{"id":24439,"date":"2024-08-09T16:22:23","date_gmt":"2024-08-09T14:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24439"},"modified":"2026-03-17T14:52:23","modified_gmt":"2026-03-17T13:52:23","slug":"gli-impatti-del-deep-sea-mining-sugli-oceani-e-la-vita-marina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24439\/gli-impatti-del-deep-sea-mining-sugli-oceani-e-la-vita-marina\/","title":{"rendered":"Gli impatti del Deep Sea Mining sugli oceani e la vita marina"},"content":{"rendered":"\n<p>I riflettori internazionali si sono riaccesi sulle estrazioni minerarie negli abissi, il Deep Sea Mining. Dal 15 luglio al 2 agosto si \u00e8 riunita a Kingston, in Giamaica, l\u2019International Seabed Authority (ISA), l\u2019ente delle Nazioni Unite chiamato a <strong>regolamentare l\u2019estrazione di minerali come cobalto, nichel, rame e manganese dai fondali marini<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Il meeting si \u00e8 concluso senza un regolamento per il via libera, ma con l\u2019aumento dei Paesi contrari: pi\u00f9 di 30 (l\u2019Italia non \u00e8 tra questi) hanno annunciato il sostegno a una <strong>pausa precauzionale o a una moratoria per impedire questa nuova forma di sfruttamento degli oceani<\/strong>. \u00c8 un timido segnale positivo, anche se la partita \u00e8 appena iniziata. Il Deep Sea Mining avrebbe degli impatti distruttivi sull\u2019ecosistema marino e sulle creature che lo abitano.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Ecco <strong>quattro buoni motivi <\/strong>per cui dobbiamo fermare le estrazioni minerarie in alto mare prima che abbiano inizio.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-400-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-deep-sea-mining?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=mare&amp;utm_content=4-motivi-per-fermare-dsm&amp;utm_term=bottone-firma\">FIRMA ORA CONTRO IL DEEP SEA MINING<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. Evitare danni irreversibili alla vita marina<\/strong><\/h3>\n\n<p>La comunit\u00e0 scientifica avverte che saccheggiare il fondale marino per estrarre minerali rischia di causare <a href=\"https:\/\/research-management.mq.edu.au\/ws\/portalfiles\/portal\/85401859\/Publisher_version.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>danni ambientali<\/strong> gravi e irreversibili ai nostri oceani e alla vita che abita negli abissi:<\/a> <strong>creature marine<\/strong> tra le pi\u00f9 longeve sulla Terra, <strong>coralli di 4000 anni e squali<\/strong> che possono vivere per centinaia di anni.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/f9c43707-deep-sea-mining-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23799\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/f9c43707-deep-sea-mining-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/f9c43707-deep-sea-mining-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/f9c43707-deep-sea-mining-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/f9c43707-deep-sea-mining-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/f9c43707-deep-sea-mining.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>I detriti rilasciati dalle macchine che indagano i fondali potrebbero <strong>soffocare gli organismi degli abissi per chilometri<\/strong>, mentre le navi in \u200b\u200bsuperficie per l&#8217;operazione di estrazione potrebbero rilasciare <strong>vapori tossici nell&#8217;acqua<\/strong>, danneggiando molte specie che vivono nell\u2019oceano.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il rumore generato dalle macchine in movimento potrebbe <strong>disorientare i mammiferi marini come balene e delfini<\/strong>, mentre le luci potrebbero causare danni permanenti alle creature marine abituate a vivere nel buio.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. Proteggere creature uniche dall\u2019estinzione<\/strong><\/h3>\n\n<p>Dai &#8220;<strong>vermi zombie<\/strong>&#8221; scoperti nel 2002 all\u2019<strong>anemone trasparente<\/strong> che pu\u00f2 mangiare vermi sei volte pi\u00f9 grandi della sua massa, gli abissi ospitano <strong>creature uniche e meravigliose<\/strong> che si sono adattate all&#8217;ambiente estremo delle profondit\u00e0 oceaniche e <strong>che non si trovano in nessun altro posto negli oceani<\/strong>. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/eb47d39e-gp0stpmcd_web_size.jpg\" title=\"Creature marina che nuota negli abissi degli oceani\" alt=\"Creature marina che nuota negli abissi degli oceani\" class=\"wp-image-24440\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/eb47d39e-gp0stpmcd_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/eb47d39e-gp0stpmcd_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/eb47d39e-gp0stpmcd_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/eb47d39e-gp0stpmcd_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una delle creature documentate negli abissi dell&#8217;Artico<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Con la distruzione degli habitat in cui si sono abituate a vivere, queste specie uniche <strong>rischiano l&#8217;estinzione, con danni all\u2019intera catena alimentare oceanica<\/strong>. I noduli che le compagnie minerarie vogliono estrarre impiegano milioni di anni a rigenerarsi e non sappiamo se gli animali dipendenti dai noduli possano sopravvivere dopo la loro rimozione.