{"id":23981,"date":"2024-07-03T09:49:11","date_gmt":"2024-07-03T07:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=23981"},"modified":"2026-03-17T12:11:23","modified_gmt":"2026-03-17T11:11:23","slug":"deep-sea-mining-minaccia-le-balene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23981\/deep-sea-mining-minaccia-le-balene\/","title":{"rendered":"Il Deep Sea Mining \u00e8 una grave minaccia per le balene"},"content":{"rendered":"\n<p>Le profondit\u00e0 marine sono un tesoro di biodiversit\u00e0 che ospita meraviglie inesplorate. Sono anche uno dei nostri migliori alleati contro il cambiamento climatico, data la loro capacit\u00e0 di sequestrare il carbonio. Ma c\u2019\u00e8 una minaccia che incombe su di esse:<strong> \u00e8 il <\/strong><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23787\/deep-sea-mining\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Deep Sea Mining, l&#8217;estrazione mineraria in acque profonde<\/strong>.<\/a><\/p>\n\n<p><strong>Le compagnie minerarie vogliono saccheggiare i fondali marini per estrarre metalli con gigantesche macchine<\/strong>. Se questa ti sembra una pessima idea, non possiamo che darti ragione: non solo perch\u00e9 il Deep Sea Mining potrebbe compromettere per sempre habitat unici, ma perch\u00e9 <strong>secondo gli scienziati potrebbe causare danni irreversibili a decine di specie di cetacei, tra cui balenottere azzurre e megattere<\/strong> che nuotano nella zona di Clarion-Clipperton nell\u2019Oceano Pacifico, dove l&#8217;industria mineraria sta facendo pressioni per dare il via all&#8217;estrazione mineraria in acque profonde.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"745\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera-1024x745.jpg\" title=\"Megattera nuota sotto&#039;acqua nell&#039;Oceano Indiano, in Australia occidentale\" alt=\"Megattera nuota sotto'acqua nell'Oceano Indiano, in Australia occidentale\" class=\"wp-image-23987\" style=\"width:736px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera-1024x745.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera-768x559.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera-467x340.jpg 467w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le megattere sono tra le specie marine che il Deep Sea Mining potrebbe mettere a rischio<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Balene e altri cetacei rischiano danni irreparabili a causa del Deep Sea Mining<\/h2>\n\n<p>Gli scienziati sono stati chiari: l&#8217;estrazione mineraria negli abissi comporta rischi significativi per gli ecosistemi oceanici, con impatti di lunga durata e potenzialmente irreversibili.<\/p>\n\n<p>Secondo lo <a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/journals\/marine-science\/articles\/10.3389\/fmars.2023.1095930\/full\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">studio realizzato da Greenpeace e dall\u2019Universit\u00e0 di Exeter<\/a>,<strong> le prime a pagarne le conseguenze sarebbero le balene e gli altri cetacei<\/strong>. Il motivo? Il rumore generato dalle operazioni di estrazione viaggerebbe per almeno diverse centinaia di chilometri attraverso gli oceani e andrebbe a <strong>compromettere l\u2019orientamento e la comunicazione tra i mammiferi marini<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-deep-sea-mining\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=deep-sea-mining&amp;utm_term=blog-balene&amp;_gl=1*16v4y37*_gcl_au*MTc4NjIyODI1MS4xNzE3NTgxMzg3LjE1MTA0OTEzODcuMTcxODExMTQ5NC4xNzE4MTExNDkz*_ga*NDAyMDQzMzc0LjE3MTEwMTY5MDE.*_ga_YY7FES8KL3*MTcxOTkzNjAxMC4yNS4xLjE3MTk5MzcxNTUuMC4wLjExMzE2MDk2MTM.*_fplc*QWszZ1pRQXZOeUQ1MmMlMkZHc0hPV0tGS2RzbmU0eW5hWWVSNCUyRnlEbDluT2JIbmdxJTJCRU9TWHRBSDdRYllyJTJGU3ZLRWd5ZEJ4bUc2bG1tQ2JsZkp1djlvcXB1WUhDMlRvSlcwRU9Gb2tWWEQ1eDJrS0tIc1ZhN1dGTmFXJTJCUld1dyUzRCUzRA..\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FERMIAMO IL DEEP SEA MINING!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n\n<p>I mammiferi marini usano il suono come mezzo principale di comunicazione e di rilevamento subacqueo: basti pensare che le le balene possono comunicare tra loro anche a 6000 km di distanza. Se approvate, le attivit\u00e0 di estrazione in acque profonde sarebbero attive 24 ore su 24: <strong>i rumori generati andrebbero a interferire con le frequenze che i cetacei usano per comunicare e per attraversare gli oceani di tutto il mondo<\/strong>, con effetti a dir poco devastanti.