{"id":23914,"date":"2024-06-26T15:26:14","date_gmt":"2024-06-26T13:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23914"},"modified":"2024-06-28T09:51:49","modified_gmt":"2024-06-28T07:51:49","slug":"parte-la-spedizione-italiana-della-nave-arctic-sunrise-di-greenpeace-in-difesa-del-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/23914\/parte-la-spedizione-italiana-della-nave-arctic-sunrise-di-greenpeace-in-difesa-del-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Parte la spedizione italiana della nave Arctic Sunrise di Greenpeace in difesa del Mediterraneo"},"content":{"rendered":"\n<p>Inizia marted\u00ec 2 luglio a Savona la spedizione \u201cC\u2019\u00e8 di mezzo il mare\u201d della nave rompighiaccio di Greenpeace, Arctic Sunrise, nel Mediterraneo. Dopo aver navigato tra i ghiacci dei poli, l\u2019imbarcazione solcher\u00e0 per due settimane le acque dei nostri mari per esplorare la biodiversit\u00e0 negli abissi e promuovere la sua tutela. L\u2019obiettivo \u00e8 ottenere una moratoria globale sulle estrazioni minerarie in alto mare, il cosiddetto Deep Sea Mining (DSM), e convincere l\u2019Italia a ratificare il Trattato delle Nazioni Unite sugli oceani, che prevede l\u2019istituzione di una rete di aree marine protette in grado di coprire almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030.<\/p>\n\n<p>Dalla Liguria alla Calabria, la nave di Greenpeace attraverser\u00e0 zone marine ricche di biodiversit\u00e0 del nostro Paese, tra cui il Santuario dei cetacei e alcune&nbsp;<em>seamount<\/em>, montagne sottomarine. Alla spedizione parteciperanno ricercatori del CNR, del DISTAV dell\u2019Universit\u00e0 di Genova e dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, al fine di documentare la biodiversit\u00e0 degli abissi, raccogliere campioni di DNA ambientale, monitorare la presenza dei cetacei e studiare gli impatti antropici sui fondali.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abI nostri mari soffrono degli effetti negativi sempre pi\u00f9 evidenti delle attivit\u00e0 umane, incluso il cambiamento climatico. A questi gravi problemi rischia di aggiungersi una nuova minaccia: l\u2019estrazione di metalli negli abissi\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese di Greenpeace Italia.&nbsp;\u00abPer continuare a prosperare sul pianeta abbiamo bisogno di mari in salute: ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario fermare sul nascere l\u2019estrazione di metalli negli abissi e, parallelamente, proteggere estensioni pi\u00f9 ampie dei mari del mondo, incluso il Mediterraneo. Chiediamo all\u2019Italia di ratificare al pi\u00f9 presto il Trattato ONU sugli oceani e proteggere il 30% dei nostri mari entro il 2030\u00bb.<\/p>\n\n<p>Oltre alle attivit\u00e0 in mare, la spedizione prevede una serie di eventi, incontri pubblici e open boat a Savona e Genova.<\/p>\n\n<p>Marted\u00ec 2 luglio la rompighiaccio di Greenpeace sar\u00e0 al Molo Crociere del porto di Savona. Dalle 16 alle 18 sar\u00e0 possibile visitare la nave e conoscere l\u2019equipaggio.&nbsp;A seguire, dalle 18, la nave ospiter\u00e0 i comitati locali impegnati contro i rigassificatori e lo spostamento della Golar Tundra da Piombino a Vado Ligure: un incontro tra esperti, comitati e amministratori per fare il punto sui rischi ambientali dei rigassificatori e dare voce a chi \u00e8 in prima linea per difendere il proprio territorio.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Dal 4 al 5 luglio l\u2019Arctic Sunrise sar\u00e0 al Porto Antico di Genova, all\u2019Attracco Magazzini del Cotone. Gioved\u00ec 4 luglio alle 11 ospiter\u00e0 la presentazione del primo dossier sulla repressione dell\u2019attivismo in Italia realizzato dalla rete \u201cIn Difesa Di\u201d e da \u201cOsservatorio repressione\u201d. Venerd\u00ec 5 luglio alle 10:30 si terr\u00e0 a bordo una conferenza stampa con le Aree Marine Protette (AMP) liguri di Portofino e Cinque Terre sul ruolo delle AMP nella difesa del mare; saranno inoltre presentati i nuovi risultati del progetto \u201cMare Caldo\u201d di Greenpeace Italia che monitora gli impatti dei cambiamenti climatici nel Mediterraneo. In entrambe le giornate, la nave, che sar\u00e0 aperta al pubblico per una visita a bordo dalle 16 alle 19:30, ospiter\u00e0 anche\u00a0Valeria De Angelis e Maria Chiara Cicolani, volti del\u00a0noto duo comico romano \u201cEterobasiche\u201d popolarissimo su Instagram.<\/p>\n\n<p>Dal 6 al 12 luglio l\u2019equipaggio dell\u2019Arctic Sunrise, insieme ai ricercatori del CNR e dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, sar\u00e0 invece impegnato in attivit\u00e0 di ricerca scientifica e monitoraggio dei fondali e di alcuni seamount nel Tirreno, vere e proprie montagne sottomarine che alcune compagnie private vorrebbero sfruttare per estrarre i minerali presenti sulla loro superficie, con gravi rischi per l\u2019ambiente e la biodiversit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L\u2019Italia ha un ruolo chiave nell\u2019International Seabed Authority (ISA), l\u2019organizzazione preposta delle Nazioni Unite per organizzare e controllare lo sfruttamento di minerali in alto mare, che nel mese di luglio discuter\u00e0 un nuovo codice per regolamentare queste pericolose attivit\u00e0. Per questo motivo, Greenpeace Italia ha lanciato&nbsp;<a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-deep-sea-mining\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una petizione<\/a>&nbsp;rivolta al governo Meloni affinch\u00e9 sostenga una moratoria internazionale che blocchi l\u2019avvio del Deep Sea Mining e protegga il Mediterraneo dallo sfruttamento minerario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia marted\u00ec 2 luglio a Savona la nuova spedizione \u201cC\u2019\u00e8 di mezzo il mare\u201d nel Mediterraneo per esplorare la biodiversit\u00e0 negli abissi e promuovere la sua tutela.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23770,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-23914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23914"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23919,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23914\/revisions\/23919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23914"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}