{"id":23490,"date":"2024-05-29T17:38:14","date_gmt":"2024-05-29T15:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23490"},"modified":"2024-05-29T18:02:59","modified_gmt":"2024-05-29T16:02:59","slug":"litalia-deve-smettere-di-inviare-armi-a-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23490\/litalia-deve-smettere-di-inviare-armi-a-israele\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia continua a inviare armi a Israele"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>C&#8217;\u00e8 il rischio concreto che le armi di fabbricazione italiana vengano utilizzate per commettere crimini di guerra a Gaza. Il governo deve rispettare le leggi e sospendere tutte le esportazioni di armi a Israele, anche quelle autorizzate prima del 7 ottobre.<\/strong><\/em><\/p>\n\n<p>Chiediamo che l\u2019Italia <strong>sospenda immediatamente l\u2019invio di armi<\/strong> che potrebbero essere utilizzate dall&#8217;esercito israeliano a Gaza e in Cisgiordania, con un divieto di esportazione o embargo sulle armi.<\/p>\n\n<p>Insieme a <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org.uk\/news\/why-the-uk-must-stop-selling-weapons-to-israel\/\">Greenpeace UK<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/latest\/news\/2024\/01\/more-than-250-humanitarian-and-human-rights-organisations-call-to-stop-arms-transfers-to-israel-palestinian-armed-groups\/\">Amnesty International<\/a> e altre ONG che si sono espresse in questo senso, chiediamo che l\u2019Italia faccia <strong>pressione per un divieto internazionale sulla vendita di armi<\/strong> a tutti i gruppi armati coinvolti nel conflitto, compreso Hamas, e per il rilascio degli ostaggi e di tutti i prigionieri detenuti illegalmente.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23494\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/bd94bca4-greenpeace_202405291111153_4f2f0afd7eee5c7ae50ee088dcd0c07f-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Danni dovuti a un attacco israeliano in un&#8217;area di Rafah che ospita civili sfollati, nel sud della Striscia di Gaza,  28 maggio 2024. EPA\/HAITHAM IMAD<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il bombardamento di Gaza \u00e8 una catastrofe umana e ambientale<\/strong><\/h2>\n\n<p>Il conflitto israelo-palestinese ha una storia lunga e complessa, ma la fase attuale \u00e8 iniziata con i terribili attacchi di Hamas del 7 ottobre. Ci\u00f2 ha spinto il governo israeliano a invadere Gaza. Il conflitto ha gi\u00e0 <strong>provocato <a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/\">pi\u00f9 di 36.000 vittime<\/a> e quasi due milioni di sfollati.<\/strong> Hamas tiene ancora in <strong>ostaggio i civili israeliani<\/strong>.<\/p>\n\n<p>La catastrofe umanitaria \u00e8 accompagnata da <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2024\/mar\/29\/gaza-israel-palestinian-war-ecocide-environmental-destruction-pollution-rome-statute-war-crimes-aoe\">una massiccia distruzione ambientale<\/a>. I bombardamenti su Gaza hanno lasciato fiumi di liquami, acqua sporca e non potabile, terreni contaminati e aria tossica. Gli esperti avvertono che il conflitto sta rendendo il territorio inabitabile.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il nostro governo \u00e8 poco trasparente sull\u2019export di armi verso Israele&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<p>Nel dicembre 2023, rispondendo in Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, il governo italiano ha affermato che \u00ab<a href=\"https:\/\/documenti.camera.it\/leg19\/resoconti\/commissioni\/bollettini\/html\/2023\/12\/14\/03\/allegato.htm#\">dallo scorso 7 ottobre non sono state rilasciate nuove autorizzazioni alla vendita di armamenti ad Israele<\/a><em>\u00bb<\/em>. Non ha per\u00f2 indicato come si sta muovendo rispetto alle esportazioni di armi gi\u00e0 autorizzate, ma non ancora inviate. <\/p>\n\n<p>La <strong>legge nazionale in materia di export di armamenti<\/strong> (legge 9 luglio 1990, n. 185) prevede che, qualora \u00abvengano a cessare le condizioni prescritte per il rilascio<em>\u00bb<\/em>, le autorizzazioni gi\u00e0 rilasciate siano sospese mediante decreto. Il governo, per\u00f2, ha sospeso solo le nuove licenze, atto che non richiede alcun decreto e che non comporta il blocco degli invii del materiale gi\u00e0 autorizzato. