{"id":24464,"date":"2024-08-21T10:44:02","date_gmt":"2024-08-21T08:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24464"},"modified":"2024-08-21T18:13:51","modified_gmt":"2024-08-21T16:13:51","slug":"aumenta-la-deforestazione-nellamazzonia-brasiliana-greenpeace-campanello-dallarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24464\/aumenta-la-deforestazione-nellamazzonia-brasiliana-greenpeace-campanello-dallarme\/","title":{"rendered":"Aumenta la deforestazione nell&#8217;Amazzonia brasiliana. Greenpeace: \u201cCampanello d&#8217;allarme&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24465\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/08\/8c2170da-gp0su1tnf_pressmedia-2-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p> I nuovi dati pubblicati dall&#8217;Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale brasiliano (INPE) rivelano un drammatico aumento della deforestazione e dei focolai di incendio nella foresta amazzonica brasiliana. A luglio sono stati registrati 666 km\u00b2 di deforestazione (una superficie pari a quasi sette volte l&#8217;estensione della citt\u00e0 di Milano), con un incremento del 33,2% rispetto a luglio 2023. Inoltre, \u00e8 stato rilevato il numero pi\u00f9 alto di focolai di incendio per il mese di luglio dal 2005, anno in cui la regione sub\u00ec incendi record. Rispetto a luglio 2023, i focolai sono aumentati del 98%.<\/p>\n\n<p>\u00abQuesti dati sono un campanello d&#8217;allarme perch\u00e9 l&#8217;Amazzonia \u00e8 nella sua stagione secca e si prevede un altro periodo di siccit\u00e0 estrema, simile a quello dello scorso anno. Non \u00e8 il momento di allentare gli sforzi: il governo brasiliano, a livello federale e statale, deve intensificare le azioni per prevenire gli incendi, ridurre la deforestazione e lavorare per aumentare la severit\u00e0 delle pene per i criminali ambientali\u00bb, dichiara Martina Borghi, campaigner Foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>L&#8217;allarme per l\u2019aumento della deforestazione in Amazzonia \u00e8 emerso nell&#8217;ambito di un&#8217;analisi del governo brasiliano che riporta anche segnali positivi. Nel periodo tra agosto 2023 e luglio 2024 la deforestazione \u00e8 infatti diminuita complessivamente del 45,7%. Tuttavia, l\u2019inversione di tendenza evidenziata&nbsp; nel luglio di quest\u2019anno ricorda che il Brasile \u00e8 ancora lontano dall&#8217;obiettivo di zero deforestazione, che deve essere raggiunto ben prima del 2030. L&#8217;Amazzonia \u00e8 infatti ormai vicina al suo punto di non ritorno climatico, oltre il quale buona parte dell\u2019ecosistema collasserebbe, mettendo in pericolo il ruolo di questa foresta come deposito di CO<sub>2<\/sub>&nbsp;e rendendo gli effetti della crisi climatica ancora pi\u00f9 devastanti.<\/p>\n\n<p>Tra il 29 luglio e il 2 agosto, Greenpeace Brasile ha condotto diversi voli di monitoraggio per documentare gli incendi negli stati brasiliani di Amazonas e Rond\u00f4nia. L&#8217;analisi delle immagini ha svelato che alcune propriet\u00e0 rurali, finanziate dal sistema di Credito Rurale brasiliano, erano in fiamme o avevano recentemente subito incendi. Gi\u00e0 ad aprile, Greenpeace Brasile aveva pubblicato un rapporto in cui denunciava le carenze del sistema di Credito Rurale, chiedendo al settore finanziario azioni concrete. Il rapporto evidenziava infatti dodici casi che dimostrano l&#8217;assenza di criteri per prevenire il finanziamento di pratiche illegali legate all&#8217;uso del fuoco.<\/p>\n\n<p>\u00abI nostri monitoraggi mostrano chiaramente come il sistema finanziario brasiliano sia complice della distruzione dell&#8217;Amazzonia e del peggioramento della crisi climatica. Le immagini che abbiamo raccolto mettono in evidenza l&#8217;urgenza di una regolamentazione molto pi\u00f9 severa, con criteri rigorosi per impedire che i finanziamenti finiscano nelle mani di agricoltori e aziende che alimentano la deforestazione e gli incendi illegali. Chi finanzia i distruttori delle foreste non pu\u00f2 pi\u00f9 nascondersi: \u00e8 parte integrante del problema\u00bb, conclude Borghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crescono anche i focolai d&#8217;incendio, monitorati da Greenpeace Brasile a luglio 2024: Amazzonia vicina al punto di non ritorno climatico.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":24477,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Amazzonia brasiliana, aumenta deforestazione e incendi. 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