{"id":24399,"date":"2024-08-06T17:30:30","date_gmt":"2024-08-06T15:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24399"},"modified":"2024-08-06T17:30:37","modified_gmt":"2024-08-06T15:30:37","slug":"contro-la-peste-suina-negli-allevamenti-serve-cambiare-alla-radice-il-modello-di-zootecnia-intensiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24399\/contro-la-peste-suina-negli-allevamenti-serve-cambiare-alla-radice-il-modello-di-zootecnia-intensiva\/","title":{"rendered":"Contro la peste suina negli allevamenti, serve cambiare alla radice il modello di zootecnia intensiva\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>A quasi due anni dalla sua prima comparsa in Piemonte, la <strong>peste suina africana (psa)<\/strong> continua a mietere vittime tra i suini allevati in italia: negli ultimi mesi sono stati riscontrati <strong>otto nuovi focolai, che hanno portato all\u2019abbattimento di circa 20 mila capi<\/strong>. Numeri che rischiano di aumentare ancora. Al momento, non esistono cure o vaccino: la PSA \u00e8 <strong>letale per i maiali e per i cinghiali<\/strong>, mentre gli altri animali non possono contrarla. Anche per le persone \u00e8 innocua, ma chi entra in contatto con il virus pu\u00f2 diventare<strong> vettore passivo di contagio<\/strong> facilitando la sua diffusione nell\u2019ambiente e negli allevamenti intensivi, come sta avvenendo in Pianura Padana.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli errori del governo sulla gestione del virus<\/strong><\/h2>\n\n<p>Il <strong>piano per il contenimento <\/strong>del contagio del nostro governo prevede, oltre all\u2019abbattimento degli animali infetti, <strong>la caccia ai cinghiali selvatici<\/strong>, per evitare che possano diffondere il virus all\u2019esterno degli allevamenti. Tuttavia, come ci ha <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/19011\/peste-suina-africana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">spiegato<\/a> <strong>Vittorio Guberti, veterinario dell\u2019ISPRA<\/strong> tra i massimi esperti europei sul tema, il contatto diretto tra un maiale allevato intensivamente e un cinghiale selvatico \u00e8 impossibile: <strong>nel 99% dei casi \u00e8 l\u2019essere umano a portare la peste suina negli allevamenti intensivi<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"940\" height=\"788\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/c5b47102-progetto-senza-titolo-11.jpg\" title=\"Suini in un allevamento intensivo\" alt=\"Suini in un allevamento intensivo\" class=\"wp-image-24400\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/c5b47102-progetto-senza-titolo-11.jpg 940w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/c5b47102-progetto-senza-titolo-11-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/c5b47102-progetto-senza-titolo-11-768x644.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/c5b47102-progetto-senza-titolo-11-406x340.jpg 406w\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/figure>\n\n<p>\u00ab<em>Il Governo ha scelto di contenere il virus puntando essenzialmente sulla caccia al cinghiale, con l\u2019obiettivo di dimezzare la densit\u00e0 di popolazione, sebbene in altri Paesi europei questa strategia si fosse gi\u00e0 rivelata fallimentare<\/em>\u00bb, spiega <strong>Simona Savini<\/strong>, della nostra campagna Agricoltura. Una recente <a href=\"https:\/\/food.ec.europa.eu\/document\/download\/81ac039d-6504-4207-a9fa-c0475ce90e5d_en?filename=reg-com_ahw_20240711_pres-09.pd\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">relazione<\/a> del gruppo di esperti della Commissione Europea, che ha visitato a luglio le zone infette in Italia, evidenzia un quadro allarmante di <strong>errori strategici e di mancanze nella gestione dell\u2019epidemia<\/strong>, chiedendo all\u2019Italia un sostanziale cambio di approccio, meno basato sulla caccia e pi\u00f9 sul <strong>monitoraggio e contenimento geografico<\/strong> dei cinghiali dalle zone interessate, evitando cos\u00ec che infettino nuove aree.<\/p>\n\n<p>Secondo gli esperti, infatti, data la vastit\u00e0 dell\u2019area interessata dall\u2019epidemia, sarebbe fondamentale <strong>disegnare un perimetro<\/strong> \u2013 utilizzando anche barriere gi\u00e0 esistenti in essere, come le autostrade \u2013 <strong>entro cui confinare la popolazione di cinghiali infetta<\/strong> e adottare le misure previste per il monitoraggio e il contenimento del virus. Com\u2019\u00e8 noto, al contrario, <strong>la caccia aumenta la mobilit\u00e0 dei cinghiali<\/strong>: se viene praticata in maniera non coordinata in aree infette o limitrofe a quelle infette, non delimitate geograficamente, pu\u00f2 avere un effetto controproducente e portare alla diffusione della malattia tramite gli animali che si spostano.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019alta concentrazione di allevamenti intensivi aumenta il rischio di contagio<\/strong><\/h2>\n\n<p>Dalla sua diffusione a oggi, il virus non si \u00e8 mai fermato e, anzi, la zona interessata\u00a0 si \u00e8 ulteriormente allargata, arrivando a interessare <strong>circa 18 mila km\u00b2 dai 500 Km di due anni e mezzo fa<\/strong>. \u00ab<em>Con un\u2019area infetta cos\u00ec ampia, per altro confinante con\u00a0 zone ad alta concentrazione di allevamenti intensivi, il rischio di contagio dei domestici e di trasmissione da un allevamento all\u2019altro rimane elevato<\/em>\u00bb, spiega <strong>Guberti<\/strong> che nei mesi scorsi ci aveva gi\u00e0 tracciato <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/19011\/peste-suina-africana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un quadro chiaro della situazione<\/a>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"674\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-1024x674.png\" title=\"Suini in un allevamento intensivo\" alt=\"Suini in un allevamento intensivo\" class=\"wp-image-17196\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-1024x674.