{"id":2421,"date":"2018-02-23T10:00:48","date_gmt":"2018-02-23T10:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=2421"},"modified":"2019-11-06T09:53:00","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:00","slug":"dai-leader-politici-finalmente-un-chiaro-segnale-di-attenzione-ambiente-o-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/2421\/dai-leader-politici-finalmente-un-chiaro-segnale-di-attenzione-ambiente-o-no\/","title":{"rendered":"Dai leader politici finalmente un chiaro segnale di attenzione all&#8217;ambiente. O no?"},"content":{"rendered":"<p>Circolano sui social network le immagini elettorali di sette tra i principali leader politici, con messaggi che appaiono davvero molto ambientalisti. Purtroppo non \u00e8 un cambiamento di rotta, ma una campagna di comunicazione di Greenpeace, com\u2019\u00e8 chiaro dal disclaimer: \u201cquesta \u00e8 una fake news\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ambiente non compare tra i temi di cui dibattono i candidati alle prossime elezioni politiche in Italia, eppure \u00e8 un tema cruciale. La qualit\u00e0 dell&#8217;aria nelle nostre citt\u00e0 \u00e8 tra le peggiori d&#8217;Europa e gli effetti dei cambiamenti climatici sono gi\u00e0 evidenti. Le politiche energetiche degli ultimi anni hanno soffocato lo sviluppo delle rinnovabili che in Italia devono invece tornare a crescere. Senza misure coerenti di riduzione drastica delle emissioni di gas serra e di adattamento e mitigazione siamo tutti esposti a rischi gravissimi\u201d dichiara Alessandro Giann\u00ec, direttore delle campagne di Greenpeace Italia.<\/p>\n<p>Greenpeace ha scelto i volti di Berlusconi, Bonino, Di Maio, Grasso, Meloni, Renzi e Salvini per far dire loro alcune delle cose che non sentiremo in questa campagna elettorale. Eccole.<\/p>\n<p><strong>Berlusconi promette di raddoppiare le rinnovabili in tre anni.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 vero che l\u2019Italia \u00e8 ai primi posti in Europa per le fonti rinnovabili e che ha gi\u00e0 raggiunto gli obiettivi europei fissati per il 2020. \u00c8 solo un trucco statistico: negli ultimi anni l\u2019Italia ha il record della peggior performance nello sviluppo delle rinnovabili e ha aumentato la quota di energia prodotta da fossili.<\/p>\n<p><strong>Bonino promette di opporsi a trattati come Ttip e Ceta.<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo scarse possibilit\u00e0 di sentire in campagna elettorale impegni chiari contro la ratifica di accordi commerciali come il TTIP e CETA, che minano i nostri standard sulla sicurezza degli alimenti e la qualit\u00e0 delle produzioni agricole.<\/p>\n<p><strong>Di Maio si batte per lo stop ai diesel entro il 2021.<\/strong><\/p>\n<p>La qualit\u00e0 dell&#8217;aria nelle nostre citt\u00e0 \u00e8 tra le peggiori d&#8217;Europa (oltre 90.000 morti premature\/anno): bisognerebbe eliminare presto i diesel e ogni tipo di motore a combustibile fossile entro il 2021.<\/p>\n<p><strong>Grasso promette che l\u2019Italia non diventer\u00e0 il gasdotto d\u2019Europa.<\/strong><\/p>\n<p>La nostra Strategia Energetica Nazionale (SEN) prevede di fare dell\u2019Italia un hub del gas, che dovrebbe essere usato anche per i trasporti terrestri. Almeno l\u201980 per cento di questo gas verrebbe dall\u2019estero, alla faccia dell\u2019indipendenza energetica.<\/p>\n<p><strong>Meloni vuole vietare la plastica usa e getta.<\/strong><\/p>\n<p>Siamo nel Mediterraneo, il Paese con la maggior produzione pro-capite di rifiuti di plastica (2,3 kg a persona\/giorno, secondo l\u2019UNEP). A parte iniziative spot, non esiste nessuna strategia che mira a diminuire la produzione di rifiuti di plastica. Riciclare di pi\u00f9 \u00e8 importante, ma non baster\u00e0 mai!<\/p>\n<p><strong>Renzi dice che avremmo dovuto votare s\u00ec al referendum sulle trivelle due anni fa.<\/strong><\/p>\n<p>Il mancato raggiungimento del quorum ha lasciato libert\u00e0 di azione alle trivelle petrolifere nei nostri mari e lanciato un pessimo segnale, con un governo che ha incitato i cittadini a disinteressarsi di ambiente e energia.<\/p>\n<p><strong>Salvini chiede acqua pulita, non come quella contaminata bevuta in Veneto per anni.<\/strong><\/p>\n<p>Sono da 350 a 800.000 i cittadini del Veneto minacciati dall\u2019inquinamento da PFAS. Solo da poco, e grazie alle pressioni dei cittadini e delle associazioni, si sono ridotti i limiti di queste pericolose sostanze nelle acque potabili e ancora non esiste nessun inventario pubblico delle fonti dell\u2019inquinamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circolano sui social network le immagini elettorali di sette tra i principali leader politici, con messaggi che appaiono davvero molto ambientalisti.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,1],"tags":[],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-2421","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-denuncia","category-uncategorized","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2422,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2421\/revisions\/2422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2421"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=2421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}