{"id":24395,"date":"2024-08-06T13:28:21","date_gmt":"2024-08-06T11:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24395"},"modified":"2024-08-06T16:10:47","modified_gmt":"2024-08-06T14:10:47","slug":"allarme-peste-suina-greenpeace-approccio-governo-fallimentare-serve-cambiare-sistema-allevamenti-intensivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24395\/allarme-peste-suina-greenpeace-approccio-governo-fallimentare-serve-cambiare-sistema-allevamenti-intensivi\/","title":{"rendered":"Allarme peste suina, Greenpeace: \u201cApproccio governo fallimentare, serve cambiare sistema allevamenti intensivi&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/183ca7a8-allevamenti-maiali.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17185\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/183ca7a8-allevamenti-maiali.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/183ca7a8-allevamenti-maiali-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/183ca7a8-allevamenti-maiali-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/183ca7a8-allevamenti-maiali-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>La peste suina africana \u00e8 tornata a mietere vittime tra i suini allevati in Italia: negli ultimi mesi sono stati riscontrati otto focolai, che hanno portato all\u2019abbattimento di circa 20 mila capi. Numeri che rischiano di aumentare rapidamente.<\/p>\n\n<p>\u00abIl governo ha scelto di contenere il virus puntando essenzialmente sulla caccia al cinghiale, con l\u2019obiettivo di dimezzarne la densit\u00e0 di popolazione, sebbene in altri Paesi europei questa strategia si fosse gi\u00e0 rivelata fallimentare\u00bb, commenta Simona Savini, della campagna Agricoltura di Greenpeace Italia. \u00abDi fatto la&nbsp;<a href=\"https:\/\/food.ec.europa.eu\/document\/download\/81ac039d-6504-4207-a9fa-c0475ce90e5d_en?filename=reg-com_ahw_20240711_pres-09.pd\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">relazione<\/a>&nbsp;del gruppo di esperti della Commissione Europea, che a luglio ha visitato le zone infette, evidenzia un quadro allarmante di errori strategici e di mancanze nella gestione dell\u2019epidemia, chiedendo all\u2019Italia un sostanziale cambio di approccio, meno basato sulla caccia e pi\u00f9 sul contenimento geografico dei cinghiali portatori del virus\u00bb.<\/p>\n\n<p>Secondo gli esperti, infatti, data la vastit\u00e0 dell\u2019area interessata dall\u2019epidemia, sarebbe fondamentale disegnare un perimetro \u2013 utilizzando anche barriere gi\u00e0 esistenti, come le autostrade \u2013 entro cui confinare la popolazione di cinghiali infetta e adottare le misure previste per il monitoraggio e il contenimento del virus. Com\u2019\u00e8 noto, al contrario, la caccia aumenta la mobilit\u00e0 dei cinghiali: se viene praticata in maniera non coordinata in aree infette o limitrofe a quelle infette, non delimitate geograficamente, pu\u00f2 avere un effetto controproducente e portare alla diffusione della malattia in altre zone, non solo tramite gli animali che si spostano ma anche tramite persone e mezzi, a volte legati alle stesse attivit\u00e0 venatorie. \u00c8 inoltre utile ricordare che anche il contagio negli allevamenti intensivi avviene attraverso le attivit\u00e0 aziendali, come il trasporto di mangimi e animali, e non tramite contatto con i selvatici.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Dalla sua diffusione a oggi, il virus non si \u00e8 mai fermato e, anzi, la zona interessata si \u00e8 ulteriormente allargata: nel solo Nord Italia la zona soggetta a restrizione \u00e8 passata in due anni e mezzo dai 500 km\u00b2 iniziali ai circa 18 mila km\u00b2 di oggi, come spiega Vittorio Guberti, veterinario dell\u2019ISPRA e tra i massimi esperti europei sul tema. \u00abCon un\u2019area infetta cos\u00ec ampia, peraltro confinante con zone ad alta concentrazione di allevamenti intensivi, il rischio di contagio dei domestici e di trasmissione da un allevamento all\u2019altro rimane elevato\u00bb, commenta Guberti che nei mesi scorsi, interpellato da Greenpeace, aveva gi\u00e0 tracciato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/19011\/peste-suina-africana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un quadro chiaro della situazione<\/a>.<\/p>\n\n<p><br>\u00abNonostante le indicazioni degli esperti andassero fin dall\u2019inizio in un\u2019altra direzione, il governo ha scelto di assecondare le pressioni del mondo venatorio e delle associazioni di categoria come Coldiretti e Confagricoltura, finendo cos\u00ec per non tutelare neanche gli stessi allevatori che oggi sono, di fatto, ancora pi\u00f9 a rischio\u00bb, sottolinea ancora Savini. \u00abLa peste suina, come altre zoonosi, dimostra ancora una volta che il sistema degli allevamenti intensivi \u00e8 fragile e insostenibile, anche dal punto di vista economico: per questo deve essere cambiato alla radice. La proposta di legge \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24225\/oltre-gli-allevamenti-intensivi-pubblicata-alla-camera-la-proposta-di-legge-chiediamo-ora-la-calendarizzazione-in-parlamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Oltre gli allevamenti intensivi<\/a>\u201d presentata da Greenpeace Italia insieme ad altre quattro associazioni indica una strada possibile per farlo, sostenendo le aziende in una transizione non pi\u00f9 rimandabile. Ci auguriamo pertanto che venga calendarizzata al pi\u00f9 presto\u00bb, conclude Savini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La peste suina, come altre zoonosi, dimostra ancora una volta che il sistema degli allevamenti intensivi \u00e8 fragile e insostenibile, anche dal punto di vista economico: per questo deve essere cambiato alla radice.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":17185,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Allarme peste suina, Greenpeace \"Cambiare sistema allevamenti intensivi\"","p4_og_description":"Per l'associazione l'approccio del governo \u00e8 finora stato fallimentare.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[42],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-24395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-allevamenti","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24395"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24398,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24395\/revisions\/24398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24395"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=24395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}