{"id":2335,"date":"2018-04-27T10:30:21","date_gmt":"2018-04-27T10:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=2335"},"modified":"2024-02-22T14:54:48","modified_gmt":"2024-02-22T13:54:48","slug":"api-approvato-bando-permanente-in-ue-per-tre-neonicotinoidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/2335\/api-approvato-bando-permanente-in-ue-per-tre-neonicotinoidi\/","title":{"rendered":"Api, approvato bando permanente in UE per tre neonicotinoidi dannosi. Greenpeace: \u00abOttima notizia, bene voto a favore dell&#8217;Italia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Greenpeace accoglie con grande soddisfazione il bando permanente e quasi totale di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api, approvato questa mattina dai Paesi Ue. Anche l\u2019Italia ha votato a favore del bando, insieme alla maggioranza dei Paesi membri. Secondo l\u2019organizzazione ambientalista, oggi \u00e8 una grande giornata per il futuro dell\u2019agricoltura europea.<\/p>\n<p>\u00abQuesta \u00e8 una notizia importante per le api, l\u2019ambiente e tutti noi. Il voto a favore dell\u2019Italia certifica l\u2019attenzione dei cittadini italiani per la protezione degli impollinatori\u00bb, dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di Greenpeace Italia. \u00abI danni di questi neonicotinoidi sono ormai incontestabili. Bandire questi insetticidi \u00e8 un passo necessario e importante, il primo verso una riduzione dell&#8217;uso di pesticidi sintetici e a sostegno della transizione verso metodi ecologici di controllo dei parassiti\u00bb.<\/p>\n<p>Il bando votato oggi estende quello\u00a0<a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32013R0485&amp;from=EN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">parziale<\/a>\u00a0gi\u00e0 in essere dal 2013 per tre neonicotinoidi &#8211; l&#8217;imidacloprid e il clothianidin della Bayer e il tiamethoxam della Syngenta. Rimane consentito il loro utilizzo solo all\u2019interno di serre permanenti.<\/p>\n<p>I Paesi che hanno votato a favore del divieto sono: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Svezia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Slovenia, Estonia, Cipro, Lussemburgo, Malta, che rappresentano il 76,1% della popolazione dell&#8217;Ue. Quattro i Paesi contrari al divieto: Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Danimarca. Otto gli astenuti: Polonia, Belgio, Slovacchia, Finlandia, Bulgaria, Croazia, Lettonia e Lituania.<\/p>\n<p>Oltre ai 3 insetticidi in discussione, ce ne sono altri che costituiscono una minaccia per le api e altri insetti benefici. Tra questi quattro neonicotinoidi, il cui uso \u00e8 attualmente permesso in Ue: acetamiprid, thiacloprid, sulfoxaflor e flupyradifurone e altre sostanze quali cipermetrina, deltametrina e clorpirifos.<\/p>\n<p>Per evitare che questi tre insetticidi ora vietati vengano sostituiti con altre sostanze chimiche che potrebbero essere altrettanto dannose, Greenpeace ritiene che l&#8217;Ue debba bandire l\u2019uso di tutti i neonicotinoidi, come la Francia sta gi\u00e0 considerando di fare. \u00c8 inoltre necessario applicare gli stessi rigidi standard utilizzati per questo bando alla valutazione di tutti i pesticidi e, soprattutto, ridurre l&#8217;uso di pesticidi sintetici e sostenere la transizione verso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/1067\/sette-proposte-per-agricoltura-sostenibile-del-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">metodi ecologici di controllo dei parassiti<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace accoglie con grande soddisfazione il bando permanente e quasi totale di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api, approvato questa mattina dai Paesi Ue<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2339,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[22,27,30,50],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-2335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-agricoltura","tag-salute","tag-api","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2335"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6447,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2335\/revisions\/6447"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2335"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=2335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}