{"id":23508,"date":"2024-05-30T12:02:16","date_gmt":"2024-05-30T10:02:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23508"},"modified":"2024-05-30T12:29:21","modified_gmt":"2024-05-30T10:29:21","slug":"come-funziona-il-greenwashing-nella-moda-e-come-evitarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23508\/come-funziona-il-greenwashing-nella-moda-e-come-evitarlo\/","title":{"rendered":"Come funziona il greenwashing nella moda e come evitarlo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il greenwashing \u00e8 uno dei fenomeni pi\u00f9 subdoli e pericolosi del nostro tempo. \u00c8 quella <strong>\u201cpennellata di verde\u201d<\/strong> che permette alle aziende inquinanti di fingersi green e nascondere il proprio impatto ambientale. Per imparare a riconoscerlo ed evitarlo, abbiamo<strong> chiesto dei consigli alle esperte e agli esperti di \u201c<a href=\"https:\/\/vociperilclima.greenpeace.it\/\">Voci per il clima<\/a>\u201d<\/strong>: una rete indipendente di pi\u00f9 di 100 personalit\u00e0 con diverse competenze impegnate in prima linea contro il greenwashing e la disinformazione sul clima.<\/p>\n\n<p>La comunicatrice ambientale<strong> Elisa Nicoli<\/strong>, in arte <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/eco.narratrice\/?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">@eco.narratrice<\/a>, ci guida nel mondo del greenwashing delle aziende di moda.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Elisa Nicoli: come riconoscere il greenwashing nella moda\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-avt44IOYt4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ciao Elisa, grazie per la tua disponibilit\u00e0. Ci spieghi cos\u2019\u00e8 e come funziona il greenwashing nel settore della moda?<\/h2>\n\n<p>Un\u2019azienda di moda fa greenwashing quando spaccia un capo come sostenibile, quando di sostenibile ha solo pochi o nessun elemento. Cio\u00e8 anche quando non \u00e8 il capo ad essere sostenibile, ma solo una sua parte. <strong>La sostenibilit\u00e0 comprende tantissimi aspetti<\/strong>: non riguarda soltanto i materiali utilizzati ma l\u2019intera filiera di produzione, compresi gli impatti sociali, cio\u00e8 relativi alle condizioni di lavoro delle persone che producono quei vestiti. Spesso le grandi multinazionali del fast fashion dicono che un capo \u00e8 sostenibile perch\u00e9 realizzato in cotone riciclato o in cotone organico, ma <strong>senza indicare dove il cotone \u00e8 stato coltivato, a quali condizioni e con quali controlli<\/strong>; oppure perch\u00e9 contiene una piccola percentuale di plastica recuperata dai mari, anche quando la maggior parte del prodotto contiene plastica vergine. Naturalmente iniziare a usare materiali pi\u00f9 sostenibili \u00e8 una cosa positiva, ma spacciare il prodotto come 100% sostenibile solo per questo \u00e8 greenwashing.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come riconoscere un\u2019azienda o un prodotto che fa greenwashing?<\/h2>\n\n<p>Io ho due strategie. La prima, pi\u00f9 semplice, consiste nel <strong>guardare quali altre linee di abbigliamento produce un brand<\/strong>. Se ha soltanto una linea con cotone organico, ad esempio, e tutte le altre no, allora \u00e8 molto probabile che l\u2019azienda non sia interamente sostenibile. L\u2019altra strategia, pi\u00f9 incisiva, \u00e8 basata sulla trasparenza. \u00c8 utile <strong>verificare quanto \u00e8 trasparente l\u2019azienda su tutto il processo produttivo<\/strong>. Possiamo farlo sul sito dell\u2019azienda (nella pagina dedicata alla sostenibilit\u00e0, alla trasparenza o in alcuni casi addirittura in homepage). Se un\u2019azienda non fa solo greenwashing, qui dovremmo trovare tutte le informazioni relative alla produzione: come \u00e8 stato prodotto un capo, con quali materie prime, a quali condizioni di lavoro, ecc. Pi\u00f9 informazioni troviamo e pi\u00f9 possiamo fidarci.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come possiamo evitarlo e acquistare capi di abbigliamento davvero sostenibili?<\/h2>\n\n<p>Il mio consiglio \u00e8 di <strong>evitare innanzitutto le grandi multinazionali <\/strong>del fast fashion, che hanno ben poco di sostenibile. \u00c8 molto importante anche <strong>evitare di fare acquisti compulsivi<\/strong>, in un\u2019ottica di \u201cecominimalismo\u201d: acquistare meno, solo quello che ci serve e magari evitando di comprare capi nuovi. <strong>Scegliere l\u2019usato ci permette di evitare completamente il problema del greenwashing<\/strong>. In alternativa, se l\u2019usato non \u00e8 disponibile, consiglio di acquistare nuovi capi da <strong>aziende di slow fashion<\/strong>: piccole o medie aziende artigianali che nascono con l\u2019intento di essere sostenibili, rispettare l\u2019ambiente e i diritti dei lavoratori. Queste aziende hanno obiettivi di sostenibilit\u00e0 verificabili e informazioni trasparenti relative all\u2019intera produzione sui loro siti o in etichetta.&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Vuoi saperne di pi\u00f9 sul greenwashing ed entrare in contatto con gli esperti e le esperte di \u201cVoci per clima\u201d?<\/em><\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-green-800-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/vociperilclima.greenpeace.it\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=clima&amp;utm_content=elisa-nicoli-moda\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>VISITA IL SITO DI VOCI PER IL CLIMA<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo abbiamo chiesto alla comunicatrice ambientale Elisa Nicoli (@eco.narratrice), che ha aderito al primo network anti-greenwashing &#8220;Voci per il clima&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":23510,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Come riconoscere il greenwashing delle aziende di moda","p4_og_description":"Abbiamo chiesto alla comunicatrice ambientale Elisa Nicoli (eco.narratrice) come funziona il greenwashing delle aziende di moda e come evitarlo.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[25],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-23508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-consumi","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23508"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23513,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23508\/revisions\/23513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23508"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}