{"id":23384,"date":"2024-05-22T12:11:27","date_gmt":"2024-05-22T10:11:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23384"},"modified":"2024-05-22T12:48:36","modified_gmt":"2024-05-22T10:48:36","slug":"come-funziona-il-greenwashing-delle-aziende-fossili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23384\/come-funziona-il-greenwashing-delle-aziende-fossili\/","title":{"rendered":"Come funziona il greenwashing delle aziende fossili"},"content":{"rendered":"\n<p>Il greenwashing \u00e8 uno dei fenomeni pi\u00f9 subdoli e pericolosi del nostro tempo. \u00c8 quella \u201cpennellata di verde\u201d che permette alle aziende inquinanti di fingersi green e nascondere il proprio impatto ambientale. Per imparare a riconoscerlo e contrastarlo, abbiamo chiesto dei consigli alle esperte e agli esperti di \u201c<a href=\"https:\/\/vociperilclima.greenpeace.it\/\">Voci per il clima<\/a>\u201d: una rete indipendente di pi\u00f9 di 100 personalit\u00e0 con diverse competenze impegnate in prima linea contro il greenwashing e la disinformazione sul clima.<\/p>\n\n<p>Il giornalista <a href=\"https:\/\/twitter.com\/FerdinandoC\">Ferdinando Cotugno<\/a>, autore della newsletter sul clima Areale per il Domani, ci guida nel mondo del greenwashing delle aziende fossili.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Ferdinando Cotugno: come riconoscere il greenwashing fossile\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yLDLTiAfn6I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ciao Ferdinando, grazie per la tua disponibilit\u00e0. Ci spieghi cos\u2019\u00e8 e come funziona il greenwashing delle aziende fossili?&nbsp;<\/h2>\n\n<p>Il greenwashing del fossile \u00e8 peculiare perch\u00e9 aggiunge pochissima energia pulita a un oceano di energia fossile, provando a farci vedere solo quella pulita. Tutte le aziende fossili hanno delle attivit\u00e0 con le fonti rinnovabili di energia. Il greenwashing consiste nel far perdere proporzione delle rinnovabili rispetto al volume di tutte le altre attivit\u00e0 di estrazione di petrolio e gas. Fare un piccolo pezzo di transizione e raccontarlo come il tutto. Mostrare solo quella gocciolina verde in un mare di nero fossile, per inquinare il dibattito e perpetuare lo <em>status quo<\/em>. Il greenwashing serve a darci l\u2019illusione che un cambiamento stia avvenendo, quando il cambiamento \u00e8 ancora troppo piccolo e troppo lento rispetto alla scala di cui abbiamo bisogno. Non dimentichiamoci che il punto della transizione \u00e8 sostituire energia fossile con rinnovabili, non aggiungere un po\u2019 di rinnovabili a un monte di estrazioni di petrolio, gas e carbone.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quindi queste aziende non stanno cambiando davvero?&nbsp;<\/h2>\n\n<p>Oggi solo il 2% degli investimenti nella transizione viene dalle aziende del petrolio e del gas. La transizione la stanno facendo tutti gli altri, eppure loro sono al centro del sistema energetico. Il motivo \u00e8 che ci sono ancora profitti da fare con il fossile nel breve termine e oggi le aziende del petrolio e del gas ragionano troppo sul breve termine, contro il loro stesso interesse di lungo periodo. Pi\u00f9 hanno la sensazione che la transizione stia avvenendo e pi\u00f9 corrono a estrarre. \u00c8 come se ci fosse una corsa agli ultimi fuochi, che rischiano di durare per decenni, rallentando e ostacolando la transizione.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si riconosce il greenwashing dell\u2019industria energetica?&nbsp;<\/h2>\n\n<p>Uno degli elementi del greenwashing \u00e8 la sottrazione al dibattito pubblico. Si riconosce dal tentativo di presentare lo <em>status quo<\/em> energetico attuale come lo stato naturale delle cose, non come un frutto di scelte energetiche precise che rispondono a determinati interessi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Un\u2019altra spia di greenwashing \u00e8 la retorica sulla sicurezza energetica, una strategia che abbiamo osservato molto chiaramente dopo l\u2019invasione russa dell\u2019 Ucraina, quando ci siamo resi conto che il gas che compravamo dalla Russia era pericoloso da un punto di vista geopolitico e geostrategico. In nome della sicurezza energetica, abbiamo cercato nuove forniture di energia. Quello che abbiamo fatto per\u00f2 non \u00e8 stato investire su fonti autenticamente pi\u00f9 sicure, come le rinnovabili, anche da un punto di vista geopolitico, ma semplicemente sostituire un grande dittatore, Putin, con 10 piccoli dittatori, illudendoci di ridurre un rischio che in realt\u00e0 abbiamo solo spacchettato e diversificato.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come possiamo contrastare il greenwashing del fossile?<\/h2>\n\n<p>Ci sono tre livelli. Le scelte individuali in materia di energia non vanno trascurate. Siamo tutti consumatori e consumatrici di energia. Quindi nelle nostre case possiamo, quando possiamo e se possiamo, fare scelte sostenibili ed essere sicuri che la maggior parte o, ancora meglio, tutte le forniture energetiche in casa nostra vengono da fonti rinnovabili. E poi abbiamo due gesti potentissimi: dove indirizziamo il nostro voto e dove indirizziamo i nostri soldi. L\u2019energia \u00e8 qualcosa che ha a che fare con una scala molto pi\u00f9 grande che travalica i nostri confini. Ma noi abbiamo due punti di accesso a quella scala che sono i nostri risparmi, e cio\u00e8 scegliere banche che non investono nelle fonti fossili, e il nostro voto, cio\u00e8 non dare voti a partiti e politici che sono compromessi con il fossile.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Vuoi saperne di pi\u00f9 sul greenwashing ed entrare in contatto con gli esperti e le esperte di \u201cVoci per clima\u201d?<\/em><\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-green-800-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/vociperilclima.greenpeace.it\/\">VISITA IL SITO DI VOCI PER IL CLIMA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo abbiamo chiesto al giornalista Ferdinando Cotugno, che ha aderito al primo network anti-greenwashing &#8220;Voci per il clima&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":23389,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":" Come riconoscere il greenwashing delle aziende fossili","p4_og_description":"Abbiamo chiesto al giornalista ambientale Ferdinando Cotugno come funziona il greenwashing delle aziende dei combustibili fossili.","p4_og_image":"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/e5566f54-voci-per-il-clima-greenwashing-ferdinando-cotugno.png","p4_og_image_id":"23389","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-23384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23384"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23391,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23384\/revisions\/23391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23384"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}