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23492\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/f89d1f81-greenpeace_20240529114444218_3a466efcd00b86166141b944d08fdcd0-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"> Soldati israeliani al confine con la Striscia di Gaza, nel sud di Israele, 9 maggio 2024 EPA\/ABIR SULTAN<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Quattro interrogazioni parlamentari sul tema, presentate sia alla Camera che al Senato da gennaio a marzo, sono ancora in attesa di risposta dal governo. A rendere ancora meno trasparente la politica dell\u2019esecutivo sulle esportazioni di armi verso Israele c\u2019\u00e8 il fatto che l\u2019Unit\u00e0 per le autorizzazioni dei materiali di armamento del Ministero degli Affari Esteri (UAMA) ha opposto <strong>un diniego alle istanze di accesso civico avanzate dal mensile <em>Altreconomia<\/em> in merito ai dati reali dell\u2019export militare verso Israele <\/strong>e al presunto decreto di sospensione della vendita di armamenti a Tel Aviv. <\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/19\/Resaula\/0\/1411260\/index.html?part=doc_dc\">In occasione del question time al Senato del 14 marzo, il ministro della Difesa Guido Crosetto<\/a>, rispondendo a una <a href=\"https:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&amp;leg=19&amp;id=1411191\">interrogazione a risposta immediata dei senatori Magni e De Cristofaro (Avs)<\/a>, ha dichiarato che \u00able licenze di esportazione verso Israele autorizzate prima del 7 ottobre erano gi\u00e0 state in gran parte utilizzate, mentre su quelle non ancora utilizzate, cio\u00e8 quelle gi\u00e0 autorizzate prima, l&#8217;Unit\u00e0 per le autorizzazioni dei materiali di armamento (UAMA) ha fatto una valutazione caso per caso e non riguardano materiali che possano essere impiegati con ricadute nei confronti della popolazione civile di Gaza<em>\u00bb<\/em>. <\/p>\n\n<p>Diverse inchieste del mensile <em>Altreconomia<\/em>, per\u00f2, hanno svelato un intenso traffico di materiale bellico dall\u2019Italia a Israele nel pieno dell\u2019attacco militare israeliano contro la Striscia di Gaza.\u00a0<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le armi di fabbricazione italiana potrebbero essere utilizzate per crimini di guerra<\/strong><\/h2>\n\n<p>In particolare, <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/export-di-armi-da-guerra-italiane-a-israele-dopo-il-7-ottobre-la-conferma-delle-dogane\/\">dati inediti dell\u2019Agenzia delle dogane e dei monopoli ottenuti da <em>Altreconomia<\/em><\/a> attestano che nei soli mesi di dicembre 2023 e gennaio 2024 <strong>l\u2019Italia ha inviato a Tel Aviv oltre due milioni di euro di armi e munizioni da guerra <\/strong>(escludendo quindi quelle per \u201cuso civile\u201d). Pi\u00f9 precisamente: 730.869,5 euro di \u00abbombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre munizioni e proiettili, e loro parti<em>\u00bb<\/em> nel dicembre 2023 e quasi il doppio (1.352.675 euro) nel gennaio 2024. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23491\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/05\/150f3084-greenpeace_2024052911264984_b26e831c5dbf6403f8bea131db2b2cc5-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Danni causati da un attacco israeliano in un&#8217;area di Rafah che ospita civili sfollati, nel sud della Striscia di Gaza, 27 maggio 2024. EPA\/HAITHAM IMAD<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>In <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/litalia-continua-a-esportare-armi-a-israele-il-caso-delle-forniture-per-i-caccia\/\">un precedente articolo, il mensile<\/a> segnalava che <em>\u2013<\/em> come rilevato da Giorgio Beretta, analista dell\u2019Osservatorio permanente sulle armi leggere <em>\u2013<\/em> pi\u00f9 della met\u00e0 dei 14.800.221 euro di \u00abAeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi<em>\u00bb<\/em> esportati a Israele da ottobre a dicembre 2023 (dati Istat) sia <strong>partita da Varese<\/strong>: proprio in questa provincia ha sede Alenia Aermacchi del gruppo Leonardo, azienda produttrice dei 30 aerei militari M-346, acquistati nel 2012 dal Ministero della Difesa per la Air Force di Israele, impegnata nei bombordamenti sulla Striscia di Gaza.<\/p>\n\n<p>A parte l&#8217;immoralit\u00e0 delle aziende che traggono profitto dal conflitto, c&#8217;\u00e8 il rischio concreto che queste armi vengano utilizzate per violare il diritto internazionale. A gennaio, la Corte internazionale di giustizia ha stabilito che <strong>Israele potrebbe violare il diritto umanitario internazionale ai sensi della Convenzione sul genocidio del 1948<\/strong>. Il 20 maggio, il Procuratore capo dell\u2019Aja ha chiesto alla Corte penale internazionale di emettere un mandato d\u2019arresto nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu, del suo ministro della Difesa Yoav Gallant, e dei leader di Hamas Yahya Sinwar, Mohammed Deif e Ismail Haniyeh, per presunti crimini di guerra e contro l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il governo italiano deve rispettare le leggi dello Stato<\/strong><\/h2>\n\n<p>Il governo Meloni deve attenersi alle norme nazionali e internazionali sul commercio di armi. Secondo la legge 185 del 1990, <strong>l\u2019esecutivo \u00e8 obbligato a fermare le esportazioni di armi verso Paesi in stato di conflitto armato<\/strong>, con gravi violazioni dei diritti umani o quando vi sia il rischio che vengano utilizzate per crimini di guerra.