{"id":22674,"date":"2024-03-27T15:14:16","date_gmt":"2024-03-27T14:14:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=22674"},"modified":"2024-03-27T15:15:39","modified_gmt":"2024-03-27T14:15:39","slug":"guerra-in-ucraina-greenpeace-installa-sistemi-solari-ibridi-in-scuole-e-ospedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/22674\/guerra-in-ucraina-greenpeace-installa-sistemi-solari-ibridi-in-scuole-e-ospedali\/","title":{"rendered":"Guerra in Ucraina, Greenpeace installa sistemi solari ibridi in scuole e ospedali"},"content":{"rendered":"\n<p>Per ridurre gli impatti negativi e i costi dei generatori diesel d\u2019emergenza, Greenpeace ha installato due sistemi ibridi di batterie e pannelli solari per aiutare le popolazioni civili a fronteggiare i blackout di energia in Ucraina. Gli impianti sono stati installati presso una scuola a Hostomel (oblast\u2019 di Kiev) e un ambulatorio a Mykolaiv, con l\u2019obiettivo di ridurre l\u2019uso dei generatori e aumentare la sicurezza della cittadinanza di fronte al perdurare del conflitto in corso. Gli impianti di generazione e distribuzione di energia sono infatti uno dei bersagli principali degli attacchi missilistici russi. Se questo approccio avr\u00e0 successo, altri progetti simili potranno essere sviluppati su scala pi\u00f9 ampia a beneficio di altre scuole ed edifici pubblici in Ucraina, offrendo un ulteriore esempio del grande potenziale e dei benefici dell\u2019energia solare.<\/p>\n\n<p>Il ministro dell\u2019Energia ucraino e il gestore della rete elettrica nazionale NEC \u201cUkrenergo\u201d hanno definito il bombardamento russo del 22 marzo scorso il pi\u00f9 esteso attacco agli impianti energetici in Ucraina dall\u2019inizio del conflitto su vasta scala. Con l\u2019intensificarsi degli attacchi missilistici e l\u2019imprevedibilit\u00e0 delle loro conseguenze, Greenpeace ritiene che le soluzioni basate sulle fonti rinnovabili possano garantire la sostenibilit\u00e0 energetica in Ucraina nel modo pi\u00f9 efficace ed ecologico.<\/p>\n\n<p>In Ucraina, le infrastrutture energetiche sono sotto continuo attacco dall\u2019inizio della guerra, con le forze armate russe che hanno preso di mira centrali elettriche, stazioni di distribuzione e impianti di cogenerazione di elettricit\u00e0 e calore. Le conseguenze sono state gravi e la popolazione civile \u00e8 spesso rimasta senza elettricit\u00e0, calore, acqua e comunicazioni. Secondo la<a href=\"https:\/\/kse.ua\/about-the-school\/news\/the-total-amount-of-direct-damage-to-ukraine-s-infrastructure-caused-due-to-the-war-as-of-june-2023-exceeded-150-billion\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;Kyiv School of Economics<\/a>, nel giugno scorso i danni diretti al settore energetico dell\u2019Ucraina ammontavano gi\u00e0 a 8,8 miliardi di dollari. Per mantenere in attivit\u00e0 servizi essenziali \u2013 dagli uffici amministrativi alle attivit\u00e0 economiche, fino a scuole, asili e ospedali \u2013 sono stati importati centinaia di generatori diesel, con costi elevati ed effetti collaterali negativi.<\/p>\n\n<p>Il progetto di Greenpeace vuole dimostrare che \u00e8 possibile assicurare una fornitura di energia elettrica affidabile e continua durante i blackout, combinando pannelli solari e batterie per ridurre la dipendenza da una rete elettrica inaffidabile e garantire alla popolazione l\u2019accesso ai servizi essenziali. Il progetto \u00e8 stato finanziato da Greenpeace Germania e dalla<a href=\"https:\/\/umweltstiftung-greenpeace.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;Greenpeace Germany Environmental Foundation<\/a>.<\/p>\n\n<p>\u00abQuesti impianti possono ridurre in modo significativo l\u2019uso di generatori diesel e i loro impatti negativi: costi elevati, inquinamento e rumore\u00bb, dichiara Polina Kolodiazhna, project manager del progetto di Ricostruzione Verde in Ucraina. \u00abOltre agli effetti positivi sull\u2019ambiente, questi investimenti sono economicamente convenienti e, al tempo stesso, possono garantire maggiore sicurezza nell\u2019approvvigionamento energetico. Finora il grande potenziale e i benefici dell\u2019energia solare sono stati sottovalutati dal governo ucraino e dalla comunit\u00e0 internazionale\u00bb.<\/p>\n\n<p>Greenpeace ritiene che nel breve periodo l\u2019energia solare sia la modalit\u00e0 pi\u00f9 veloce, economica e facile per aumentare la sicurezza energetica e la resilienza dei centri abitati, perci\u00f2 chiede al governo ucraino di essere pi\u00f9 ambizioso. In particolare, le municipalit\u00e0 pi\u00f9 aperte all\u2019innovazione devono essere messe al centro di una strategia che conduca alla decarbonizzazione e a pratiche sostenibili. Avviandosi sulla strada dell\u2019indipendenza, della resilienza e della sicurezza energetica, l\u2019Ucraina ha l\u2019opportunit\u00e0 di diventare leader per nuove soluzioni e tecnologie, un faro per le energie rinnovabili verso un futuro sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto per aiutare le popolazioni civili a fronteggiare i blackout dovuti agli attacchi missilistici e garantire loro la sostenibilit\u00e0 energetica nel modo pi\u00f9 efficace ed ecologico.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":22675,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Guerra Ucraina, Greenpeace installa sistemi solari in scuole e ospedali","p4_og_description":"L'iniziativa a sostegno delle popolazioni vittime del conflitto, per garantire loro sicurezza e sostenibilit\u00e0 energetica","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[32,49],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-22674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-energia","tag-pace","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22674"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22677,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22674\/revisions\/22677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22674"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=22674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}