{"id":23516,"date":"2024-05-31T12:26:24","date_gmt":"2024-05-31T10:26:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23516"},"modified":"2024-05-31T12:26:35","modified_gmt":"2024-05-31T10:26:35","slug":"europee-2024-stop-nuovi-ogm-appello-delle-organizzazioni-serve-impegno-per-fermarne-la-liberalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/23516\/europee-2024-stop-nuovi-ogm-appello-delle-organizzazioni-serve-impegno-per-fermarne-la-liberalizzazione\/","title":{"rendered":"Europee 2024, Stop nuovi OGM! Appello delle organizzazioni: \u201cServe impegno per fermarne la liberalizzazione&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"663\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/036646a3-ogm-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12883\"\/><\/figure>\n\n<p>La Coalizione \u201cItalia Libera da OGM\u201d, che riunisce oltre 40 organizzazioni contadine, ambientaliste, del biologico e dei consumatori, ha inviato alle Liste e ai candidati alle prossime elezioni europee del 8-9 giugno un appello ad assumere l\u2019impegno di contrastare nel nuovo Parlamento europeo il tentativo di deregolamentare le variet\u00e0 vegetali ottenute con le biotecnologie di nuova generazione denominate NGT (New Genomic Technicques), in Italia rinominate TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).&nbsp; Le sentenze della Corte di Giustizia dell\u2019UE hanno equiparato le NGT agli OGM e ribadito che esse non possano essere considerate fuori dal perimetro della Direttiva 2001\/18\/CE, che definisce gli OGM e li regola imponendo la valutazione del rischio, la tracciabilit\u00e0 e l\u2019etichettatura per assicurare ai consumatori la massima trasparenza e corrette informazioni sul cibo che consumano. A livello Europeo ad oggi esiste una proposta di regolamento \u201c<a href=\"https:\/\/food.ec.europa.eu\/plants\/genetically-modified-organisms\/new-techniques-biotechnology_en?prefLang=it\"><strong>Proposal for a new Regulation on plants produced by certain new genomic techniques<\/strong><\/a>\u201d, passata in prima lettura al Parlamento europeo e ancora in discussione al Consiglio degli Stati Membri in attesa che si avvii il negoziato del Trilogo. Il Consiglio dei Ministri dell\u2019agricoltura UE non ha per\u00f2, ad oggi, raggiunto una maggioranza qualificata sulla proposta in quanto diversi Stati Membri hanno espresso contrariet\u00e0 o perplessit\u00e0 nel procedere costituendo una minoranza di blocco. In particolare le preoccupazioni espresse sono relative all\u2019assenza della garanzia di poter separare le filiere biologiche da quelle OGM per proteggerle dalla contaminazione; alla cancellazione della possibilit\u00e0 di restringere o vietare la coltivazione di OGM sul territorio nazionale; all\u2019impatto dei brevetti che questi nuovi OGM avranno in termini di concentrazione del mercato in poche mani e nell\u2019espropriare gli agricoltori del diritto alla risemina del proprio raccolto, diritto, in particolare, garantito dalla legislazione italiana.<\/p>\n\n<p>L\u2019esito delle prossime Elezioni europee sar\u00e0 determinante per la prosecuzione dell\u2019iter di approvazione della nuova normativa comunitaria per la regolamentazione dei nuovi OGM. Per questo le Associazioni della Coalizione \u201cItalia libera da OGM\u201d hanno inviato a tutte le Liste e a singoli candidati la richiesta di sottoscrivere una posizione contraria al&nbsp; nuovo regolamento comunitario che vuole escludere le NBT\/TEA dalla normativa sugli OGM. Ai candidati la Coalizione chiede di assumere l\u2019impegno affinch\u00e9 la nuova normativa europea garantisca con rigore l\u2019applicazione del principio di precauzione e trasparenza attraverso questi punti, ritenuti irrinunciabili:&nbsp;<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Impegno programmatico a difendere il principio di precauzione e l\u2019Opt-out degli Stati Membri permettendo all\u2019Italia di restare un paese libero da OGM.<\/li>\n\n\n\n<li>Opporsi alla modalit\u00e0 di classificazione delle NGT1 e NGT2 in quanto non basate su evidenze scientifiche e che di fatto aprirebbe alla totale deregolamentazione degli OGM classificati arbitrariamente come NGT1.