<\/p>\n\n<p>L\u2019Italia ha dichiarato di aver sospeso le nuove licenze per l\u2019export di armi a Israele e ancora <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/05\/28\/tajani-costretti-a-bloccare-la-vendita-di-armi-a-israele-finita-la-guerra-a-gaza-possiamo-tranquillamente-ricominciare-video\/7565030\/\">il 27 maggio il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ribadiva che l\u2019Italia aveva bloccato le vendite di armi a Israele<\/a>. L\u2019esecutivo, per\u00f2, non \u00e8 trasparente sulle esportazioni di armi gi\u00e0 autorizzate e sul materiale bellico che ha continuato a inviare Tel Aviv dopo il 7 ottobre, con il rischio concreto che queste armi siano utilizzate contro la popolazione civile di Gaza.<\/p>\n\n<p>Oltre a sostenere <a href=\"https:\/\/retepacedisarmo.org\/2024\/basta-favori-ai-mercanti-di-armi\/\">la campagna della Rete Italiana Pace e Disarmo per fermare lo svuotamento della legge 185<\/a>, chiediamo che il venir meno delle condizioni per le nuove licenze comporti automaticamente anche la sospensione delle vecchie autorizzazioni, per evitare che le armi italiane possano essere usate contro civili.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un divieto di esportazione avrebbe un grande impatto<\/strong><\/h2>\n\n<p>Un embargo sulle armi non sarebbe solo una mossa simbolica, ma potrebbe <strong>prevenire altre morti e distruzioni <\/strong>e sottolineare l&#8217;importanza di sostenere il diritto internazionale e proteggere i civili.\u00a0<\/p>\n\n<p>Rispetto ad altri Paesi, come gli Stati Uniti, le esportazioni italiane di armi verso Israele sono molto ridotte, ma l&#8217;impatto di un divieto di esportazione andrebbe oltre le armi stesse. Anche un&#8217;iniziativa internazionale di sostegno ad un embargo non passerebbe inosservata.<\/p>\n\n<p>\u00c8 <strong>una delle cose pi\u00f9 tangibili che l\u2019Italia pu\u00f2 fare<\/strong> per aumentare la pressione per la pace e <em>\u2013<\/em> cosa fondamentale <em>\u2013<\/em> per il mantenimento del diritto umanitario internazionale a Gaza e nel mondo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 Greenpeace prende posizione<\/strong><\/h2>\n\n<p>Gaza oggi \u00e8 questo: lo sterminio di oltre 36 mila palestinesi, <a href=\"https:\/\/www.oxfamitalia.org\/corporate\/gaza-emergenza-umanitaria-aziende\/\">il 40% dei quali bambini<\/a>, lo <a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/\">sfollamento di circa 1,7 milioni di persone<\/a> sui 2,4 milioni di abitanti. \u00c8 un\u2019intera citt\u00e0 in macerie, senza accesso ad acqua pulita, cibo o medicine per i palestinesi.<\/p>\n\n<p>Greenpeace \u00e8 nota soprattutto per le sue campagne ambientali. Ma <strong>la parola pace fa parte del nostro nome<\/strong>: ci battiamo per un mondo verde e pacifico perch\u00e9 sappiamo che non si pu\u00f2 avere l&#8217;uno senza l&#8217;altro. Qualsiasi politica ambientale che non rispetti i diritti umani \u00e8 un fallimento.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"it\" dir=\"ltr\">Chiediamo la fine immediata degli attacchi in corso da parte del governo israeliano a\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Rafah?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#Rafah<\/a>.<br><br>La sentenza della Corte internazionale di giustizia deve essere rispettata. I carri armati devono essere sostituiti da camion per trasportare aiuti umanitari. Un <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/cessateilfuoco?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#cessateilfuoco<\/a> \u00e8\u2026 <a href=\"https:\/\/t.co\/PHEKIFxHpK\">pic.twitter.com\/PHEKIFxHpK<\/a><\/p>&mdash; Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Greenpeace_ITA\/status\/1795470692147765284?ref_src=twsrc%5Etfw\">May 28, 2024<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 il rischio concreto che le armi italiane vengano utilizzate per commettere crimini di guerra a Gaza. Basta armi, cessate il fuoco!<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23491,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"L'Italia deve smettere di inviare armi a Israele!","p4_og_description":"Secondo i dati delle dogane, l'Italia non ha mai smesso di inviare armi e munizioni di guerra a Israele, che potrebbe usarle contro i civili e per crimini di guerra.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-23490","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23490"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23490\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23497,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23490\/revisions\/23497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23490"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}