<\/p>\n\n<p><strong>I richiami tra madri e cuccioli, o tra partner, rischierebbero forti interferenze<\/strong>. Nei mammiferi marini potrebbero subentrare cambiamenti di comportamento, senza contare l\u2019aumento del rischio di separazione madre-cuccioli. <strong>Le balene, disorientate, potrebbero non essere pi\u00f9 in grado di trovare cibo ed essere costrette a risalire rapidamente in superficie <\/strong>con conseguenze drammatiche sulla loro salute.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8186079f-nave-deep-sea-mining-1024x684.jpg\" title=\"La nave MV COCO raccoglie dati nell&#039;Oceano Pacifico per la societ\u00e0 The Metals Company, leader nel Deep Sea Mining\" alt=\"La nave MV COCO raccoglie dati nell'Oceano Pacifico per la societ\u00e0 The Metals Company, leader nel Deep Sea Mining\" class=\"wp-image-24001\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8186079f-nave-deep-sea-mining-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8186079f-nave-deep-sea-mining-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8186079f-nave-deep-sea-mining-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8186079f-nave-deep-sea-mining-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8186079f-nave-deep-sea-mining.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La nave MV COCO mentre raccoglie dati nell&#8217;Oceano Pacifico sulle estrazioni in acque profonde per conto della compagnia mineraria The Metals Company<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dobbiamo proteggere i fondali e le specie marine dal Deep Sea Mining prima che sia troppo tardi<\/h2>\n\n<p>Gli oceani oggi si trovano ad affrontare una pressione maggiore che in qualsiasi altro momento della storia. Il Deep Sea Mining potrebbe mettere a rischio la vita marina e <strong>danneggiare in modo irreversibile specie come le balene, che sono state al centro degli sforzi di conservazione per molti anni<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Se il Deep Sea Mining otterr\u00e0 il via libera, macchine gigantesche saranno calate nel fondo degli oceani per raccogliere metalli come manganese, nichel e cobalto. Enormi nubi di detriti si solleveranno per centinaia di chilometri. Luce e rumori invaderanno ecosistemi marini bui e silenziosi, con <strong>conseguenze fatali per le balene e le altre specie marine<\/strong>. Non possiamo permettere che questo accada.&nbsp;<\/p>\n\n<p>I governi di tutto il mondo devono fermare questa nuova industria distruttiva e mettere definitivamente al bando il Deep Sea Mining prima che inizi!<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Mari e oceani non sono propriet\u00e0 di nessuno.&nbsp;<\/em><br><em>Aiutaci a fermare le compagnie minerarie che vogliono impadronirsene!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-deep-sea-mining\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=deep-sea-mining&amp;utm_term=blog-balene\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-ad2f72ca wp-block-group-is-layout-flex\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo conferma il nostro studio realizzato insieme all\u2019Universit\u00e0 di Exeter sui rischi legati alle estrazioni minerarie in acque profonde.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23987,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Balene in pericolo: arriva la minaccia del Deep Sea Mining","p4_og_description":"Balene a rischio per il Deep Sea Mining: il nostro studio con l'Universit\u00e0 di Exeter conferma i pericoli dalle estrazioni minerarie in acque profonde.","p4_og_image":"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/7e1c029c-megattera.jpg","p4_og_image_id":"23987","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[18],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-23981","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-mare","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23981"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30343,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23981\/revisions\/30343"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23981"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=23981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}