{"id":2370,"date":"2018-04-19T10:30:14","date_gmt":"2018-04-19T10:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=2370"},"modified":"2019-11-06T09:52:56","modified_gmt":"2019-11-06T08:52:56","slug":"in-azione-durante-assemblea-azionisti-di-generali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/2370\/in-azione-durante-assemblea-azionisti-di-generali\/","title":{"rendered":"Greenpeace in azione durante Assemblea azionisti di Generali: \u00abBasta assicurare carbone e cambiamenti climatici\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Alcuni attivisti di Greenpeace Italia sono entrati in azione questa mattina a Trieste, durante l\u2019Assemblea degli azionisti di Assicurazioni Generali, aprendo un enorme striscione con la scritta \u201cGenerali \u2013 Basta assicurare carbone e cambiamenti climatici\u201d, proprio all\u2019ingresso del palazzo che ha ospitato l\u2019evento. In contemporanea, altri attivisti hanno portato dei sacchi di carbone all\u2019ingresso del palazzo, per protestare contro gli investimenti del gruppo assicurativo nella fonte fossile pi\u00f9 inquinante. Gli attivisti di Greenpeace hanno inoltre chiuso l\u2019area con transenne ed un cartello con la scritta \u201cAttenzione: cambiamenti climatici in corso\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u00abSiamo qui per mostrare a tutti, azionisti e non, il lato meno conosciuto del Leone di Trieste. Generali assicura alcuni tra gli impianti pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa, e non ha alcuna intenzione di smettere\u00bb, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e clima di Greenpeace Italia. \u00abStiamo parlando di centrali e miniere che si trovano in Est Europa, in particolare in Polonia, ma i cui impatti devastanti arrivano fin dentro casa nostra. Il settore del carbone polacco \u00e8 responsabile infatti di pi\u00f9 5 mila morti premature stimate ogni anno, di cui oltre 400 anche in Italia\u00bb<\/p>\n<p>Greenpeace chiede a Generali di smettere di assicurare impianti e miniere a carbone, come la miniera di Turow, responsabile dell\u2019inquinamento dell\u2019acqua di oltre 30 mila persone o l\u2019impianto di Opole, la pi\u00f9 grande espansione di centrale a carbone al momento in costruzione in Europa.<\/p>\n<p><a class=\"zoom\" title=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hStF162Vlus\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hStF162Vlus\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Con una recente inchiesta<\/a>, Greenpeace Italia ha inoltre documentato che se da un lato Generali assicura il carbone pi\u00f9 inquinante d\u2019Europa, dall\u2019altro non fa lo stesso con i cittadini colpiti dai peggiori impatti dei cambiamenti climatici. Il Leone di Trieste non assicura a Genova le case situate in alcune zone in passato colpite da alluvioni, completando cos\u00ec il paradosso che vede la compagnia triestina invece al centro degli investimenti in combustibili fossili che alimentano proprio i cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Il gruppo assicurativo ha recentemente approvato una strategia sul cambiamento climatico, con cui prevede un disinvestimento di 2 miliardi di euro dal settore del carbone. Purtroppo, per\u00f2, nessun provvedimento \u00e8 previsto sul lato delle assicurazioni, e dunque Generali continuer\u00e0 ad assicurare alcuni tra gli impianti maggiormente responsabili dei cambiamenti climatici, nonch\u00e9 di disastrosi danni ambientali e sanitari. Anche da un punto di vista finanziario, nonostante l\u2019annuncio di disinvestimento, la strategia prevede una \u201cclausola d\u2019eccezione\u201d che riguarda proprio l\u2019Est Europa, dove sono situati questi impianti, che Generali continuer\u00e0 dunque non solo ad assicurare ma anche a finanziare.<\/p>\n<p>\u00abGenerali deve immediatamente disinvestire dal carbone, senza eccezioni, e deve smettere di assicurare infrastrutture legate a questa fonte inquinante, cominciando con il non rinnovare i contratti in scadenza\u00bb, continua Iacoboni. \u00abSolamente compiendo questo primo passo, e continuando poi con i settori del petrolio e del gas, Generali potr\u00e0 dimostrare di stare dalla parte delle persone, e non delle grandi aziende che inquinano il Pianeta e scaricano gli impatti e i costi sui cittadini\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>Durante l\u2019assemblea degli azionisti sono state consegnate a Generali le oltre 100 mila firme raccolte in Europa tramite diverse petizioni &#8211; promosse da Akcja Demokracja, We Move e Greenpeace \u2013 per chiedere al gruppo triestino di non assicurare pi\u00f9 il carbone.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Basta assicurare carbone e cambiamenti climatici&#8221;: attivisti di Greenpeace in azione questa mattina a Trieste, durante l&#8217;Assemblea degli azionisti di Generali.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2373,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[33,32,29,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-2370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-azioni","tag-energia","tag-clima","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2370"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6450,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2370\/revisions\/6450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2370"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=2370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}