&nbsp;<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. Proteggere il clima&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n<p>Le profondit\u00e0 marine rappresentano una <strong>riserva incredibilmente importante di &#8220;carbonio blu&#8221;<\/strong>, il carbonio che viene assorbito dalle creature marine e che rimane immagazzinato nei sedimenti sui fondali per migliaia di anni dopo la loro morte.<\/p>\n\n<p>L&#8217;estrazione mineraria in acque profonde <strong>rischia non solo di rilasciare il carbonio gi\u00e0 immagazzinato ma anche di intaccare il processo naturale di immagazzinamento degli oceani<\/strong>, aggravando cos\u00ec la crisi del clima. Siamo gi\u00e0 in emergenza climatica, perch\u00e9 dovremmo peggiorare la situazione per noi stessi?!<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>4. Continuare a scoprire gli abissi&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n<p>Finora l\u2019uomo ha esplorato solo lo <strong>0,0001% degli abissi marini<\/strong>. C\u2019\u00e8 ancora molto da imparare sulla fauna marina e sugli ecosistemi delle profondit\u00e0 oceaniche. Come possiamo gestire correttamente gli impatti del deep sea mining su ci\u00f2 che non conosciamo ancora appieno? <\/p>\n\n<p>Potrebbero esserci molti pi\u00f9 rischi di quanti ne vediamo oggi. Senza un&#8217;adeguata protezione delle profondit\u00e0 marine, <strong>potremmo distruggere specie ed ecosistemi che devono ancora essere scoperti<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/506c80ed-gp0stpmch_web_size.jpg\" title=\"Una creatura marina che abita negli abissi dell&#039;oceano, minacciata dal Deep Sea Mining\" alt=\"Una creatura marina che abita negli abissi dell'oceano, minacciata dal Deep Sea Mining\" class=\"wp-image-24441\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/506c80ed-gp0stpmch_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/506c80ed-gp0stpmch_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/506c80ed-gp0stpmch_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/506c80ed-gp0stpmch_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una delle creature che abitano negli abissi marini<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;estrazione mineraria in alto mare \u00e8 una pessima idea&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n<p>Proprio come l&#8217;industria petrolifera ha trascorso anni a <strong>minimizzare i rischi ambientali delle sue attivit\u00e0<\/strong>, cos\u00ec ora le compagnie minerarie stanno cercando di convincere i politici che offrono una &#8220;soluzione verde&#8221;, <strong>necessaria per la transizione energetica. Ma non \u00e8 cos\u00ec<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Piuttosto che usare macchine mostruose per <strong>devastare vaste aree dei fondali oceanici<\/strong>, dobbiamo investire nelle nuove tecnologie, massimizzare l&#8217;uso di materiali riciclati e l&#8217;efficienza del loro utilizzo per ridurre la domanda di minerali critici.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Aiutaci a convincere il governo italiano a sostenere una moratoria globale per il Deep Sea Mining<\/em><\/strong>!<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-400-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-deep-sea-mining?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=mare&amp;utm_content=4-motivi-per-fermare-dsm&amp;utm_term=bottone-firma\">FIRMA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco quattro buoni motivi per cui dobbiamo fermare le estrazioni di minerali negli abissi degli oceani prima che abbiano inizio.<\/p>\n","protected":false},"author":78,"featured_media":23799,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Perch\u00e9 le estrazioni minerarie negli abissi sono una pessima idea","p4_og_description":"Ci sono almeno 4 buoni motivi per cui dobbiamo evitare l'avvio delle estrazioni di minerali critici dai fondali degli oceani.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-24439","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/78"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24439"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30346,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24439\/revisions\/30346"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24439"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=24439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}