{"id":23122,"date":"2024-04-24T18:08:36","date_gmt":"2024-04-24T16:08:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23122"},"modified":"2024-04-24T18:08:38","modified_gmt":"2024-04-24T16:08:38","slug":"pac-il-parlamento-ue-affossa-la-protezione-dellambiente-in-agricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/23122\/pac-il-parlamento-ue-affossa-la-protezione-dellambiente-in-agricoltura\/","title":{"rendered":"PAC, il Parlamento UE affossa la protezione dell&#8217;ambiente in agricoltura"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Parlamento europeo ha votato oggi per eliminare le norme che proteggono l\u2019ambiente e la qualit\u00e0 del suolo nelle aziende agricole, mettendo a rischio la capacit\u00e0 dell\u2019Europa di nutrire le generazioni future, afferma Greenpeace.<\/p>\n\n<p>Il Parlamento ha approvato la proposta della Commissione Europea per eliminare i requisiti, parte della Politica agricola comune (Pac), che impongono alle aziende agricole di proteggere il suolo, lasciare una piccola percentuale di terreno alla biodiversit\u00e0 e fare la rotazione delle colture, oltre ad altre misure minime per proteggere l\u2019ambiente. Il piano esenta inoltre quasi 17 milioni di ettari di terreni agricoli (pari alla superficie agricola totale della Germania) da qualsiasi controllo di carattere ambientale.<\/p>\n\n<p>\u00abAffossare le ultime misure di protezione ambientale rimaste non salver\u00e0 gli agricoltori e render\u00e0 tutti pi\u00f9 vulnerabili ai sempre pi\u00f9 frequenti eventi climatici estremi che distruggono i raccolti e i mezzi di sussistenza. La siccit\u00e0 ha rovinato i raccolti in tutta l&#8217;Europa meridionale, mentre alcuni dei mesi pi\u00f9 piovosi mai registrati stanno facendo lo stesso nel nord. La maggior parte degli agricoltori chiede giustamente un reddito equo e protezione da un mercato spietato dominato da alcuni grandi operatori che li spremono fino all\u2019ultimo centesimo. Ma questo voto fa a pezzi la speranza che la politica agricola dell&#8217;UE possa proteggere l&#8217;ambiente, gli agricoltori e l&#8217;interesse pubblico\u00bb, dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>La proposta della Commissione, elaborata in poche settimane in risposta alle proteste degli agricoltori, \u00e8 stata approvata dal Parlamento nell&#8217;ultima sessione plenaria prima delle elezioni europee di giugno. Il voto \u00e8 stato frettolosamente inserito nell&#8217;ordine del giorno del Parlamento, ricorrendo a una procedura che consente di abbreviare i confronti politici e di evitare le votazioni nelle commissioni parlamentari competenti.<\/p>\n\n<p>Nel suo primo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.eea.europa.eu\/publications\/european-climate-risk-assessment\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto di valutazione del rischio climatico<\/a>, pubblicato a marzo di quest\u2019anno, l\u2019Agenzia europea per l&#8217;ambiente ha affermato che l&#8217;UE deve incoraggiare pratiche agricole pi\u00f9 sostenibili, sottolineando che &#8220;la riduzione dell\u2019inquinamento prodotto dalle attivit\u00e0 agricole e industriali dovrebbe essere una priorit\u00e0 per proteggere gli ecosistemi europei dai cambiamenti climatici&#8221;. Le modifiche approvate oggi, invece, portano l\u2019agricoltura europea in direzione opposta, avverte Greenpeace.<\/p>\n\n<p>La proposta approvata dal Parlamento europeo dovr\u00e0 essere formalmente approvata dai ministri dell\u2019agricoltura in una delle prossime riunioni del Consiglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento europeo ha votato oggi per eliminare le norme che proteggono l\u2019ambiente e la qualit\u00e0 del suolo nelle aziende agricole, mettendo a rischio la capacit\u00e0 dell\u2019Europa di nutrire le&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23124,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[27,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-23122","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-agricoltura","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23126,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23122\/revisions\/23126"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23122"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}