{"id":2234,"date":"2018-05-17T10:30:30","date_gmt":"2018-05-17T10:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=2234"},"modified":"2025-07-02T09:30:47","modified_gmt":"2025-07-02T07:30:47","slug":"smog-italia-deferita-alla-corte-ue-urgente-rivoluzione-mobilita-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/2234\/smog-italia-deferita-alla-corte-ue-urgente-rivoluzione-mobilita-sostenibile\/","title":{"rendered":"Smog, Italia deferita alla corte Ue. Greenpeace: \u00abUrgente rivoluzionare la mobilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Commentando il deferimento dell\u2019Italia davanti alla Corte europea in materia di inquinamento atmosferico da PM10, il responsabile della campagna Trasporti di Greenpeace Italia, Andrea Boraschi, dichiara:<br \/>\n\u00abIl provvedimento adottato dalla Commissione europea non sorprende nessuno. Era annunciato da tempo e l\u2019Italia ha fatto di tutto o quasi per meritarlo. \u00c8 la conseguenza lineare dell\u2019inazione dei governi succedutisi negli ultimi anni, e della marginalit\u00e0 delle politiche ambientali e sanitarie nel nostro Paese\u00bb, dichiara Boraschi. \u00abL\u2019Italia \u00e8 indietro su molti fronti, quanto a tutela della qualit\u00e0 dell\u2019aria. Ma certamente quello dei trasporti mostra le maggiori criticit\u00e0. Abbiamo un livello di motorizzazione significativamente pi\u00f9 alto degli altri Paesi dell\u2019Unione, mentre la mobilit\u00e0 sostenibile stenta a crescere. Un sistema che si basa sul mezzo privato a benzina o gasolio \u00e8 un sistema patogeno, oltre che antitetico agli accordi sul clima\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Agenzia Europea dell\u2019Ambiente, in Italia si registrano ogni anno oltre 80 mila morti premature a causa dell\u2019inquinamento atmosferico. Solo lo scorso anno sono stati 39 i capoluoghi italiani in cui almeno una centralina di monitoraggio dell\u2019aria ha fatto registrare il superamento del limite annuale di 35 giorni con concentrazioni medie superiori a 50 \u03bcg\/m3 (microgrammi per metro cubo). Tra queste citt\u00e0, ve ne sono addirittura 5 in cui i giorni di sforamento dei limiti di legge sono stati pi\u00f9 di 100 (e ve ne sono molte altre con valori appena inferiori). La Pianura Padana, la Valle del Sacco nel frusinate e altri territori della Penisola sono in piena emergenza ambientale e sanitaria.<\/p>\n<p>Greenpeace ricorda infine che oltre al PM10, in Italia resta da affrontare seriamente il grave impatto causato dal biossido di azoto, un inquinante tipico del settore trasporti e dei diesel in particolare. Questo inquinante, in Italia, \u00e8 responsabile di oltre 17 mila morti premature l\u2019anno e sul biossido di azoto \u00e8 aperta una ulteriore procedura di infrazione contro l\u2019Italia. Il nostro Paese ha rappresentato negli ultimi anni uno dei mercati pi\u00f9 floridi per le auto a gasolio, mentre la penetrazione della mobilit\u00e0 elettrica \u00e8 molto pi\u00f9 bassa rispetto ai Paesi del nord Europa. Secondo l\u2019organizzazione ambientalista \u00e8 ragionevole attendersi che, in assenza di provvedimenti radicali da parte dei prossimi esecutivi, anche la procedura d\u2019infrazione per il biossido d\u2019azoto possa concludersi con un deferimento dell\u2019Italia alla Corte di Giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commentando il deferimento dell\u2019Italia davanti alla Corte europea in materia di inquinamento atmosferico da PM10, Andrea Boraschi, dichiara: \u00abIl provvedimento adottato dalla Commissione europea non sorprende nessuno\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2237,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,30,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-2234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-salute","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2234"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28227,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2234\/revisions\/28227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2234"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=2234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}