmente il rischio di nuove zoonosi, sempre pi\u00f9 frequenti e agevolate dalla presenza di tanti animali geneticamente simili rinchiusi in spazi ristretti.<\/p>\n\n<p>3. Particolato primario e secondario<br>4. Fonte: <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/184484ca-ricerca-particolato-def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Covid-19, esposizione al particolato e allevamenti intensivi<\/a><br>5. Fonte: <a href=\"https:\/\/www.eea.europa.eu\/publications\/harm-to-human-health-from-air-pollution\/table-2\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Burden of disease 2023 \u2013 Table 2 (European Environment Agency)<\/a><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La soluzione<\/h3>\n\n<p><strong>Il cambiamento deve partire da un freno all\u2019ulteriore espansione degli allevamenti intensivi e passare per una progressiva riduzione del numero di animali allevati<\/strong>. Serve una moratoria sull\u2019apertura di nuovi allevamenti intensivi e sull\u2019aumento del numero di animali allevati in quelli gi\u00e0 esistenti, in particolare nelle zone pi\u00f9 inquinate dagli allevamenti intensivi, come molte aree della Pianura Padana.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>&nbsp;Aiutaci a realizzare un futuro senza allevamenti intensivi!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=allevamenti-intensivi-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/83752920-2-maiali-negli-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg\" title=\"Maiali in un allevamento intensivo con la coda mozzata, in mezzo agli escrementi e alla sporcizia.\" alt=\"Maiali in un allevamento intensivo con la coda mozzata, in mezzo agli escrementi e alla sporcizia.\" class=\"wp-image-21696\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/83752920-2-maiali-negli-allevamenti-intensivi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/83752920-2-maiali-negli-allevamenti-intensivi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/83752920-2-maiali-negli-allevamenti-intensivi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/83752920-2-maiali-negli-allevamenti-intensivi-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/83752920-2-maiali-negli-allevamenti-intensivi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli allevamenti intensivi divorano le nostre risorse e il nostro futuro: \u00e8 ora di cambiare sistema<\/h2>\n\n<p><strong>Gli impatti degli allevamenti intensivi sono insostenibili:<\/strong> dall&#8217;enorme consumo di cereali destinati a diventare mangime per gli animali allevati alla massiccia emissione di ammoniaca nell&#8217;aria. Questi impatti compromettono la qualit\u00e0 dell&#8217;aria e dell&#8217;acqua, minacciando anche la sicurezza alimentare delle persone. Ma siamo ancora in tempo per invertire la rotta: <strong>per questo abbiamo presentato <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21684\/allevamenti-intensivi-proposta-di-legge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una proposta di legge per cambiare il sistema degli allevamenti intensivi<\/a>.<\/strong> Insieme possiamo chiedere di avviare la riconversione del settore zootecnico: unisciti a noi!<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Chiedi con noi al Governo e al Parlamento italiano di bloccare la costruzione di nuovi allevamenti intensivi e di avviare una conversione ecologica di quelli esistenti.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=allevamenti-intensivi-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Queste fabbriche di carne divorano risorse preziose. 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