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-300x197.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-768x506.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-1536x1011.png 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-2048x1348.png 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/88f0a08f-allevamenti-maiali-510x336.png 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>La <strong>trasmissione<\/strong> di questo tipo di malattia in termini epidemiologici viene definita \u201c<strong>per vicinanza<\/strong>\u201d: se un allevamento \u00e8 infetto, prima o poi il virus arriva anche in quello vicino, al punto che la Commissione Europea indica una distanza di 3-7 chilometri entro la quale applicare le misure di controllo ed eradicazione, compresi gli <strong>abbattimenti preventivi<\/strong>. Questi vengono effettuati esclusivamente nelle aree densamente popolate di allevamenti e animali. Una delle proposte per limitare i danni in caso di epidemie \u00e8 quindi la <strong>creazione di una distanza di sicurezza tra un allevamento e l\u2019altro<\/strong>, riducendo il numero di allevamenti per chilometro quadrato.<\/p>\n\n<p>\u00ab<em>Nonostante le indicazioni degli esperti andassero fin dall\u2019inizio in un\u2019altra direzione, il governo ha scelto di assecondare le pressioni del mondo venatorio e delle associazioni di categoria come Coldiretti e Confagricoltura, finendo cos\u00ec per non tutelare neanche gli stessi allevatori che oggi sono, di fatto, oggi ancora pi\u00f9 a rischio<\/em>\u00bb spiega <strong>Simona Savini<\/strong>.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un modello fragile e insostenibile<\/strong><\/h2>\n\n<p>La peste suina, come altre zoonosi, dimostra ancora una volta che il sistema degli allevamenti intensivi \u00e8 fragile e oramai insostenibile, anche dal punto di vista economico: per questo <strong>deve essere cambiato alla radice<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/5ed23401-maiale-oltre-gli-allevamenti-intensivi-greenpeace-1024x683.jpg\" title=\"Maiale finto gigante con scritta &quot;Oltre gli allevamenti intensivi&quot; in giro per Roma per anticipare la moratoria di Greenpeace\" alt=\"Maiale finto gigante con scritta &quot;Oltre gli allevamenti intensivi&quot; in giro per Roma per anticipare la moratoria di Greenpeace\" class=\"wp-image-21691\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/5ed23401-maiale-oltre-gli-allevamenti-intensivi-greenpeace-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/5ed23401-maiale-oltre-gli-allevamenti-intensivi-greenpeace-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/5ed23401-maiale-oltre-gli-allevamenti-intensivi-greenpeace-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/5ed23401-maiale-oltre-gli-allevamenti-intensivi-greenpeace-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/02\/5ed23401-maiale-oltre-gli-allevamenti-intensivi-greenpeace.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Per farlo, nei mesi scorsi abbiamo <strong>presentato e depositato in Parlamento la proposta di legge \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24199\/oltre-gli-allevamenti-intensivi-calendarizzare-in-parlamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Oltre gli allevamenti intensivi<\/a>\u201d<\/strong> insieme ad altre quattro associazioni. Il testo indica una strada possibile per cambiare un modello che danneggia l\u2019ambiente, la nostra salute e le piccole aziende, <strong>sostenendo le aziende in una transizione non pi\u00f9 rimandabile<\/strong>. Ora chiediamo che venga calendarizzata al pi\u00f9 presto per passare al voto.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Sostieni la nostra proposta di legge contro gli allevamenti intensivi.<\/em><\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-400-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=peste-suina\">FIRMA ORA!<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;alta concentrazione di allevamenti aumenta il rischio di contagio. Scopri perch\u00e9 e sostieni la nostra proposta di legge per cambiare modello!<\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":24401,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Peste suina, la strategia del nostro governo contro il virus non funziona","p4_og_description":"Per diminuire il rischio di contagio tra gli animali allevati il governo ha scelto di puntare sulla caccia al cinghiale, ma si \u00e8 rivelata una strategia fallimentare.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[42],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-24399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-allevamenti","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24402,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24399\/revisions\/24402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24399"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=24399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}