<\/li>\n\n\n\n<li>Assicurare che nel regolamento sia garantita la tracciabilit\u00e0 fisica e non solo documentale dei prodotti NGT1 e NGT2 nell\u2019intera filiera agricola e agroalimentare da essa derivata, con adeguata e chiara etichettatura per permettere al consumatore di esprimere la propria preferenza in maniera facile e immediata in qualsiasi momento.<\/li>\n\n\n\n<li>Assicurare che nel regolamento venga fatta un\u2019attenta analisi delle regole necessarie alla coesistenza e garantire la tutela della filiera biologica garantendo l\u2019assenza di rischio di contaminazione in ogni parte della filiera agricola e agroalimentare a livello europeo.<\/li>\n\n\n\n<li>Assicurare a livello europeo che nel regolamento la tutela degli agricoltori in termine di contaminazione da NGT risolvendo in maniera univoca la problematica di brevetti sulle NGT1 e quella relativa alle nuove forme di garanzia della propriet\u00e0 intellettuale quali le piattaforme e altre privative.<\/li>\n\n\n\n<li>Impegno a collaborare in futuro su tematiche ambientali rilevanti con la societ\u00e0 civile tutta, invitando alla discussione continuativa e partecipata la Coalizione e le Associazioni appartenenti alla stessa.<\/li>\n\n\n\n<li>Impegno a rigettare la proposta se la stessa non garantisce i punti sopra menzionati e di fatto apre alla deregolamentazione degli OGM in base a una valutazione e conseguente classificazione non appropriata e arbitraria delle NGT.<\/li>\n<\/ol>\n\n<p>Responsabili delle Liste e singoli candidati avranno tempo fino al 3 giugno per dare un riscontro a questo appello della Coalizione \u201cItalia libera da OGM\u201d. Prima del voto, attraverso varie azioni di comunicazione, i cittadini italiani saranno opportunamente informati sui riscontri pervenuti e sulle posizioni delle&nbsp; diverse Liste e candidati, stimolando cos\u00ec un voto ragionato e responsabile.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le Associazioni auspicano un\u2019ampia adesione al loro appello, con l\u2019impegno dei futuri europarlamentari italiani al rispetto del principio di precauzione e trasparenza, per mantenere l\u2019Italia libera dai vecchi e nuovi OGM.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Coalizione \u201cItalia libera da OGM\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p><em>ACU &#8211; ASSOCIAZIONE CONSUMATORI UTENTI, AGORA,\u2019 AIAB, ALTRAGRICOLTURABIO, ARCI APS, ARI, ASCI, ASSOBIO, ATTAC ITALIA, ASSOCIAZIONE PER L\u2019AGRICOLTURA BIODINAMICA, BIODISTRETTO CASENTINO, CIVILTA\u2019 CONTADINA, COLTIVARE CONDIVIDENDO, CONSORZIO DELLA QUARANTINA, COORDINAMENTO ZEROOGM, CROCEVIA, CUB SANITA ITALIANA, DEAFAL, DEMETER ITALIA, EGALIT\u00e8, EQUIVITA, FAIRWATCH, FEDERAZIONE NAZIONALE PRO NATURA, FEDERBIO, FIRAB, IL GERMINALE, GREENPEACE, ISDE ITALIA, LEGAMBIENTE, LIPU, NAVDANYA INTERNATIONAL, REORIENT ONLUS, RESS ROMA, RIES FONDAZIONE SEMINARE IL FUTURO, SIMENZA, SLOW FOOD ITALIA, TERRA!, TERRANUOVA ONLUS, TRANSFORM! ITALIA, VAS, WWF ITALIA ETS.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La coalizione \u201cItalia libera da OGM\u201d chiede ai candidati alle elezioni dell&#8217;8-9 giugno un impegno contro i nuovi OGM nel rispetto del principio di precauzione.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":20702,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Europee 2024, Stop nuovi OGM!: l'appello delle organizzazioni","p4_og_description":"La coalizione \"Italia libera da OGM\" chiede impegno ai candidati alle elezioni dell'8-9 giugno per fermarne la liberalizzazione.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[27,26,30],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-23516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-agricoltura","tag-cibo","tag-salute","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23516"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23518,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23516\/revisions\/23518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23516"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}