{"id":23229,"date":"2024-05-13T18:24:05","date_gmt":"2024-05-13T16:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23229"},"modified":"2024-05-13T18:24:13","modified_gmt":"2024-05-13T16:24:13","slug":"litalia-punta-su-armi-e-spese-militari-ma-ci-rimettiamo-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23229\/litalia-punta-su-armi-e-spese-militari-ma-ci-rimettiamo-tutti\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia punta su armi e spese militari, ma ci rimettiamo tutti"},"content":{"rendered":"\n<p>Siamo di fronte all\u2019estendersi e all\u2019aggravarsi dei conflitti: l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, la guerra di Israele a Gaza in un Medio Oriente in cui si moltiplicano le azioni militari, e le tante guerre in Asia e Africa lontane dall\u2019attenzione dell\u2019Occidente. Come analizza il nostro <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/23b76034-ebook_2024_def_web.pdf\">ebook gratuito<\/a> realizzato con Sbilanciamoci!, l\u2019Europa e l\u2019Italia sono coinvolte in misura crescente e hanno preso la strada dell\u2019aumento della spesa per le armi e della militarizzazione dell\u2019economia. <\/p>\n\n<p>Nell\u2019ultimo decennio (2013-2023) le spese militari hanno registrato un aumento record: +46% nei Paesi NATO-UE e +30% in Italia. Un balzo trainato dall\u2019acquisto di nuove armi: +168% nei Paesi NATO- UE e +132% in Italia. In un decennio, la spesa italiana per i nuovi sistemi d\u2019arma \u00e8 passata da 2,5 miliardi di euro a 5,9 miliardi.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/3bf58f53-militarizzazione-1024x538.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-23234\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/3bf58f53-militarizzazione-1024x538.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/3bf58f53-militarizzazione-300x158.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/3bf58f53-militarizzazione-768x403.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/3bf58f53-militarizzazione-510x268.png 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/3bf58f53-militarizzazione.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un aumento fuori scala rispetto agli altri investimenti pubblici<\/strong><\/h2>\n\n<p>Un incremento che contrasta con la stagnazione dell\u2019economia europea. Nello stesso periodo, il Pil dei Paesi NATO-UE \u00e8 cresciuto solo del 12%, il Pil italiano ancora meno: solo del 9%. Anche l\u2019occupazione \u00e8 cresciuta molto poco dal 2013 al 2023: +9% nei Paesi NATO-UE e +4% in Italia. La spesa per le armi nei Paesi NATO della UE, insomma, \u00e8 cresciuta 14 volte pi\u00f9 velocemente del loro Pil complessivo.<\/p>\n\n<p>L\u2019aumento fuori scala della spesa per le armi \u00e8 particolarmente evidente in Italia, dove la spesa per i servizi prioritari \u00e8 rimasta al palo: dal 2013 al 2023, nonostante il Covid, il budget per la sanit\u00e0 \u00e8 aumentato solo dell\u201911%, la spesa per l\u2019istruzione \u00e8 cresciuta solo del 3% e la spesa per la protezione ambientale solo del 6% nonostante l\u2019aggravarsi della crisi climatica.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un pericolo per la pace&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<p>La scelta della militarizzazione non si giustifica sulla base delle esigenze di sicurezza dell\u2019Europa, che sarebbe meglio garantita da accordi politici e diplomatici, iniziative di prevenzione e risoluzione dei conflitti, controllo degli armamenti e processi di disarmo. Al contrario, questa strategia pu\u00f2 portare a una nuova corsa agli armamenti, con l\u2019effetto immediato di destabilizzare ulteriormente l\u2019ordine internazionale. <\/p>\n\n<p>La sicurezza, del resto, non pu\u00f2 essere intesa solo in termini militari, come evidenziato anche dall\u2019adozione da parte delle Nazioni Unite del concetto di \u201chuman security\u201d, secondo cui per mantenere la pace si devono tutelare i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali, insieme alle condizioni ambientali e climatiche.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f9b36c4a-armi1-1024x538.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23233\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f9b36c4a-armi1-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f9b36c4a-armi1-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f9b36c4a-armi1-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f9b36c4a-armi1-510x268.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f9b36c4a-armi1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un cattivo affare per l\u2019economia<\/strong><\/h2>\n\n<p>Inoltre, spendere nelle armi \u00e8 un \u201ccattivo affare\u201d anche per l\u2019economia. In Italia, 1 euro speso per l\u2019acquisto di armi mette in moto un aumento della produzione interna di soli 0,74 euro. La stessa cifra investita in altri settori pubblici ha invece un effetto moltiplicatore quasi doppio, con un aumento della produzione pari a 1,9 euro nella protezione ambientale, 1,5 euro nella sanit\u00e0 e 1,25 euro nell\u2019istruzione. Uno scarto ancora maggiore si registra nell\u2019impatto occupazionale: 1.000 milioni di euro spesi nelle armi creano solo 3.000 nuovi posti di lavoro, mentre nel settore dell\u2019istruzione lo stesso investimento creerebbe quasi 14.000 nuovi posti, pi\u00f9 di 12.000 nella sanit\u00e0 e quasi 10.000 nuovi posti nella protezione ambientale. In pratica, circa 4 volte tanto.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Investire in armamenti \u00e8 un cattivo affare per la pace e l\u2019economia. Per questo, chiediamo al governo italiano di fermare la corsa agli armamenti e usare quei fondi per promuovere la pace, la lotta alla povert\u00e0 e alla crisi climatica.<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-400-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-armi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=armi&amp;utm_content=spese_militari\">UNISCI LA TUA VOCE ALLA NOSTRA<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia e l&#8217;Europa hanno preso la strada della militarizzazione, una cattiva scelta per la pace e l&#8217;economia.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23230,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"In Italia aumenta la spesa per l\u2019acquisto di armi","p4_og_description":"In risposta all'aggravarsi dei conflitti nel mondo, l'Italia e l'Europa hanno preso la strada della militarizzazione.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-23229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23235,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23229\/revisions\/23235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23229"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}